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Roma, la conferenza stampa di Di Francesco

conferenza stampa Di Francesco

La conferenza stampa di Di Francesco, in vista del match contro l’Empoli, è fissata per le ore 13:00. Il tecnico della Roma parlerà ai media dell’impegno di campionato che vedrà i suoi in trasferta sabato sera, ore 20:30, in Toscana (qui le probabili formazioni dell’8° giornata di Serie A). Tema caldo sarà sicuramente quello legato alle condizioni di Kolarov. Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa Di Francesco oggi.

Conferenza stampa Di Francesco oggi

Quali saranno le scelte del tecnico giallorosso in vista del match con l’Empoli? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Di Francesco:

“Tutte le partite sono un banco di prova. I nostri avversari sono in salute e meriterebbero più punti in classifica. Tra le cosiddette piccole sono la squadra che gioca bene e ha molto possesso palla. Complimenti ad Andreazzoli. Per me sarà un piacere tornare a Empoli e salutare un amico come Nicola Caccia”.

Come sta Kolarov?
“Domani giocherà Luca Pellegrini dal primo minuto. Kolarov non sarà convocato, non camminava neanche stamattina e questo ci fa capire quanto abbia stretto i denti nell’ultimo periodo. Gli faccio i miei complimenti”.

Che segnali sono arrivati dopo le ultime partite?
“Siamo in crescita, facciamo passi avanti anche come mentalità e non dobbiamo adesso rilassarci”.

Chi giocherà in difesa?
“Gli unici sicuri sono Pellegrini e Manolas. Ho un dubbio tra Florenzi e Santon e anche per chi sarà il centrale di sinistra. Deciderà domani, ancora non ho certezze in questo senso”.

Il resto della formazione?
“A centrocampo confermato Lorenzo Pellegrini e ci sarà anche Nzonzi. Vediamo come sta De Rossi, altrimenti ci sarà Cristante. In attacco Dzeko giocvherà sicuramente, gli esterni li devo ancora decidere. Coric? Sta migliorando, arriverà anche il suo momento. Daniele oggi si è allenato, se sarà al 100% partirà dal 1′”.

Cosa manca a Karsdorp e Schick per diventare importanti?
“Il terzino viene da un infortunio e deve crescere ancora, abbiamo tanti terzini. Patrik ha alternato cose buone ad altre meno buone ma anche per lui sono sicuro che continuerà a migliorare”.

C’è il rischio che Schick stia perdendo tempo in questa Roma?
“Siamo a ottobre, non pensiamo di mandarlo a giocare altrove. Vogliamo sfruttarlo al meglio e puntare sulle sue qualità. Se pensiamo a cosa dicevamo di Lorenzo Pellegrini alcune settimane fa e cosa stiamo invece dicendo oggi ci accorgiamo che serve equilibrio. Quando arriverà il momento di Patrick vedremo un giocatore veramente forte”.

La sosta è una cosa positiva?
“Sì, recupereremo tante energie sia fisiche che mentali. È importante staccare, a volte vedersi tutti i giorni non aiuta. Prima però dobbiamo affrontare una gara difficilissima come quella di domani. Vogliamo continuare a salire in classifica”.

Quali aspetti di Andreazzoli possono mettere in difficoltà la Roma?
“L’Empoli ha grande capacità di andare in verticale, sono bravi ad aggredire e parliamo di una squadra organizzata che ha ottime idee. Abbiamo preso le giuste precauzioni per difenderci ma anche e soprattutto per attaccare. Vogliamo andare a Empoli per fare la partita e dominare la gara”.

Kolarov andrà in Nazionale?
“Non ho sentito nessuno. Credo che debba andare perché alle convocazioni si risponde ma difficilmente potrà giocare. Ripeto, oggi non camminava neanche e faremo di tutto perché possa tornare il prima possibile a Trigoria”.

Termina qui la conferenza stampa di Di Francesco.

 

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Roma Viktoria Plzen: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

Roma Viktoria Plzen

Quali saranno le probabili formazioni di Roma Viktoria Plzen? La squadra di Eusebio Di Francesco è chiamata al riscatto dopo il KO con il Real Madrid e giocherà la prima gara del girone davanti al proprio pubblico. L’appuntamento è per martedì 2 ottobre alle ore 21:00 contro la squadra ceca. Gara fondamentale per i giallorossi che devono trovare i 3 punti approfittando del fatto che Plzen e CSKA Mosca, l’altra squadra inserita nel Gruppo G, hanno pareggiato al debutto. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni Roma Viktoria Plzen Champions League.

