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Juventus

Juventus: la situazione sugli infortuni in casa bianconera.

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Quando manca una settimana esatta alla prossima gara di campionato (in casa contro il Genoa), la Juventus di Massimiliano Allegri guarda finalmente con un sorriso la propria infermeria. Come spesso accade in queste situazioni, la sosta non può che essere d’aiuto per i giocatori che necessitano di qualche giorno in più non solo per recuperare dai propri infortuni, ma anche per rientrare completamente in forma, cosa non scontata ed assolutamente determinante per evitare ricadute.

Buone notizie arrivano per il recupero di Daniele Rugani. Il difensore, che ha riportato una frattura alle costole nella gara di Serie A contro il Frosinone, è sulla via del recupero. Allegri dovrebbe averlo a disposizione per la gara contro il Manchester United, partita che segue quella con il Genoa, ma potrebbe già essere fra i convocati proprio sabato prossimo contro il liguri.

Situazione simile per il brasiliano Douglas Costa. Il nazionale brasiliano, infortunatosi nella gara di Champions League contro lo Young Boys, è praticamente guarito dal fastidio muscolare e complice anche la squalifica di 3 giornate ormai scontata, è pronto a rientrare fra i disponibili per la gara di sabato prossimo. Stesso discorso però di Rugani: per evitare ricadute e per preservarlo, Allegri potrebbe farlo rientrare direttamente per la partita di Old Trafford.

Completamente recuperato invece Mattia De Sciglio. L’ex Milan, che a causa di numerosi guai muscolari è ancora in attesa dell’esordio stagionale, si allena con il gruppo ormai da diversi giorni e dopo la convocazione e la panchina nell’ultima giornata, è pronto a tornare ad essere quel jolly sulle fasce (destra e sinistra indifferentemente) tanto apprezzato dal proprio tecnico.

La Juventus guarda quindi con ottimismo alla prossima sfida di campionato ed ancor di più alla gara di Manchester, aspettando anche i rientri di Sami Khedira, per il quale si prevede il totale recupero fra 2 settimane e del lungodegente Leonardo Spinazzola (rientro previsto per fine novembre).

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Spal

SPAL, la conferenza stampa di Semplici

conferenza stampa Semplici

La conferenza stampa di Semplici in vista del match di domenica 7 ottobre contro l’Inter è fissata per le ore 14:45. Il tecnico della SPAL parlerà dunque ai media del difficile impegno che attenderà i suoi in questo turno (qui le probabili formazioni 8° giornata Serie A). Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa di Semplici oggi.

Conferenza Stampa Semplici Oggi

Quali saranno le scelte del tecnico spallino in vista della gara con l’Inter? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Semplici:

“Sappiamo tutti la squadra che affronteremo, il suo valore tecnico, la fisicità e la storia” ha dichiarato il tecnico spallino, che ha poi aggiunto “ci deve dare solo certezze, indipendentemente dal risultato e ci dovrà far crescere per personalità e condizione. Proveremo a mettere più in difficoltà possibile questa Inter. Come sempre partiremo per provare a portare a casa i tre punti, servirà la partita perfetta”.

Dove deve migliorare la Spal?
“Rispetto alle ultime tre sicuramente nel risultato. Per me sarà importante anche dare continuità alle prestazioni che ci sono state, anche se non hanno portato i punti che la squadra poteva meritare per quanto fatto. Questo ci deve far lavorare ancora con più determinazione e desiderio di migliorarsi”.

Sul modulo:
“Alcune partite lo scorso anno le abbiamo affrontate con un’unica punta, ma credo che la squadra possa esprimersi al meglio con due attaccanti. Snaturare modulo e caratteristiche di interpretazione della gara dei miei ragazzi non mi pare giusto. Il fatto di avere delle scelte ben venga, è stata allestita una rosa che si sta dimostrando all’altezza della situazione per il nostro obiettivo”.

Sulla situazione in infermeria:
“Viviani e Kurtic sono ancora fermi ai box. Con loro anche Simic, vittima di una distorsione alla caviglia. Djourou e Bonifazi sono a disposizione: dopo aver iniziato la settimana a parte si sono regolarmente allenati con il gruppo”.

Su Petagna:
“E’ l’unico con certe caratteristiche, il turn over toccherà anche a lui ma vedremo quando o perché”.

