close

Juventus

Juventus

Juventus: la situazione sugli infortuni in casa bianconera.

131434858-362b2261-bbf1-4f5f-8fcf-46f7cd309cca

Quando manca una settimana esatta alla prossima gara di campionato (in casa contro il Genoa), la Juventus di Massimiliano Allegri guarda finalmente con un sorriso la propria infermeria. Come spesso accade in queste situazioni, la sosta non può che essere d’aiuto per i giocatori che necessitano di qualche giorno in più non solo per recuperare dai propri infortuni, ma anche per rientrare completamente in forma, cosa non scontata ed assolutamente determinante per evitare ricadute.

Buone notizie arrivano per il recupero di Daniele Rugani. Il difensore, che ha riportato una frattura alle costole nella gara di Serie A contro il Frosinone, è sulla via del recupero. Allegri dovrebbe averlo a disposizione per la gara contro il Manchester United, partita che segue quella con il Genoa, ma potrebbe già essere fra i convocati proprio sabato prossimo contro il liguri.

Situazione simile per il brasiliano Douglas Costa. Il nazionale brasiliano, infortunatosi nella gara di Champions League contro lo Young Boys, è praticamente guarito dal fastidio muscolare e complice anche la squalifica di 3 giornate ormai scontata, è pronto a rientrare fra i disponibili per la gara di sabato prossimo. Stesso discorso però di Rugani: per evitare ricadute e per preservarlo, Allegri potrebbe farlo rientrare direttamente per la partita di Old Trafford.

Completamente recuperato invece Mattia De Sciglio. L’ex Milan, che a causa di numerosi guai muscolari è ancora in attesa dell’esordio stagionale, si allena con il gruppo ormai da diversi giorni e dopo la convocazione e la panchina nell’ultima giornata, è pronto a tornare ad essere quel jolly sulle fasce (destra e sinistra indifferentemente) tanto apprezzato dal proprio tecnico.

La Juventus guarda quindi con ottimismo alla prossima sfida di campionato ed ancor di più alla gara di Manchester, aspettando anche i rientri di Sami Khedira, per il quale si prevede il totale recupero fra 2 settimane e del lungodegente Leonardo Spinazzola (rientro previsto per fine novembre).

read more
Juventus

Juventus, la conferenza stampa di Allegri

1508005588_87

La conferenza stampa di Allegri, in vista del match di sabato 6 ottobre è fissata per le ore 12:00. Il tecnico della Juventus parlerà della sfida che attende la sua squadra alla Dacia Arena contro l’Udinese (qui le probabili formazioni dell’8° giornata di Serie A). Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa Allegri oggi.

Conferenza stampa Allegri oggi

Quali saranno le scelte del tecnico bianconero in vista della gara contro l’Udinese? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Allegri:

Sul momento di Ronaldo:
“Cristiano sta bene. Le vicende che lo coinvolgono? Lo conosco da tre mesi, ma posso dire che nella sua carriera ha sempre dato prova di professionalità in campo e fuori, ed è anche impegnato nel sociale. Quanto a domani, è pronto per rientrare. La Nazionale? Sapevo che avesse concordato con il ct e il presidente portoghese di non andare. Il momento? E’ delicato ma lui ha le spalle larghe. Lo vedo sereno in allenamento. La professionalità dentro e fuori dal campo di Ronaldo è indiscutibile”.

Chi è dentro e chi è fuori:
“Khedira e Rugani sono out, De Sciglio è a disposizione e Doulgas Costa lo sarà contro il Genoa. Domani in porta gioca Szczesny. Bentancur ha possibilità di partire, valuterò l’allenamento lui ed Emre Can. Ripeto: domani è una partita dal forte impatto fisico e mentale. In attacco o giocano Mandzukic, Dybala e Cristiano, oppure uno sta fuori. Cuadrado sta crescendo e l’assist gli ha dato motivazione. Magari, posso mettere Cuadrado o Bernardeschi mezz’ala. Abbiamo tante partite, al di là delle questioni tecniche e dell’intesa reciproca, devo far ruotare in attacco. Khedira? Vediamo l’entità dell’infortunio. Comunque ne approfitterà per riposare, e abbiamo cambi di ottimo livello”.