Probabili Formazioni Roma Viktoria Plzen

Di Francesco deve rinunciare a Daniele De Rossi, uscito acciaccato dal derby, oltre che a Pastore (problema al polpaccio) e a Perotti. Possibile turno di riposo anche per Kolarov, che ha giocato con un dito del piede rotto contro la Lazio, in quel caso spazio a Pellegrini o Santon. Florenzi tornerà basso mentre in mezzo al campo ci saranno Cristante e Pellegrini ai lati di Nzonzi, che dovranno inserirsi. Under, Dzeko e uno tra El Shaarawy e Kluivert formeranno l’attacco. Vediamo quindi le probabili formazioni di Roma Viktoria Plzen:

Probabili formazioni Champions League Roma Viktoria Plzen, martedì 2 ottobre ore 21:00
ROMA (4-3-3): 
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov/Pellegrini; Cristante, Nzonzi, Pellegrini; Under, Dzeko, Kluivert/El Shaarawy.
VIKTORIA PLZEN (4-2-3-1): Kozacik; Reznik, Pernic, Ubnik, LImbersky; Horava, Horosovsky; Ekpai, Cermak, Crmencik; Zeman.

Roma Viktoria Plzen dove vederla in tv e streaming

Dove vedere Roma Viktoria Plzen in diretta tv? Brutte notizie per i tifosi giallorossi visto che la visione in chiaro non ci sarà. La gara sarà infatti trasmessa in esclusiva da Sky sul canale 252. La visione in streaming sarà sia sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Roma, quanto ti costa l’esonero di Di Francesco?

Di Francesco

Il futuro di Eusebio Di Francesco è sicuramente l’argomento caldo in casa Roma, soprattutto dopo l’inatteso KO col Bologna. Già da qualche ora circolano voci sui possibili sostituti ed i nomi, in linea di massimo, sono quattro: Vincenzo Montella, Claudio Ranieri, Paulo Sousa e Antonio Conte.

Proprio l’ex tecnico del Chelsea è stato invocato a grande voce dai tifosi giallorossi che lo vedono come l’unico in grado di rimettere in riga la squadra e provare a raddrizzare una stagione che sembra già essersi maledettamente complicata, nonostante siano state giocate appena 6 gare. Difficile tuttavia che questo possa accadere visto che quest’ultimo ha ancora un contratto con gli inglesi per un’altra stagione, seppur non essendo più il manager, e dove guadagnerà ben 11 milioni di sterline. A questo va aggiunto che difficilmente Conte prenderebbe una squadra a stagione in corso ma sarebbe più propenso rimandare il tutto alla prossima stagione.

Non solo, perché, anche il possibile esonero di Di Francesco sarebbe davvero un colpo dura da digerire per le finanze dei giallorossi visto che il tecnico pescarese ha rinnovato da poco il suo contratto fino al 2020 a 3 milioni di euro netti a stagione. In caso di licenziamento il presidente Pallotta dovrà comunque riconoscere la cifra all’allenatore fino al termine dell’accordo. Normale dunque che da Trigoria filtri ancora fiducia a Difra anche perché di alternative di livello non ce ne sono.

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NewsPrimo PianoRomaSerie A

Roma, Monchi: “Bisogna stare vicini alla squadra”

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Il ds della Roma Monchi analizzato dai microfoni di RomaTV il ko contro il Real Madrid nel primo match stagionale in Champions League: “Si può fare di più, nel primo tempo è mancato qualcosa. Voglio ripartire dal secondo tempo, una squadra messa meglio in campo, con più fiducia e cattiveria. Dobbiamo continuare lavorando, trovando ciò che non stiamo facendo bene. La migliore Roma dello scorso avrebbe credo comunque perso perché abbiamo affrontato la migliore squadra del mondo ma mi è piaciuto più il secondo tempo del primo. Serve una vittoria per ritrovare fiducia ma serve cambiare qualcosa. Oggi qualcosa di meglio, nel secondo tempo, abbiamo fatto. Bisogna lavorare e prendere fiducia. C’è un calo mentale che a volte non ci lascia essere noi stessi. La prestazione? Oggi abbiamo visto qualcosa di meglio, penso che abbiamo trovato qualcosa per ricominciare e ritrovare la strada per andare avanti. Sappiamo che non sarebbe stato facile, abbiamo fatto qualcosa di buono, dobbiamo prendere questo, non possiamo sempre guardare indietro. Nel calcio è importante il lavoro, la qualità, il fisico, tutto, ma la cosa più importante è la testa. È la testa che è cambiata nella ripresa. Come si può intervenire? Bisogna star vicini alla squadra e dare loro fiducia. I giocatori hanno bisogno di noi“.