Su Everton Luiz:
“Per me lui è un titolare, è cresciuto tanto dal suo arrivo e a Genova l’ho tolto solo perché già ammonito. In lui crediamo molto e domani, dal primo minuto o a gara in corso, potrà darci una mano. Ci vorrà qualità di palleggio ma anche intensità nell’andare a riconquistare palla. Dovremo rischiare di più”.

Su Missiroli:
“E’ un giocatore importante per noi, possibile che rientri dal primo minuto”. 

Termina qui la conferenza stampa di Semplici.

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Milan

Milan, la conferenza stampa di Gattuso

conferenza stampa Gattuso

La conferenza stampa di Gattuso, in vista del match di domenica 7 ottobre contro il Chievo, è fissata per la giornata di sabato alle ore 14:30. Il tecnico del Milan parlerà dunque ai media del prossimo impegno di campionato (qui le probabili formazioni della 8° giornata di Serie A). AllSoccerNews seguirà in diretta la conferenza stampa Gattuso oggi.

Conferenza stampa Gattuso oggi

Quali saranno le scelte del tecnico rossonero in vista della gara col Chievo? Scopriamole nelle parole di Gattuso in conferenza stampa:

Sulla gara col Chievo:
“Domani conta solo la vittoria e portare la gara a casa. Sulla carata sembra una partita facile ma non lo è, perchè il Chievo non sta attraversando un grande momento ma a livello tattico sanno stare in campo, sono pericolosi sui calci piazzati, dobbiamo sbagliare meno possibile”.

Su Calhanoglu:
“Con la Roma ha fatto una grande prestazione, dopo ci sta che un calciatore abbia delle difficoltà. Deve andare alla ricerca della precisione, non è una questione fisica. Con Empoli e Atalanta non era veloce per imbucare i compagni. Pensa troppo e non deve farlo, ha dieci gol nei piedi, perchè è uno che butta giù le porte. Ha avuto occasioni per farlo e deve stare tranquillo, ha vissuto dei momenti difficili a livello familiare, ma sente l’affetto del gruppo”.

Su Cutrone:
“Mi mette in difficoltà con le scelte, non mi diverto a mettere in panchina Cutrone. Riesce sempre a buttarla dentro e cambia le partite con l’entusiasmo e il dinamismo. Non sono fissato col 433, ma quando leggo le partite metto un altro attaccante dentro, so fare anche altri moduli ma dobbiamo farlo bene”.

Il mese della verità:
“Sono solo concentrato sul Chievo, poi penseremo alle altre partite. Bisogna preparala bene”.

Sulla gara di domani:
“Speriamo che ci sia gente, il problema non sono i tifosi perchè sono sempre stati presenti”.

Sui nuovi:
“Sono contento dei nuovi, bisogna aiutare Bakayoko perchè sta facendo fatica e bisogna dare qualcosa in più”.

Sulla crescita del Milan:
“Con l’Olympiacos non è stata una bella prestazione, però dobbiamo fare cosi, essere meno belli e vincere 4-5 partite di fila. E’ una squadra che gioca bene e sa palleggiare, la mia squadra si muove bene in campo. Quando vogliamo fare qualcosa di diverso è un problema”.

Sulla convocazione di Cutrone:
“Deve essere orgoglioso della chiamata dell’Italia, è un dato di fatto che non sta bene perchè la caviglia gli fa male. Sono orgoglioso della sua convocazione”.

Su Bakayoko:
“Le responsabilità sono mie perchè è da due mesi qui, a livello tattico non siamo entrati ancora in testa, dobbiamo essere bravi a fargli capire i movimenti, abbiamo il dovere di farlo migliorare perchè ha grandi qualità. Non è un problema di lingua ma le responsabilità sono mie perchè non stiamo tirando fuori le sue qualità”.

Su Rodriguez:
“Tante volte quando gli arrivano palle difficili le fa diventare semplici, perchè non va mai in ansia e ha una buona tecnica. Può spingere di più ma sono molto soddisfatto di come sta giocando, è un giocatore internazionale che riesce a fare tutte e due le fasi, ed è migliorato ancora di più a livello difensivo. L’anno scorso giocava con preoccupazione mentre ora lo vedo libero mentalmente”.

Sul salto di qualità:
“Ogni partita è una storia diversa. L’altro giorno siamo partiti bene poi la rete dell’Olympiacos ci ha tagliato le gambe. Poi abbiamo avuto la forza di reagire, c’è stato un grande cross di Rodriguez e Patrick ha pareggiato. In questi due mesi ci è mancato tutto questo”.

