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I sorteggi di oggi… Con… Mauro Corno

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In esclusiva per allsoccernewsit.com  il giornalista Mauro Corno.

Per l’Inter,  la sconfitta di ieri sera può portare dei benefici?

“Una sconfitta non  può mai portare dei benefici. Soprattutto quando perdi come ieri sera, anche se ci sono tutte le attenuanti,  di molte  assenze,  di un mancato vero bomber tipo Icardi o Lautaro Martinez. Credo che questa sconfitta possa portare ulteriori problemi nello spogliatoio. Ma è anche vero  che il derby è una partita a sé. L’Inter comunque non parte già sconfitta.  Il Milan è in un momento felice rispetto all’Inter.”

Cosa ne pensa della sconfitta del  Napoli  ?

“Sai quando   hai vinto tre a zero l’andata,   è quasi impensabile che esci, soprattutto dopo il vantaggio di ieri sera.  “

Sul sorteggio di oggi?

“Pescare l’Arsenal non è il massimo.  Giocherà l’andata fuori casa.  I tifosi del Napoli  sono fondamentali,  spero che al l ritorno  siano tutti presenti  per passare il turno.  Ma anche a Londra  può dire la sua. Non è un sorteggio simpatico. “

 

Sulla situazione della Roma?

“Mi è dispiaciuto molto per Di Francesco,   da allenatore ha portato la sua intelligenza  che aveva da giocatore.   la Roma ha sbagliato già due anni fa con la cessione di Salah e non averlo sostituito.  Non dimentichiamoci che lo scorso anno la Roma è  arrivata in semifinale .  “

 

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Juventus-Atletico Madrid.. E non solo.. A tutto Antonio Caliendo..

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In esclusiva per allsoccernewsit.com    Antonio Caliendo ex presidente del Modena. Oggi è un consulente di mercato.

Juventus-Atletico Madrid che partita sarà?

“Per me sarà una partita  non dell’anno ma della storia  della Juventus. Stasera sarà fondamentale per i bianconeri  per due  motivi:  uno:    per chè diciamo  che c’è da passare  un turno e per dimostrare al mondo   che  non  è leone  solo in italia ma anche in Europa.   Secondo, perchè deve dimostrare alla storia, che in pratica in Europa ha delle avuto delle carenze. Da anni non riesce a vincere in Europa.”

Allegri andrà via dalla Juve?

“Credo che il profilo  dell’allenatore della Juventus non sia semplice da trovare.  Uno come Mourinho potrebbe essere un candidato.   I bianconeri sono un’istituzione, li deve sempre decidere il presidente Agnelli”

Si aspettava l’arrivo di Cristiano Ronaldo?

” All’inizio no,  quando le voci si sono fatte più forti, li ho creduto al suo arrivo.   Non ho mai visto un giocatore, cosi  forte mentale  e di fisico .”

Cosa ne pensa del Real Madrid? E cosa ne pensa del ritorno di Zidane?

”   Io avevo optato per il ritorno di Mourinho,  che piace molto a Florentino.  Infatti doveva essere lui il tecnico.  Poi è successo che  Florentino parla  con Zidane,   perchè   qualcuno dello spogliatoio non era convinto del portoghese.”

Possiamo dire che la vittoria di Sergio Ramos su perez ?

“Si esatto.  A volte i giocatori   dimostrano  che possono comandare su certe decisioni  societari.”

Secondo lei con Zidane può tornare anche CR7?

“Secondo me no,  Cristiano  dopo il contratto in Italia andrà in America o in Cina.”

 

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Champions League: verdetti e possibilità di sorteggio per le italiane

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Arrivederci a febbraio! La Champions League per quanto riguarda il 2018 chiude i battenti e lo fa come sempre con gol, sorprese clamorose e tanto spettacolo.

Settimana nera per le italiane

0 vittorie su 4 partite. È questo purtroppo il bilancio disastroso per le italiane in questo sesto ed ultimo turno di Champions League.