Su Bernardeschi:
“Con i miei rimproveri non volevo sminuire la Fiorentina. Il peso specifico di un pallone, quando giochi alla Juventus, ha un valore diverso rispetto a tutte le altre squadre. Un pallone può farti vincere o perdere una partita, un campionato o una Champions. Non avevo nessuna intenzione di offendere la Fiorentina: sono Toscano, Firenze è una bellissima città. Semplicemente, qui si deve fare un salto mentale. Infatti, le energie che si sprecano alla Juventus sono differenti di quelle spese in una squadra che non ha l’obbligo di vincere”.

Sulla partita di domani:
“Adesso concludiamo al meglio questo filotto di sette partite, poi prima della pausa di novembre ne avremo altre sei. Preparare una partita dopo che si è vinto per nove volte di seguito non è facile. Ripeto: Domani l’aspetto fisico e mentale saranno determinanti. Loro da due sconfitte, giocano molto sulle ripartenze. Servirà tirare fuori tutte le energie mentali. Sarà una gara spartiacque per noi”.

Sull’obiettivo Champions League:
“Questa rosa è molto migliorata, merito della società. Se siamo più forti del passato lo vedremo a fine anno, in base alle vittorie. Abbiamo vinto tanto e manca la Champions League”.

Sulla protesta dei tifosi:
“I tifosi ci sono sempre vicini. Ogni momento va vissuto con entusiasmo da parte di tutti, perché un periodo del genere non si presenta sempre. Va vissuto un presente di grande soddisfazione, vincere non è semplice. Abbiamo bisogno dell’entusiasmo dell’Allianz Stadium, quando giochiamo in casa”.

Termina qui la conferenza stampa di Allegri.

read more
Juventus

Juventus Young Boys: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

probabili formazioni Juventus Young Boys

Quali saranno le probabili formazioni Juventus Young Boys? La squadra di Allegri giocherà la seconda gara davanti al proprio pubblico contro gli svizzeri, che hanno perso al debutto con il Manchester United. Non ci sarà Cristiano Ronaldo, espulso al debutto col Valencia. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di Juventus Young Boys0.

Probabili formazioni Juventus Young Boys

Allegri terrà a riposo Chiellini ed al suo posto giocherà Barzagli, insieme a Bonucci e Benatia. In porta ci sarà Szczesny mentre sulle corsie ci saranno Alex Sandro e Cuadrado. In mezzo al campo straordinari per Pjanic e Matuidi con Khedira pronto a dar man forte a gara in corso. Complice la squalifica di Ronaldo il tridente offensivo sarà composto da Mandzukic, Dybala e Bernardeschi. Classico 4-4-2 per la formazione svizzera, che presenta qualche novità di formazione rispetto alla gara persa all’esordio contro il Manchester United. Tra i pali ci sarà Von Ballmoos, con il poker difensivo composto da Mbabu, Wuthrich, Von Bergen e Benito. Sulejmani e Fassnacht agiranno sulle corsie laterali di centrocampo, con l’asse centrale affidato a Sanogo e Sow. In avanti infine ci saranno Ngamaleu e Hoarau, a cui verrà affidato il compito di far male alla difesa della Juventus. Vediamo quindi le probabili formazioni di Juventus Young Boys:

Probabili formazioni Champions League Juventus Young Boys, martedì 2 ottobre ore 18:55
Juventus (3-4-3): Szczesny; Bonucci, Barzagli, Benatia; Alex Sandro, Pjanic, Matuidi, Cuadrado; Dybala, Bernardeschi, Mandzukic.
Young Boys (4-4-2): Von Ballmoos; Mbabu, Wuthrich, Von Bergen, Benito; Sulejmani, Sanogo, Sow, Fassnacht; Ngamaleu, Hoarau.

Juventus Young Boys dove vederla in tv e streaming

Dove vedere Juventus Young Boys in diretta tv? Il match sarà trasmesso in esclusiva da Sky su Sky Sport 1 (canale 201). La visione in streaming sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

read more
Champions LeagueJuventusNewsUltim'Ora

Champions League, Juventus: 1 giornata di squalifica per Cristiano Ronaldo

Cristiano-Ronaldo-1518972

L’espulsione, molto discussa ed alquanto dubbia, rimediata da Cristiano Ronaldo nella gara di Valencia, costerà al portoghese una sola giornata di squalifica. CR7 dovrà dunque saltare il match di Torino contro gli svizzeri dello Young Boys, ma sarà a disposizione per la sfida di Manchester contro lo United di José Mourinho, forse la più importante e difficile del girone bianconero.