Su Ibrahimovic:
“Dovete parlare con Leonardo di Ibra. Non posso parlare di chi non fa parte della rosa. Lui è un leader e se non sei forte con lui mentalmente ti distrugge perchè vuole sempre vincere ed è esigente con i compagni. Non mi va di parlare perchè fa parte della mia squadra, poi se un giorno con la società parliamo di qualcosa vedremo. Al momento è aria fritta”.

Termina qui la conferenza stampa di Gattuso.

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Lazio

Lazio, la conferenza stampa di Inzaghi

conferenza stampa Inzaghi

La conferenza stampa di Inzaghi in vista del match contro la Fiorentina è fissata per le 14:30. Il tecnico biancoceleste parlerà dunque ai media del prossimo impegno di campionato (qui le probabili formazioni della 8° giornata di Serie A) con la Lazio chiamata a riscattare i brutti KO nel derby ed in Europa League contro il Francoforte. Ma non dilunghiamoci troppo e andiamo a seguire la conferenza stampa Inzaghi oggi.

Conferenza stampa Inzaghi oggi

Quali saranno le scelte del mister della Lazio? Andiamole a scoprire nella conferenza stampa di Inzaghi:

Momento delicato?
“Più che delicato arriviamo da due sconfitte avvenute in modo diverso. Del derby se n’è parlato e riparlato, a Francoforte la gara è stata condizionata da due espulsioni e da errori individuali che non devono più verificarsi. Dovremo provare a lasciarci alle spalle i due ko. Queste due sconfitte non erano preventivate, già domani abbiamo una gara importantissima e dobbiamo farla nostra in tutti i modi”.

L’umore dello spogliatoio com’è?
“Chiaramente non siamo contenti e soddisfatti, abbiamo perso un derby molto importante per noi e per i tifosi. Abbiamo perso a Francoforte una gara importante, ma siamo consci che venivamo da un momento importante. Siamo a tre punti dalla seconda in classifica. In Europa League siamo secondi nel girone, tutto dipende da noi. Sappiamo che dovremo reagire”.

Ha lavorato molto sulla difesa in estate, nelle ultime due gare avete subito sette gol di cui quattro su palla inattiva:
“L’anno scorso abbiamo subito pochi gol su palla inattiva, adesso quattro reti in due gare. Il primo gol nel derby è arrivato su spizzata di Dzeko, è come se fosse una palla inattiva. Dobbiamo provare a evitare questi gol. A inizio stagione c’era solidità, ora un po’ meno”.

Cosa accade alla Lazio in questi ultimi giorni?
“C’è da dire che nel calcio i giudizi cambiano in fretta, lo sappiamo tutti. Ora bisogna ribaltare la situazione, prima del derby venivamo da cinque vittorie di fila. Successivamente ci sono state sconfitte pesanti, soprattutto quella contro la Roma. Domani avremo una gara importante prima della sosta, affrontiamo una Fiorentina in salute”.

Le prestazioni di Milinkovic-Savic non sono state soddisfacenti:
“Se dopo il Genoa lo si esaltava e si diceva del suo ritorno al top, ora ci sono state le critiche dopo due sconfitte di fila. Tuttavia va fatta un’analisi dettagliata, non vanno cercati colpevoli dopo una sconfitta. Conta soprattutto il gruppo, non voglio reazioni da Milinkovic-Savic o da Basta, che è stato criticato, ma voglio una risposta dall’intero gruppo. Questo fa la differenza per vincere le gare”.

C’è stato un confronto con la squadra? Ha azzerato le gerarchie?
“Ogni tecnico ha in mente delle gerarchie. Poi – ha proseguito – per tutti possono cambiare da un momento all’altro con il lavoro e gli allenamenti. Abbiamo analizzato profondamente il derby e la sconfitta di Francoforte. Conosco soltanto una medicina per tornare quelli visti fino a poco tempo fa: lavoro, lavoro e lavoro. Ci alleneremo solo oggi prima del fischio d’inizio, cercherò di capire chi mi potrà dare adeguate garanzie”.