Partiamo dal Napoli, con i partenopei che ad Anfield in casa del Liverpool, per passare avevano la possibilità anche di pareggiare. Partenza poco coraggiosa degli azzurri che subiscono fin da subito l’estenuante pressing della squadra di Klopp. Il Liverpool sta fisicamente bene e spinto dal solito commovente tifo della Kop, passa in vantaggio nel corso del primo tempo; palla a Salah, dribbling secco su Koulibaly ed a pochi metri dalla porta segna il gol del vantaggio Reds. Il Napoli a questo punto ci prova, gioca anche un buon secondo tempo, ma la difesa inglese orfana dell’infortunato Gomez, ma con un Van Dijk come sempre dominatore d’area, regge e trasforma il gol del vantaggio dell’egiziano ex Roma nel gol vittoria. Finisce così, con un 1-0 che lascia l’amaro in bocca ad un Napoli che (a detta di Ancelotti) “senza rimpianti”, “retrocede” in Europa League.

Da dimenticare anche la notte dell’Inter. I nerazzurri per accedere agli ottavi avrebbero dovuto fare meglio del Tottenham impegnato a Barcellona, eppure, in casa con il Psv, la squadra italiana non riesce ad andare oltre l’1-1. Gli olandesi infatti dimostrano tutto ciò che avevano già mostrato in questo girone, ovvero voglia, corsa ed anche quella qualità evidenziata dai numerosi giocatori di talento presenti in rosa. La squadra di Van Bommel gioca meglio ed al termine dei primi 45 minuti il Psv è in vantaggio grazie alla rete di Lozano. L’Inter a questo punto è appesa ad un filo e si riversa in attacco trovando il pareggio a 15′ dalla fine con il solito Mauro Icardi. Ora occhio alla gara del Camp Nou. Sembra fatta, il Barcellona è avanti 1-0 con un gran gol di Dembelè, ma poco dopo la rete di Icardi, ecco la doccia fredda per la squadra di Spalletti: gol di Lucas Moura (subentrato a Son) ed 1-1. Inter in Europa League e Spurs agli ottavi. Non possono non esserci rimpianti dopo un deludente pareggio nella gara decisiva, giocata a San Siro, contro una squadra forte ma comunque inferiore.

Sconfitte indolori per Juventus e Roma. I bianconeri (già qualificati), con lo Young Boys avrebbero dovuto fare meglio del Man United per assicurarsi il primato. Partita iniziata bene per la squadra di Allegri, che però fallisce un paio di occasioni con Ronaldo e Douglas Costa. Al 30′ quindi sono gli svizzeri a passare in vantaggio, con un calcio di rigore intuito ma non parato da Szczesny e trasformato da Hoarau (fallo di Alex Sandro). La Juve ci prova, ma non sembra serata e su una ripartenza fulminea, lo Young Boys si porta sul 2-0 grazie alla doppietta di Hoarau. Nel finale entra Dybala e cambia la Juve, segnando un gran gol dopo una bell’azione con Costa e Ronaldo, ma non riuscendo comunque a pareggiare la gara. Finisce 2-1 per la squadra di Berna, anche a causa di un palo colpito da Ronaldo ed un super gol ancora di Dybala, ma annullato per fuorigioco millimetrico dello stesso Ronaldo che si trovava per caso sulla taiettoria. Al termine della serata però a sorridere è la Juve, visto il 2-1 maturato anche al Mestalla di Valencia, fra i padroni di casa ed il Man United di Mourinho. Juve dunque da rivedere, ma prima nel girone, Red Devils secondi a meno 2 punti.