La Juventus non farà ricorso, visto che sarebbe stato possibile solo in caso di errore tecnico dell’arbitro sul proprio referto.

read more
Champions LeagueJuventusPrimo PianoSerie A

Juventus, senti Lippi: “Espulsione Ronaldo assurda. Urge VAR in Champions”

lippi

L’ex allenatore della Juventus e campione del mondo 2006 torna sui fatti accaduti in Champions

Marcello Lippi, grande conoscitore di calcio, nonché ex tecnico della Juventus ( e soprattutto campionde del mondo con l’Italia nel 2006), in un’intervista a Tuttosport è tornato a parlare del Var e delle decisioni prese riguardo all’espulsione di Ronaldo: “Il rosso a CR7 è stato esaminato da una sorta di Var Mondiale e tutti han concordato che per una grattatina alla testa non si può espellere un giocatore soltanto perchè una persona (l’addizionale di porta) ha avuto un’allucinazione. Non si può rischiare di compromettere una partita e soprattutto una competizione dal momento che con il rosso diretto la squalifica potrebbe essere di due giornate. Ora la Uefa dovrebbe dire: signori, abbiamo sbagliato. Indietro non si può tornare perchè Ronaldo è già stato espulso e la partita è finita ma ci siamo resi conto che la squalifica sarebbe assurda per cui nessun turno di stop e inseriamo immediatamente il Var in Champions“.

DOUGLAS COSTA – “Ha sbagliato, punto: a certi livelli bisogna sapersi contenere. Il caso è chiuso: è stato punito e adesso deve restare in silenzio e pedalare. Non vedo alcun legame con l’espulsione di Ronaldo: uno è stato protagonista di un gesto che non è giustificabile, mentre l’altro non ha fatto nulla“.

CHAMPIONS – “La grande prova della Juve non mi ha sorpreso. Questa squadra è preparata per tutto e per qualisiasi evenienza. E’ favorita per la vittoria della Champions insieme a Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City e Psg. Diciamo che rispetto agli anni scorsi adesso nel gruppetto delle favorite c’è anche la Juventus”.
Ronaldo poteva evitare del tutto il contatto con Murillo? Parliamo di un campione che prima dell’altra sera non era mai stato espulso, e Cristiano in Champions ha disputato 154 partite. Contro il Valencia non ha fatto nulla. Giustamente il mondo considera Ronaldo un divo, ma prima di tutto è un ragazzo sempre rispettoso e molto disponibile con i compagni. Le lacrime al Mestalla lo confermano una volta in più “.

read more
Champions LeagueJuventusNewsPrimo Piano

Squalifica Ronaldo: rischia 2 turni, ma la Juve può sperare

espulsione ronaldo

Si continua a discutere della squalifica che dovrà subire l’attaccante bianconero Cristiano Ronaldo, espulso ieri nella gara di Champions League contro il Valencia. Come dice la regola: “Un giocatore espulso è squalificato per la partita successiva per la competizione corrente (Champions, Europa League o Supercoppa). In caso di grave offesa il corpo di controllo ed etica della Uefa ha diritto di estendere la squalifica anche ad altre competizioni.” Tutto dipenderà quindi dalla Uefa, che valuterà la gravità dell’azione di Ronaldo che potrebbe essere squalificato per più di una partita.