Cosa può dirci di Caicedo e di Radu?
“Anche prima del derby ho detto che sarebbero stati tutti convocati tranne Lukaku. Sembra che stiano tutti bene, poi vedremo dopo la seduta di questo pomeriggio. Caicedo aveva un po’ di febbre, erano due giorni che prendeva farmaci. Era stato preventivato un lavoro parziale in gruppo, poi a fine allenamento mi ha detto che se la sentiva di finire tutto in gruppo. Vedremo oggi”.

In questa settimana s’è parlato di rabbia, fame e cattiveria. Si aspetta qualcosa in più sotto questo punto di vista?
“Serve sempre. L’ho detto dopo il derby che era mancato. In Europa League sono stati commessi errori individuali, la partita l’ha chiusa l’arbitro con due espulsioni. Sicuramente serviranno fame e cattiveria, la Fiorentina farà di tutto per rendere difficile la partita. Domani dovremo fare qualcosa in più. Prima della Roma venivamo osannati, oggi ci sono le critiche ma è normale. Io sono attento ad ascoltare quelle costruttive, altre sono fatte invece per creare confusione. La mia squadra sa cosa deve fare, dovremo far parlare il tempo”.

Ci sono problemi dal punto di vista atletico?
“No, si parla di condizione atletica sempre dopo una sconfitta. Era successo anche dopo le prime due giornate. Corriamo anche in base a quanto riusciamo a tenere la palla, il possesso è aumentato e quindi corriamo bene. I valori sono buoni, a Francoforte in nove uomini abbiamo tenuto bene il campo, nonostante la partita l’avesse chiusa l’arbitro in anticipo viste le due espulsioni”.

Termina qui la conferenza stampa di Inzaghi.

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Inter

Inter, la conferenza stampa di Spalletti

conferenza stampa Spalletti

La conferenza stampa di Spalletti è fissata per le ore 14:00. Dopo il successo contro il Psv in Champions la squadra nerazzurra affronterà la Spal domenica 7 ottebre  (qui le probabili formazioni 8° giornata della Serie A). Tema caldo saranno le condizioni fisiche di Lautaro Martinez, che sta faticando a trovare la forma giusta. Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa di Spalletti oggi.

Conferenza Stampa Spalletti Oggi

Quali saranno le scelte del tecnico in vista della gara contro la Spal? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Spalletti.

Uno tra Brozovic e Vecino riposerà?
“Altri vanno troppo lunghi e li costringono a correre molto di più. Questo non va bene. Fanno metri inutili e disperdono energie e qualità. Meglio che si corra tutti allo stesso modo. Sceglieremo in relazione alla qualità che abbiamo in rosa”

C’è un pericolo per la partita di domani quanto ad attenzione o la squadra è ormai matura? –
“Ho a che fare con persone che pensano nel modo corretto. In passato ci è successo di calare quanto a tensione e livello di gioco. La prima cosa da fare è mantenere le qualità che abbiamo raggiunto grazie a queste vittorie. Saremo pronti mentalmente e dobbiamo completare un ciclo vincente, fatto di recupero su quanto avevamo lasciata per strada. Io la musica della Champions la sentirà anche domani”

Qualche volta le gare si potevano chiudere prima?
“Io sono soddisfatto dell’atteggiamento. Contro la SPAL vedremo se questa mentalità dimostrata è a pelle o sotto pelle. Nel primo caso c’è il rischio che dopo un paio di docce si disperda”

A Eindhoven la gara migliore della stagione?
Stiamo lavorando bene e continueremo così, con disponibilità e attenzione al servizio dei compagni. Tuttavia non abbiamo ancora espresso il nostro massimo. Ogni partita per l’Inter è un esame. Siamo chiamati a dimostrare sempre di valere questi colori. Abbiamo raggiunto risultati importanti, rimanendo equilibrati quando si andava sotto. Un qualcosa di diverso rispetto al passato quando spesso saltava il banco. Ora manteniamo questo ritmo, andando a fare risultato anche domani”.

Termina qui la conferenza stampa di Spalletti.

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Serie A

Parma, la conferenza stampa di D’Aversa

conferenza stampa D’Aversa

La conferenza stampa di D’Aversa, in vista del match di domenica 7 ottobre contro il Genoa, è fissata per le ore 14:15. Il tecnico del Parma parlerà dunque ai media del prossimo impegno del campionato che attende i suoi (qui le probabili formazioni dell’8° giornata di Serie A). Ma non dilunghiamoci troppo e andiamo a seguire la conferenza D’Aversa oggi.