E 2-1 è anche il risultato finale di Plzen, fra la squadra della Repubblica Ceca e la Roma. I giallorossi, anch’essi già matematicamente agli ottavi, giocano una partita senza troppe emozioni e sussulti e nel freddo di Plzen vanno sotto al 62′ con il gol di Kovarik, su cross dalla destra di Kopic. A questo punto la Roma cerca di occupare maggiormente l’area avversaria ed al 68′ trova il pareggio con la conclusione precisa di Under, che deposita in rete una palla dalla destra di Santon. Neanche il tempo di esultare e il Viktoria è ancora in vantaggio, con la rete di Chory che ribadisce in porta una respinta corta di Mirante. Roma dunque nuovamente sconfitta (rosso nel finale al subentrato Luca Pellegrini) ed anche se mancava qualche titolare (Dzeko ancora assente), la squadra di Di Francesco deve sicuramente risollevarsi il prima possibile, cercando soprattutto di evitare le parecchie amnesie difensive che ogni partita si palesano in campo. Giallorossi comunque agli ottavi da secondi, dietro ad un Real Madrid che dopo aver perso all’andata a Mosca, perde anche al ritorno contro il CSKA, al Santiago Bernabeu, con addirittura un rotondo 0-3 (Chalov, Schennikov e Sigurđsson), dei terribili ragazzini russi che comunque rivedremo in Europa League.

Possibilità di sorteggio ottavi di finale

A gironi terminati quindi, si attendono ora solo i sorteggi degli ottavi di finale, lunedì 17, ore 12:00, in quel di Nyon (Svizzera). La Juventus, avendo vinto il girone è inserita in prima fascia, mentre la Roma in seconda. Impossibile per ora il derby fra le due.

Ecco le possibilità per le due compagini italiane:

Juventus: Ajax, Schalke 04, Liverpool, Tottenham, Lione ed Atletico Madrid

Roma: Bayern Monaco, Porto, Psg, Barcellona, Man City e Borussia Dortmund

Incrociamo le dita!!

 

 

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Champions League Review: il punto dopo la 4° giornata

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Anche la quarta settimana di Champions League si è conclusa ed è tempo di analizzare gol, risultati e classifiche al termine delle 16 partite della due giorni europea.

Subito, come di consueto, il punto sulle squadre italiane. Bene la Roma che vince ancora, pareggi che lasciano tutto aperto, ma tutto sommato positivi per Inter e Napoli e sconfitta clamorosa, quanto probabilmente immeritata per una delle migliori Juventus della stagione.

Pazzesco a Torino: Juventus al tappeto. Roma: ci pensa Lorenzo Pellegrini.

La Juventus esce sconfitta dallo Juventus Stadium. Bensì già questa possa essere una notizia, fa ancora più scalpore il modo in cui tutto è successo. I bianconeri giocano infatti la partita o quanto meno una della gare più belle della stagione. Impostano subito il loro gioco, impermeabili in difesa con il determinante rientro di Chiellini e creano tanto trovando il gol al 65′ con un grandissimo destro al volo di Cristiano Ronaldo imbeccato meravigliosamente dal solito lancio profondo e millimetrico di Leonardo Bonucci. A questo punto i bianconeri controllano e non solo, riversandosi in avanti più volte, senza però trovare il gol che avrebbe chiuso la gara. Lo United quindi rimane in partita, palla a Martial che dalla sinistra scappa a Cuadrado creando scompiglio e dando il via ad un’azione dei Red Devils, nei pressi della porta juventina, che si conclude con il fallo di Matuidi al limite dell’area e con la concessione di una punizione all’86’ per Mata. Parte lo spagnolo ed è gol! Pazzesco 1-1 dello United mai pericolosi fino a quel momento. La Juve prova ad attaccare ma subisce una ripartenza e concede un’altra punizione questa volta dalla trequarti. Palla in mezzo, confusione totale sul secondo palo ed in maniera rocambolesca Alex Sandro tocca per ultimo il pallone che dunque finisce in rete all’89’ per il definitivo 1-2. Una Juventus che ha dimostrato gioco e forma fisica, sparisce negli ultimi 5 minuti ed esce sconfitta dopo anche due legni colpiti nella gara da Khedira e Dybala. Finisce 3-1 invece a Valencia l’altra partita del girone fra gli spagnoli e lo Young Boys, (doppietta di Santi Mina). Juventus sempre a 9 punti, United a 7, Valencia a 5 e Young Boys ad 1.

