Momento difficile per l’Atalanta, con l’ultima vittoria datata 20 agosto e tre gare consecutive senza reti all’attivo. Risultati che, però, non hanno messo in dubbio la posizione di Gian Piero Gasperini, come sottolineato da Luca Percassi, amministratore delegato della Dea, che ieri ha parlato a margine dell’inaugurazione dell’area hospitality “Ubi Gold” dello stadio Atleti Azzurri d’Italia:

“Non c’è nessun allarme, due passi falsi non possono mettere in discussione il grande lavoro fatto. Ho molta fiducia nei ragazzi e in Gasperini, le sue scelte non si discutono. C’è dispiacere per gli ultimi risultati, ma non demoralizziamoci. Quello di Ferrara è stato un match particolare, deciso da episodi. Inoltre ripartire dopo le nazionali non è mai facile; da un lato siamo contenti di avere tanti convocati, dall’altro ci sono delle difficoltà da mettere in conto”.

Sul Milan: “Domenica sarà dura, come in ogni partita. Un pronostico? Non ci azzecco mai, ma di sicuro andremo a Milano senza snaturarci. Obiettivi? Questo è un campionato tosto, a settembre è impossibile parlare di obiettivi definiti. La Juve è di categoria superiore, le altre faranno fatica. Prima raggiungiamo la salvezza, poi eventualmente penseremo all‘Europa. L’eliminazione col Copenaghen? Dispiace tanto, siamo usciti senza perdere, ma una mancata qualificazione non può rovinare un progetto importante come il nostro”.

Su Ilicic e Petagna: “Il ritorno di Ilicic è una bella notizia, per noi è importante e può fare la differenza. Petagna? La verità è che gli voglio bene, sono contento per lui. È un bravo ragazzo, uno di quelli che ci ha dato tanto in questi anni. Purtroppo il calcio è anche questo, bisogna fare i conti con una legge non scritta che non perdona: quella dell’ex”.