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NewsPrimo PianoRomaSerie A

Roma in lutto, è morta Maria Sensi

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È scomparsa nella giornata di ieri la moglie dell’ex presidente della Roma. Lunedì i funerali

Lutto in casa Roma. Ieri è morta all’età di 75 anni Maria Sensi, moglie dell’ex presidente della Roma Franco. A ricordarla è soprattutto la figlia Rosella su Facebook “Sei stata una grande donna, una moglie meravigliosa, una madre unica. Stasera hai raggiunto il tuo amato Franco. Ti vogliamo bene mamma!”. Anche la Roma attraverso un tweet ha voluto mostrare il proprio cordoglio “Il Presidente James Pallotta e l’ partecipano al cordoglio di tutta la famiglia romanista per la scomparsa di Maria Sensi e si uniscono al dolore dei suoi cari”. I funerali si svolgeranno lunedì presso la Basilica di San Lorenzo fuori le mura, vicino al Verano.

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Esclusiva ASNMilanPrimo PianoRoma

Esclusiva ASN: Simplicio: “la serie A sarà un grande campionato

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In esclusiva per allsoccernews Fabio Simplicio ex Roma,Parma e Palermo.

Cosa ne pensa di questo campionato di serie A ?

“Penso che sarà un campionato bellissimo, pieno di emozioni. Spero che le persone andranno numerose allo stadio.”

Cosa ne pensa di Cristiano Ronaldo alla Juventus?

“Non so se lui farà bene come ha fatto in Spagna e Inghilterra. Anche se Lui in questo momento è il più forte del mondo.”

Che partita sarà Milan-Roma?

“Sarà una grande partita, stasera sarò davanti la tv per vedere la partita. ”

Il suo ricordo sulla sua avventura a Palermo?

“Bellissimo ricordo di Palermo. Giocare e segnare in goal contro il Catania nel derby è stata una grande emozione”

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MilanRomaSerie A

Milan-Roma, le formazioni ufficiali

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Fischio d’inizio alle ore 20.30 Milan e Roma si sfideranno con le seguenti formazioni.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodríguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuaín, Çalhanoglu. All. Gattuso

Roma (3-4-3)): Olsen; Manolas, Fazio, Marcano; Karsdorp, De Rossi, Nzonzi, Kolarov; Schick, Dzeko, Pastore. All. Di Francesco.

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LiveMilanNewsPrimo PianoProbabili FormazioniRomaSerie A

Serie A, le probabili formazioni di Milan-Roma

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Gattuso lancia dal 1′ Caldara. Out Florenzi nella Roma. Si passa al 4-2-3-1.

La 3a giornata di campionato si apre già domani serà con il lussuoso posticipo di San siro tra Milan e Roma, antipasto di quella che si prospetta essere una lunga lotta per i primi posti della classifica. Entrambe le squadre devono vincere per non vedersi già allontanare dalle zone calde della vetta. Il apreggio non servirà a nessuno, perciò i due allenatori cercheranno di schierare le due formazioni migliori.

MILAN- I rossoneri devono ritrovare la vittoria dopo l’harakiri del San Paolo. Gattuso contro i giallorossi farà esordire dal 1′ Caldara la posto di Musacchio. Sulla corsia di destra possibile rientro dal 1′ di Abate al posto di Calabria. Confermato il centrocampo, con Biglia che verrà supportato da Kessie. Bonaventura torna nella sua consueta posizione da mezz’ala. In attacco torna Calahnoglu dal turno di squalifica. Ancora panchina per Bakayoko.

ROMA- In casa giallorossa Di Francesco deve fare i conti con l’assenza di Florenzi, infortunatosi contro l’Atalanta. Al suo posto dovrebbe esordire Karsdrop, favorito su Santon. L’ex tecnico del Sasssuolo dovrebbe riconfermare il 4-2-3-1,  modulo che ha permesso ai giallorossi di acciuffare il pareggio contro gli orobici. Mesdiana composta da De Rossi e N’zonzi. Sulla trequarti Pastore agirà insieme ad Under ed El Shaarawy, dietro all’unica punta Dzeko. Anche questa volta il giovane Kluivert dovrebbe entrare solo a partita in corso.

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Caldara, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu.

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Pastore, El Shaarawy; Dzeko.