Roma corsara a Mosca. Sul campo difficilissimo dove anche il Real è crollato, i giallorossi passano subito in vantaggio al 4′ con il gol da calcio d’angolo (battuto da Lo. Pellegrini) del greco Konstantinos Manolas. Roma in controllo dunque fin da subito. Il Cska però come abbiamo detto è una squadra solida ed anche brava tecnicamente, soprattutto con i giovani là davanti ed al minuto 51′ è proprio uno di questi a pareggiare la gara. Palla di Akhmetov e l’islandese classe 1999, Arnór Sigurđsson deposita la palla in rete. A questo punto la gara potrebbe complicarsi per i giallorossi che però, complice anche l’espulsione di Magnusson al 56′, trovano subito il gol del nuovo vantaggio, con l’assist di Edin Dzeko per Lorenzo Pellgrini. 1-2 Roma, che può esultare perché ha messo un importante tassello verso gli ottavi.

Real e City a valanga ed in vetta.

Ottime prestazioni di Real e City. La squadra di Solari (alla prima in Champions) a Plzen contro il Viktoria, pare quella degli anni recenti: tanti gol fatti, zero subiti ed i big scatenati sotto porta. A sbloccare la gara è Karim Benzema che al 20′ si invola verso la porta avversaria, scartando tre giocatori e concludendo in rete. Raddoppio al 23′ con un colpo di testa di Casemiro su angolo di Kroos, per un Real che 15′ dopo trova anche lo 0-3 ancora con Benzema. Le merengues dominano e vanno all’intervallo sullo 0-4 trovato da Gareth Bale al 40′. Solari nella ripresa mette forze fresche ed il copione non cambia, con il gol al 67′ di Toni Kroos. Finisce 0-5, Real primo a 9 punti con la Roma, Cska a 4 e Viktoria ad 1.

Altrettanto implacabile il City di Pep Guardiola. Vince 6-0 contro lo Shakhtar e comanda il girone. Subito avanti al 13′ la squadra di Manchester con David Silva, imbeccato dalla destra da Mahrez, raddoppia già al 24′ con Gabriel Jesus che realizza un calcio di rigore regalato, per un fallo inesistente fischiato a favore di un vergognoso Sterling, che ci ha ormai abituato a questi “tuffi”. Proprio quest’ultimo nella ripresa al 48′ trova il 3-0, prima di un altro rigore concesso e trasformato ancora da Jesus. Nel finale c’è tempo anche per il gol di Mahrez ed infine per la tripletta dell’attaccante brasiliano. Nell’altra gara del girone, pazzesco 2-2 in Francia fra Lione ed Hoffenheim, con gli ospiti che come all’andata in Germania, pareggiano al 92′ e questa volta addirittura in 10 contro 11. City primo dunque a 9, Lione a 6, Hoffenheim ancora in corsa a 3 e Shakhtar a 2.

L’Inter reagisce ed esce tra gli applausi. Buon pareggio per il Napoli.

Una delle gare di cartello per questa due giorni di Champions era sicuramente quella fra Inter e Barcellona. A San Siro finisce 1-1 con gli ospiti che ancora privi di Leo Messi giocano alla grande col solito palleggio rapido e trovando il gol nel finale con un bel sinistro all’83’ del neo entrato Malcom che prende il tempo a tutti in area. A questo punto l’Inter, che aveva giocato una buona partita nonostante i forse troppi errori in uscita, sembra alle corde, ma al minuto 87′ la palla finisce in area ed ormai si sa che quando il pallone ed Icardi sono nella stessa aerea raramente l’argentino fallisce: controllo a disorientare i due marcatori e rete, per l’1-1 nerazzurro. Forse il Barcellona meritava anche in questa serata qualcosa di più, ma alla fine il killer instinct dell’argentino ha fatto ancora la differenza e la squadra di Spalletti esce fra gli applausi. Inter quindi a 7 punti a meno tre sempre dal Barcellona ora a 10. Dietro è ancora vivo il Tottenham a quota 4 punti, che batte 2-1, con una doppietta di un sempre decisivo Harry Kane, il Psv (fermo ad 1 punto).