Conferenza Stampa D’Aversa Oggi

Quali saranno le scelte del tecnico gialloblù in vista della gara contro il Genoa?Andiamole a scoprire nella conferenza stampa di D’Aversa:

“Per quanto riguarda l’orario, è questione di abitudine, ma questa è una problematica per tutti. Si pranzerà molto presto, è inevitabile. Ciò non deve essere un alibi. Formazione? Devo fare valutazioni, anche dopo la rifinitura. Chi è meritevole, scenderà in campo, anche se tutti meriterebbero di giocare”.

Come si sopperisce a così tante assenze?
“Credo che la forza del gruppo sia fondamentale, soprattutto nei momenti di difficoltà. Sotto questo aspetto sono sereno. Chi scenderà in campo vorrà dimostrare di aver raggiunto una forma ottimale. Gli infortunati sono cinque in questa stagione, ma siamo in media con le altre squadre. Sierralta si è fatto male calciando un rigore in rifinitura, Grassi e Inglese sono stati costretti a saltare dei match per delle botte. Problemi muscolari li hanno subiti Biabiany e Gazzola, mentre Gervinho ha subito un lieve infortunio: lo teniamo fuori per evitare rischi”.

Siligardi potrebbe partire ancora dal 1′?
“Lui ha fatto molto bene, però per quanto riguarda le scelte definitive devo fare delle valutazioni. Per quanto riguarda gli esterni ho diverse alternative, dovrò valutare le sue condizioni e quelle di Ciciretti”.

Bruno Alves e Gagliolo ci saranno?
“Bruno Alves e Gagliolo sono recuperati al 100%. Hanno ancora qualche problemino, ma loro hanno grande attaccamento alla squadra. Bruno sta dimostrando grande attaccamento a questi colori”.

La squadra ha ancora margini di miglioramento?
“Certo, si può sempre migliorare, sia sotto l’aspetto della condizione fisica che del gioco. E’ chiaro che i giocatori hanno bisogno di giocare insieme per migliorare la bellezza del gioco”.

Nonostante i buoni risultati, sono arrivate critiche per lei:
“Io non credo nella sfortuna, ma nel lavoro. Ma credo anche che gli episodi influenzino i risultati. Dopo tutte le difficoltà avute, mi aspettavo meno critiche a livello di bel gioco. Noi dobbiamo cercare di raggiungere la salvezza: i commenti e le critiche le lascio agli altri”.

Quest’anno state segnando meno su calcio piazzato rispetto all’anno scorso:
“Siamo dei fenomeni nel trovare sempre la problematica. In A aumentano le difficoltà e la struttura, possiamo fare meglio”.

Domani dovrete avere un occhio di riguardo per Piatek:
“Sì, è un attaccante che sta segnando tantissimo, ma ci sono anche altri giocatori di valore, in tutti i reparti. Mi vengono subito in mente Criscito e Romulo. Lo stesso Kouamè sta dimostrando di poter giocare benissimo anche in A”.

La squadra sembra maturata rispetto all’anno scorso:
“Tutti dobbiamo crescere, io compreso. La squadra ha dimostrato di “avere le palle” anche l’anno scorso, ma ora bisogna pensare al Genoa, una squadra che, qualora vincesse la gara col Milan da recuperare, sarebbe seconda. E secondi non si arriva per caso”.

Termina qui la conferenza stampa di D’Aversa.

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Fiorentina

Fiorentina, la conferenza stampa di Pioli

conferenza stampa Pioli

La conferenza stampa di Pioli in vista del match contro la Lazio è fissata per le ore 14:00. Il tecnico della Fiorentina parlerà ai media del match di domenica 7 ottobre e valido per l’8° giornata di campionato (qui le probabili formazioni questo turno di Serie A). Per l’allenatore viola si tratterà di un ritorno da ex allo stadio Olimpico. Ma non dilunghiamoci troppo e andiamo a seguire la conferenza stampa di Pioli oggi.

Conferenza stampa Pioli oggi

Quali saranno le scelte del mister della Fiorentina in vista del match contro la Lazio? Andiamole a scoprire le parole di Pioli in conferenza stampa:

Sulla Lazio:
“La Lazio è una squadra forte. Troveremo un avversario cattivo e molto determinato dopo gli ultimi risultati”.