La Juventus potrebbe però sperare nella “prova tv”, come spiegato dall’ex arbitro Luca Marelli: “La prova televisiva, in questo caso, potrebbe essere utilizzata per dimostrare l’assoluta insussistenza dei motivi minimi necessari per un’espulsione. L’articolo 31 del Codice di Giustizia Sportivo UEFA (Disciplinary Regulations) prevede, infatti, la possibilità di utilizzo delle immagini per violazioni al fine di evidenziare comportamenti contro lo spirito del gioco: ​E’ ipotizzabile che la squalifica possa essere impugnata utilizzando questo espediente che, oggettivamente, lascia ampio spazio interpretativo. A maggior ragione se portiamo l’attenzione anche sul successivo articolo 57, lettera c: secondo cui può essere ammesso reclamo anche per una sola giornata di squalifica in caso di chiaro errore dell’arbitro. E’ vero che il richiamo dell’articolo 9 pare riferito più ad uno scambio di persona che ad un episodio di questo genere ma l’ipotesi di una revoca postuma dell’espulsione non può essere del tutto esclusa.”

read more
Juventus

Juventus, gli infortuni di Douglas Costa e Khedira preoccupano Allegri

Poche ore dopo il vittorioso debutto stagionale in Champions League, la Juventus è costretta a rimanere con il fiato sospeso per gli infortuni di Douglas Costa e Sami Khedira.

Per il tedesco, fresco di rinnovo di contratto, si tratta di un risentimento al flessore della coscia destra, mentre l’ex Bayern ha riportato una forte contusione alla caviglia sinistra con possibile distorsione e qualche minuto prima un risentimento della coscia destra. Per entrambi sono attese importanti novità nelle prossime ore.

read more
Juventus

Juventus, nuovo infortunio per De Sciglio: il comunicato

De Sciglio

In attesa del debutto stagionale in Europa, la Juventus è già costretta a fare i conti con qualche infortunio tra i quali quello di Mattia De Sciglio che quest’anno non ha ancora esordito in gare ufficiali. Il terzino dei bianconeri e della Nazionale ha accusato un fastidio muscolare già nel riscaldamento che ha preceduto la gara di campionato contro il Sassuolo, costringendo il tecnico Massimiliano Allegri a modificare la formazione a pochi minuti dall’ingresso in campo. Dopo qualche esame strumentale si è scoperto che l’infortunio dell’ex giocatore del Milan era tutt’altro che banale.

Questo il comunicato ufficiale della Juventus: “Il calciatore Mattia De Sciglio è stato sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di tipo distrattivo ai flessori della coscia destra. De Sciglio ha già iniziato terapie e lavoro personalizzato e verrà monitorato quotidianamente”.

La Vecchia Signora comincerà la sua avventura nella Champions League 2018/2019 domani alle 21:00 al Mestalla di Valencia, ma purtroppo a causa di questo problema fisico, De Sciglio dovrà rinunciare a farvi parte e rinviare il suo personale esordio stagionale con la maglia bianconera.

 

read more
JuventusNewsPrimo PianoSerie A

Pirlo: “Non mi stupirebbe un ritorno di Pogba alla Juve. Dybala deve fare di piu’. Su Bonucci…”

andrea-pirlo

L’ex centrocampista bianconero Andrea Pirlo torna a parlare della Juventus, queste le sue parole come riportate da TuttoSport in una lunga intervista:

Ma si sarebbe mai immaginato che in così pochi anni anche Cristiano Ronaldo sarebbe diventato bianconero?

“La Juventus è una grande società, storica. Fin da subito avevo capito che la dirigenza aveva in testa un progetto ambizioso, aveva appena costruito il nuovo stadio per tornare a vincere in Italia e in Europa. Se lo vivi da dentro, come è successo a me nei primi 4 anni, non sei stupito del percorso e dei trionfi: quando si vince provi belle sensazioni e vuoi continuare a farlo. La Juve in questi anni è stata brava a volersi migliorare sempre”.

Neppure l’arrivo di Ronaldo l’ha sorpresa?

All’inizio pensavo fosse soltanto uno dei tanti rumors estivi, poi ho chiamato Paratici e lui mi ha detto: “E’ tutto vero, lo stiamo trattando”. Ho fatto i complimenti a lui, a Marotta al presidente Agnelli. Ma nessuna nostalgia: in carriera ho già avuto la fortuna di dividere lo spogliatoio con tanti Palloni d’Oro”.

CR7 deve ancora sbloccarsi: in questi casi i compagni come possono aiutarlo?

“I fenomeni si aiutano da soli:restano sempre tranquilli e pensano soltanto a lavorare. Ronaldo non ha segnato nelle prime tre e poi magari nelle prossime cinque partite realizzerà 10 gol“.