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AtalantaNewsPrimo PianoRomaSerie A

Atalanta bella a metà. Finisce 3-3 all’Olimpico

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La Dea sfiora l’impresa già nel primo tempo, portandosi sull’1-3. Poi la Roma ritrova l’orgoglio ed il pareggio

L’Atalanta si ferma contro la Roma, ma la prestazione è a dir poco superba. Finisce con un pirotecnico 3-3 il posticipo della 2a giornata di campionato, ma ancora una volta i nerazzurri hanno sorpreso tutti. Gasperini applica un massiccio turnover in vista della vitale sfida di Copenaghen, ma la sua filosofia di gioco non sembra per niente risentirne. Scambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. Le seconde linee non snaturano il gioco del tecnico piemontese, anzi, lo esaltano ancor di più, soprattutto nel primo tempo, dove sono proprio gli orobici a interpretare la parte della big e a impartire una vera e propria lezione di tattica e di gioco ai padroni di casa. Esordio dal 1′ per Rigoni, Valzania e Ali Adnan.

L’avvio non è dei migliori, perché al 2′ la Roma passa subito in vantaggio con un grande gol di tacco di Pastore. Rete che spesso taglierebbe le gambe alla maggior parte delle avversarie dei giallorossi, ma non all’Atalanta che invece sfrutta questa defaillance iniziale per ingranare. Sono gli orobici a tenere le redini del gioco, e la Roma sta a guardare. Al 19′ Castagne ribadisce in rete il palo preso da Zapata, portando il match sul pareggio. I giallorossi sono in palese difficoltà a centrocampo e la retroguardia non riesce ad arginare le ripartenze straripanti di Zapata e Rigoni, ed è proprio l’argentino al 22′ a portare in vantaggio i nerazzurri grazie ad un fantastico disimpegno di Zapata che dalla sinistra fulmina in velocità Manolas e serve in area l’assist vincente per il momentaneo 1-2. Non è finita qui. I padroni di casa sono allo sbando e non riescono più a ripartire, tanto che al 38′ Pasalic ne approfitta per ripartire e servire sulla sinistra a Rigoni l’assist per la sua prima doppietta personale in A.

Il primo tempo va in archivio con il parziale di 1-3, ma nella seconda frazione gli orobici calano di intensità e Di Francesco corre subito ai ripari, buttando nella mischia Kluivert e Nzonzi per due spenti Cristante e Pellegrini. Adesso è la Roma a comandare il gioco, ma l’Atalanta si chiude bene. Gasperini capisce il momento di flessione della sua squadra e inserisce Hateboer e De Roon per fermare sul nascere le ripartenze di Kluivert. Al 61′ i cambi ripagano i giallorossi che trovano il gol del 2-3 grazie a Florenzi che centralment buvca la difesa nerazzurra e trafigge con un destro rasoterra Gollini. L’Atalanta è in difficolta è a corto di energie, ma cerca di contenere il più possibile le ripartenze capitoline. Di Francesco al 74′ prova il tutto per tutto e mette nella mischia Schick al posto di Florenzi, completando un insolito 3-2-1-4 finale. I padroni di casa spinti anche dagli applausi dell’Olimpico schiacciano i nerazzurri nella metà campo avversaria, ma sono proprio i nerazzurro ad avere l’occasine per chiudere la partita all’80’ , ma Rigoni sbaglia il passaggio in area per Zapata. All’83 arriva il pareggio giallorosso. Dalla trequarti Pastore pennella in sul secondo palo per manolas che anticipa Castagne e da pochio passa di prima trafigge Gollini. Ora è la Roma a credere addirittura nella vittoria e soli tre minuti dopo costringe Gollini al doppio intervento, prima sul colpo di testa di Dzeko e poi sullo scavetto di Schick, ma l’ex poertiere dell’Hellas compie il miracolo con il piede. Le squadre sono lunghe e anche l’Atalanat nel finale prova il colpaccio con il solito Rigoni, ma il suo tiro sfiora solo la rete esterna del palo. Al 93′ da segnalare l’ultima ghiotta occasione per la Roma con Kluivert che in contropiede serve Schick, ma è provvidenziale la diagonale difensiva di Castagne sul ceco. All’Olimpico finisce coi botti il match. Le due squadre si sono divise per merito le due frazioni di gioco, dando vita ad una partita combattuta e ricca di emozioni. Un pareggio che non può lasciare spazio a recriminazioni, perché entrambe le compagini hanno dato il massimo e meritato il punto.

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