Sulle prime trasferte di questa stagione:
“Le prestazioni in trasferta sono stati importanti contro squadre forti. Dobbiamo imparare a restare sul pezzo 95 minuti, questo deve essere uno dei nostri obiettivi principali. Ogni pallone è quello determinante, non dobbiamo mai mollare”.

Sulle polemiche Gasperini-Allegri:
“A me piace parlare della mia squadra. Su Gasperini ho già risposto, non mi interessa commentare ciò che dicono i nostri avversari. Noi siamo una squadra giovane che vuole regalarsi qualche soddisfazione”.

Sul modulo di domani:
“Andiamo avanti col nostro modo di stare in campo, che prevede delle posizioni un po’ diverse nelle due fasi. La nostra filosofia è quella di creare gioco e stare bene in campo. Contro la Lazio dovremo stare attenti e difendere bene”.

Su una possibile vittoria a Roma:
“Non mettiamo il carro davanti ai buoi. Dobbiamo giocare la partita, facendolo al massimo delle nostre potenzialità. Domani sera dirò cosa siamo riusciti a fare e quello che sarà il nostro cammino. Le nostre ambizioni sono giocare bene a calcio ed essere sempre una squadra pericolosa, migliorando il campionato dello scorso anno. La gara con la Lazio arriva prima della sosta ed è quindi delicata e importante”.

Su Badelj:
“Gli ho voluto molto bene. È stato un punto di riferimento per me e per la squadra prima e dopo la tragedia. Mi fa piacere ritrovarlo, credo di avergli dato qualcosa, ma anche lui ha dato qualcosa a me. Confermo di aver provato a trattenerlo, mi sarebbe piaciuto se avesse fatto altre scelte”.

Su Milinkovic-Savic:
“Parliamo di un ottimo giocatore, ma la Lazio non è solo lui. Dobbiamo stare attenti, ma sono sicuro che possiamo contrastarlo bene in quella zona del campo”.

Su quale Lazio si aspetta:
“Mi aspetto un avversario molto determinato. So quanto può pesare perdere un derby a Roma ed è arrivata anche la sconfitta in Europa, per questo troveremo una squadra cattiva dal punto di vista agonistica. Dovremo giocare al loro livello da questo punto di vista per avere le nostre possibilità”.

Su Gerson o Edimilson:
“Abbiamo un centrocampo ben assortito, con tutte le caratteristiche giuste. Vedremo chi giocherà”.

Sulla sua Lazio:
“C’erano giocatori di grande esperienza, facemmo un’annata ricca di soddisfazione quando arrivammo in Champions. La Fiorentina ha tutto per fare bene, dobbiamo fare un percorso scalino dopo scalino per poi arrivare un giorno a quei livelli”.

Sul rapporto con Inzaghi:
“Tra noi c’è un buonissimo rapporto. Simone è un ragazzo molto intelligente, si sta dimostrando un buon allenatore”.

Su Mirallas:
“Non sarà convocato perché mercoledì ha avuto un trauma distorsivo alla caviglia che non gli ha permesso di allenarsi”.

Su Pjaca:
“Si sta allenando bene”.

Termina qui la conferenza stampa di Pioli.

 

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Atalanta

Atalanta, la conferenza stampa di Gasperini

conferenza stampa Gasperini

La conferenza stampa di Gasperini in vista del match di domenica 7 ottobre contro la Sampdoria è fissata per le ore 13:30. Il tecnico dell’Atalanta parlerà dunque ai media dell’impegno della 8° giornata del campionato di Serie A (qui le probabili formazioni di questo turno). Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa Gasperini oggi.

Conferenza Stampa Gasperini Oggi

Quali saranno le scelte del tecnico orobico in vista della gara con la Sampdoria? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Gasperini:

Sulla Sampdoria:
“L’avversario di turno è preparato, ha dei valori. Ma a noi servono i tre punti: il campionato è equilibrato e la classifica corta, fare risultato significa risalirla. Necessitiamo di più rabbia e più determinazione. E di non fissarci obiettivi. Una svolta contro questo tipo di compagine sarebbe significativa”.

Sui gol che non arrivano:
“Manchiamo un po’ di fase di realizzazione. In serie A è difficile costruirsi venti opportunità come contro il Copenaghen, ce ne sono molte meno. La prolificità in attacco è una questione da sistemare”.