Chi è il miglior partner per Ronaldo: Mandzukic, Dybala, tutti e due o Douglas Costa?

“A Cristiano non so se piaccia fare l’unica punta, ama partire da sinistra e quindi ha bisogno di uno che giochi vicino a lui: Mandzukic è ideale“.

Dybala deve accettare di diventare un uomo spaccapartite a gara in corso?

“No, innanzitutto perché le partite sono tante e poi perché ha grandi qualità. Accettare di non partire dall’ inizio non è semplice per nessuno, Paulo farà di tutto per giocare il più possibile: se si mette ad allenarsi con la voglia di Ronaldo poi sarà difficile lasciarlo fuori. Quando non giochi vuole dire che devi fare qualcosa in più, deve metterci del suo: le qualità di Dybala non sono in discussione. Per diventare un giocatore fondamentale per la Juventus deve trovare qualcosa dentro di lui, lo deve fare prima di tutto per se stesso“.

A bruciapelo. Ronaldo, Higuain, Icardi, Dzeko, Immobile, Belotti: chi vince la classifica marcatori?

“Ronaldo o Icardi, intorno ai 30 gol”.

L’ultimo Pjanic le assomiglia?

“Sta facendo molto bene, è cresciuto. Ma può fare ancora di più, soprattutto a livello di continuità nella partita crescendo in carattere e autostima per la Champions”.

Agnelli nel discorso di Villar Perosa ha indicato la Champions come primo obiettivo. La Juve è davvero favorita?

“Il presidente lo sento spesso, ci frequentiamo e abbiamo un rapporto splendido. E’ un presidente importante, è un Agnelli però è prima di tutto una persona semplice, fantastica: tratta allo stesso modo i campioni e gli impiegati del club. Andrea ha ragione a dire che l’obiettivo è la Coppa, deve essere quello. I bianconeri partono in prima fila con il Real Madrid, che ha vinto le ultime tre edizioni, il City, il Psg e il Barcellona.Per vincere la Champions servono tre cose: la squadra forte e la Juve ce l’ha, una buona condizione a marzo-aprile e un pizzico di fortuna”.

Allegri lo mette tra i primi tecnici al mondo?

E’ uno dei migliori, con la Juve ha fatto molto bene e vinto tanto: gli manca solo la ciliegina della Champions. E’ cresciuto rispetto al primo anno in cui ho lavorato con lui al Milan: ha maggiore esperienza e poi più vinci e più guadagni consapevolezza. Di Allegri apprezzo la bravura nel variare i sistemi di gioco in corsa in base alle caratteristiche dei giocatori. E poi non pensiate che gestire uno spogliatoio di campioni come quello della Juventus sia uno scherzo, anzi: e lui è molto bravo in questo”.

Stupito del ritorno di Bonucci o in realtà è un po’ come se non fosse mai andato via dalla Juventus?

Mi ha sorpreso perché non pensavo tornasse indietro dal Milan dopo un campionato, però la Juventus cerca i più forti e Leonardo è un top nel suo ruolo”.

Il prossimo ritorno eccellente potrebbe essere quello di Pogba, uno dei suoi tanti allievi in bianconero, che è sempre legatissimo al club.

Non mi stupirebbe perché la Juventus sta cercando i migliori e se uno va via non è detto che poi non possa ritornare”.

 

read more
CalciomercatoEsteroJuventusNewsPrimo PianoSerie A

Dalla Spagna: “Pogba tra un anno al Barcellona”. Poche speranze per la Juve

pogba barca

Il centrocampista francese, reduce dal trionfo mondiale in Russia, sembra aver deciso il suo futuro. Come riportato da Don Balon infattiPaul Pogba vorrebbe giocare al Camp Nou, al fianco di Lionel Messi e avrebbe già dato la propria approvazione al trasferimento in blaugrana. Da tempo infatti il francese ha un rapporto ormai ai minimi termini con il tecnico degli inglesi Josè Mourinho, motivo per il quale il giocatore è sempre piu’ deciso a lasciare i Red Devils. Poche quindi le speranze rimaste alla Juventus, che avrebbe sicuramente apprezzato un ritorno della mezz’ala del Manchester.

read more
1 2 3 15
Page 1 of 15