Sulla formazione:
“Pasalic in mezzo e Freuler tra le linee? Dipende da come si sviluppa il gioco, dall’avversario. Sono intercambiabili, perché quel ruolo particolare non l’abbiamo ancora colmato bene. I candidati sono loro due, Rigoni e Ilicic quando rientrerà in forma. Di sicuro lì non posso metterci Masiello”.

Sull’atteggiamento:
“Di nostro possiamo metterci anche il peperoncino. L’ansia, la pressione di fare il risultato. A livello di rendimento contro Milan, Torino e Fiorentina come minimo ce la siamo giocata alla pari. Occorre fare il salto”.

Sulla partita di domani:
“Ripartiamo dal secondo tempo col Milan e dalla gara di Firenze, dove la prestazione è stata notevole contro una squadra forte e in forma. Con la Sampdoria è un’altra partita importante, perché abbiamo bisogno di uscire dalla serie negativa di risultati”.

Sul paragone con lo scorso anno:
“Difficile fare paragoni con i precedenti da sconfitta nella scorsa stagione, all’andata avevamo l’Europa League di mezzo e magari tenevamo bene un tempo per poi calare”.

Ancora sulla Sampdoria:
“Con la Samp c’è una conoscenza reciproca profonda. Noi sappiamo che quando sembra in difficoltà ha dei ritorni di fiamma pericolosi, perché ha valore e organizzazione. In trasferta non va bene come davanti al suo pubblico”.

Su Giampaolo:
“Giampaolo ha tra le mani una squadra consolidata che ha saputo aggiungere qualcosa. Il nucleo forte è lo stesso, anche se ha perso Torreira. Defrel si sposa bene in coppia con Quagliarella”.

Sulla tifoseria:
“I tifosi sentono sempre molto il momento e noi abbiamo bisogno di cambiare rotta. Il nostro è un ambiente invidiabile per compattezza e voglia di fare. Il tamtam estivo è stato eccessivo e assordante, con indicazione di obiettivi a tutti i costi, come se dovessimo dimostrare chissà cosa. Chi tifa Atalanta sa sostenere la squadra e sa comprenderla”.

Sul corteo per il Bocia:
“Non entro nel merito e non conosco dei precedenti. Sono qui da più di due anni e secondo me il comportamento della tifoseria in casa e fuori è sempre stato encomiabile. Sempre corretto. Bergamo in questo senso deve essere orgogliosa: non sono solo la squadra e la società ad aver fatto bella figura. Spero che qualcuno faccia un passo, se uno paga poi la pena deve anche finire. E’ stato così anche per Masiello”.

Termina qui la conferenza stampa di Gasperini.

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Sampdoria

Sampdoria, la conferenza stampa di Giampaolo

conferenza stampa Giampaolo

La conferenza stampa di Giampaolo in vista del match di domenica 7 ottobre, ore 15:00, contro l’Atalanta è fissata per le ore 13:00. Il tecnico della Sampdoria parlerà dunque ai media dell’impegno che attende i suoi nel prossimo turno di campionato (qui le probabili formazioni della 8° giornata di Serie A). Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza Giampaolo oggi.

Conferenza stampa Giampaolo oggi

Quali saranno le scelte del tecnico blucerchiato in vista della gara contro i nerazzurri? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Giampaolo:

Sui centrali:
“Andersen è un giocatore forte, Tonelli arrivava da un periodo d’inattività e sta ritrovando la forma ottimale, Colley è arrivato in estate e ha bisogno di una fase di adattamento al nuovo campionato e Ferrari si allena bene”-

La retroguardia blucerchiata al momento è una delle migliori in Europa:
“Le partite giocate sono poche per fare un’analisi concreta sulla fase difensiva e sui gol subiti: al momento il dato è positivo e ce lo teniamo stretto”

Sulla trasferta di Bergamo:
“L’ambiente domani non mi preoccupa: non credo alle compensazioni arbitrali e gli arbitri hanno un elevato livello di professionalità. La partita però di per sé è difficile: l’avversario è forte, ha lottato negli ultimi due anni per l’Europa League e lo rispetto”.

Il tecnico blucerchiato si sofferma sulla notizia delle sei convocazioni di giocatori blucerchiati in Nazionale:
“Le convocazioni in nazionale sono una soddisfazione individuale per i calciatori, ma anche una soddisfazione collettiva per il club e l’ambiente. Il peso dei nazionali deve essere determinante per la squadra”.

La crescita di Murru e le condizioni di Tavares:
“Murru è cresciuto rispetto alla scorsa stagione perché è migliorato in settimana, Tavares è in crescita”.

Le ultime sulle condizioni dei blucerchiati:
“Defrel sta bene: è abile e arruolato, Saponara è guarito, ma non si è mai allenato con noi, lo riavremo dopo la sosta”.

Le insidie legate al match con l’Atalanta:
“L’avversario ha qualità e forza fisica: con le squadre di Gasperini è sempre difficile giocare, perché altera tuoi equilibri. Bisogna affrontarlo con grande attenzione e noi ci siamo preparati al meglio”.

Termina qui la conferenza stampa di Giampaolo.

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SassuoloSerie A

Sassuolo, la conferenza stampa di De Zerbi

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La conferenza stampa di De Zerbi in vista del match di domenica 7 ottobre contro il Napoli (qui le probabili formazioni Serie A 8° giornata) è fissata per le ore 13:00. I neroverdi dopo il promettente inizio di campionato vogliono continuare a stupire, provando ad approfittare della stanchezza post champions dei campani.  Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa De Zerbi oggi.

Conferenza stampa De Zerbi oggi

Quali saranno le scelte del tecnico in vista della gara contro il Napoli? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di De Zerbi.

Sull’atteggiamento:
Spero di vedere un Sassuolo con lo stesso spirito che ha caratterizzato la partita col Milan, stando attenti alle cose che abbiamo sbagliato e pagato a caro prezzo. Giochiamo in uno stadio importante, contro una grande squadra che è in salute. Tutto quello che possiamo determinare parte dalla nostra testa. Dopo la sconfitta col Milan tanti ragazzi erano dispiaciuti, perdere col Milan ci sta, anche se a mio avviso il risultato è stato eccessivo. Il fatto che tutti fossero dispiaciuti vuol dire che tutti pensiamo di poter fare di più. Abbiamo reagito, mi incuriosisce vedere come reagiremo in campo domani. Io lo spirito giusto lo vedo dall’8 luglio negli occhi dei miei giocatori, non avevo dubbi. Ci piacerebbe tornare al minuto zero col Milan per sbagliare meno“.

Sul modulo:
Conta l’atteggiamento, l’aspetto numerico cambia poco“.

Sul ritorno al San Paolo:
“Vado fiero e orgoglioso del mio passato, col Napoli ho contribuito a vincere un campionato determinante per la crescita della società, un campionato difficile, che ha portato la squadra dalla B alla A. Ho ricordi indelebili, ma domani vado lucido e freddo e con l’ambizione di fare punti, sapendo che se il Napoli è in giornata anche il Liverpool fatica a fare punti al San Paolo. La partita di mercoledì ha detto che il Napoli sta bene, ha calciatori molti forti, se domani sarà lo stesso Napoli, sarà difficile fare punti, ma noi dovremo essere al 100%, quindi dobbiamo pensare a noi, perchè a loro non possiamo togliere il 100% ma possiamo determinare il nostro. Se il Napoli mi sta togliendo il sonno? Me lo stanno togliendo tutte le squadre, dovrò munirmi di sonniferi”.

Su Ancelotti:
“Per me è un onore affrontarlo, perchè è uno degli allenatori che andando all’estero ha rappresentato noi allenatori italiani con professionalità, serietà, con conoscenza di quello che fa, è uno dei migliori allenatori al mondo, ha vinto tanto e fa giocare bene le squadra. Il Napoli l’anno scorso giocava benissimo, quest’anno gioca benissimo e lo sta trasformando, e non è facile trasformare una squadra che giocava benissimo mantenendo un’identità forte, è una capacità che hanno in pochissimi. Sta variando tanto, anche i giocatori giocano in più ruoli, ci sono molte differenze rispetto all’anno scorso. Dagli allenatori bravi cerchi di rubare il più possibile, ma non puoi copiare, perchè se no ti perdi.

Sul rinnovo di Magnanelli fino al 2021:
“Sono felice perchè se lo merita come calciatore prima di tutto e come ragazzo anche. Siccome spero di rimanere qua qualche anno speravo di trovarlo, lui ha già firmato il rinnovo, l’allenatore è sempre in dubbio, ma se rimarrò sono contento di averlo perchè è un giocatore intelligente che ha dimostrato subito di seguirmi.”

Termina qui la conferenza stampa di De Zerbi.

 

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