Altro super match quello del San Paolo, fra il Napoli ed il Psg. Gli azzurri giocano probabilmente meglio per certi versi, ma all’ultimo respiro del primo tempo, sono i parigini a passare avanti con la rete di Bernat che riceve dalla sinistra da Mbappé. Il Napoli rientra in campo nella ripresa sotto nel punteggio, ma di certo non nel morale ed aiutato fin da subito dal grande tifo del suo popolo, trova il meritato pareggio su calcio di rigore (fallo di Buffon) trasformato da Lorenzo Insigne. Buffon decisivo in negativo dunque al rientro dalla squalifica, ma da sottolineare purtroppo per il Psg anche l’errore nell’azione del fallo da rigore, di Thiago Silva. Il Napoli ci prova, ma alla fine si tiene ben stretto questo pareggio che fa stare i partenopei davanti ai francesi in classifica. Nell’altra partita, clamorosa sconfitta del Liverpool a Belgrado. In Serbia, la Stella Rossa si impone per 2-0 con una doppietta di Milan Pavkov. La classifica ora vede quindi, il Liverpool appaiato al Napoli a 6 punti, davanti ai 5 del Psg ed ai 4 di un’incredibile Stella Rossa che torna in corsa addirittura per gli ottavi.

Lewandowski trascina il Bayern. Il Cholo si prende la rivincita.

2-0 tutto sommato comodo e tranquillo per il Bayern, che in Baviera contro il fanalino Aek Atene, prima passa in vantaggio dopo 31 minuti con un calcio di rigore trasformato da Robert Lewandowski e poi nella ripresa al 71′ trova il raddoppio ancora con il bomber polacco. Ben più equilibrata invece l’altra sfida del girone, con l’1-1 tra Benfica ed Ajax (Jonas per i lusitani e Tadic per gli olandesi), che mantiene gli ospiti ancora favoriti per gli ottavi. Classifica del gruppo che vede infatti il Bayern a 10 punti, comandare sull’Ajax ad 8 e sul Benfica a 4, prima dei greci di Atene ancora a secco.

Ottima prestazione per l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, che doveva assolutamente rispondere alla cocente sconfitta 4-0 dell’andata, a Dortmund. I tedeschi giocano la palla, ma l’Atletico come ci ha dimostrato in questi anni sa difendersi alla grande e ripartire ottimamente ed al 33′ la partita si sblocca con il gol di un talento pazzesco quale di fatto è Saul Niguez. L’Atletico ha in mano la gara ed all’80’ la chiude con il solito Antoine Griezmann. Ora la classifica è più che viva con Atletico e Borussia appaiati a 9 punti, con i gialloneri ancora avanti per la differenza reti. Nell’altra gara del girone un sempre più disastroso e disastrato Monaco crolla nel Principato 0-4 contro i belga del Brugge, che ora a quota 4, contro l’unico punto dei monegaschi, consolida il terzo posto e l’accesso almeno all’Europa League.

Infine nel gruppo D troviamo il Porto, che comanda il girone a 10 punti dopo il convincente 4-1 casalingo contro il Lokomotiv Mosca (ancora a 0 punti). L’unica squadra che sembra impensierire i portoghesi pare essere lo Schalke 04 che, dopo lo 0-0 dell’andata in Turchia, batte il Galatasaray (fermo a 4 in classifica) in Germania per 2-0 e si porta ad 8 punti e quindi a meno due dalla vetta.

 

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Champions LeagueInterProbabili Formazioni

Inter-Barcellona: Probabili Formazioni e dove vederla in Tv e Streaming

Champions League, Inter-Barcellona (elaborazione)

L’Inter c’è, lo dimostrano i numeri (per esempio miglior difesa del Campionato), il gioco che finalmente si vede, l’identità per la quale grande merito va dato a Luciano Spalletti, ma soprattutto l’Inter c’è come squadra, non solo con gli 11 titolari. Finalmente infatti, come dimostrato in Campionato, i nerazzurri possono contare sulla profondità della propria rosa. Icardi e compagni arrivano a questo appuntamento dunque, con grande autostima e con la consapevolezza di poter riuscire ad impensierire la corazzata blaugrana del Barça. La situazione è semplice: la squadra di Luciano Spalletti deve fare punti per mettere più di un piede agli ottavi. Due settimane fa il Barcellona si impose per 2-0, ma come abbiamo spiegato, ci sono tutti i presupposti per far sì che a San Siro le cose vadano diversamente. Stadio San Siro di Milano: calcio d’inizio ore 21:00.

Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere le probabili formazioni di Inter-Barcellona.

Probabili Formazioni Inter-Barcellona

Il dubbio che si ha queste ore non può che riguardare la presenza o meno, nella super sfida di questa sera, di Leo Messi. L’argentino dopo l’infortunio di qualche settimana fa e dopo aver saltato Real Madrid e proprio l’andata al Camp Nou contro i nerazzurri, punta a giocare almeno uno spezzone di gara, mentre dall’altra parte invece, l’Inter ritrova probabilmente dal primo minuto Radja Nainggolan, già in campo 5 minuti circa nel weekend ed in grado addirittura di andare a segno poco dopo l’ingresso sul terreno di gioco.

Probabili formazioni Champions League Inter-Barcellona, martedì 6 novembre ore 21:00

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Arthur, Busquets, Rakitić; Rafinha Alcantara, Suarez, Coutinho

Inter-Barcellona Dove Vederla In Tv E Streaming

Dove si vedrà Inter-Barcellona in diretta Tv? Il match dei nerazzurri sarà trasmesso in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport Uno e su Sky Sport canale 252 mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visione dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Champions League Review: il punto dopo la 3° giornata

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Anche la terza settimana di Champions League si è conclusa ed è tempo di analizzare partite, gol (45 in 16 partite), risultati e classifiche.

Complessivamente bene le italiane che chiudono la due giorni europea con due vittorie, un pareggio che sta stretto ed una sconfitta. Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quanto accaduto con la nostra Champions League Review.

Super Juve ad Old Trafford. Un implacabile Dzeko trascina ancora la Roma.

L’esultanza di Paulo Dybala. L’argentino ancora a segno in Champions.

La Juventus è sicuramente, a detta di tutti, una delle favorite alla vittoria finale ed ogni volta che i bianconeri scendono in campo non fanno altro che dare ulteriori prove di ciò. La squadra di Massimiliano Allegri si presenta al teatro dei sogni, con umiltà, ma allo stesso tempo con la grinta e la consapevolezza di chi sa di essere più forte e di avere la possibilità di creare, in caso di vittoria, una mini fuga, dallo United e verso gli ottavi. La gara parte subito forte per i bianconeri che, padroni del gioco fin da subito, si riversano nella metà campo avversaria ed al minuto 17′ si trovano già in vantaggio: Pjanic inventa, palla per Ronaldo che senza pensarci troppo fa partire un cross dalla destra, leggermente deviato, sul quale si buttano sul primo palo Cuadrado e Smalling. Il roccioso difensore inglese non riesce ad evitare che la palla schizzi al limite dell’area piccola dove per sfortuna dello United c’è Paulo Dybala che facile facile mette la palla alle spalle di De Gea. 0-1 Juve, ancora Dybala (4° gol in 3 gare). La Juventus gioca bene, controlla la gara ed a parte un palo colpito nella ripresa dall’ex Paul Pogba, non subisce nulla e porta abilmente a casa i 3 punti.

Sei gol fatti, zero subiti, punteggio pieno e più 5 sullo United che rimane a quota 4. Nell’altra gara del girone, Young Boys e Valencia danno una mano alla squadra di José Mourinho, pareggiando 1-1 (Batshuayi e rigore di Hoarau) in Svizzera ed andando rispettivamente ad 1 ed a 2 punti.

Edin Dzeko e Lorenzo Pellegrini festeggiano insieme per la vittoria sul Cska. I due sono stati probabilmente i migliori in campo.

Edin Dzeko ci ha preso gusto. La musica della Champions lo esalta e differentemente dalle ultime prestazioni in Serie A, in Europa è un cecchino infallibile. La Roma, in casa con il Cska reduce da una vittoria in casa con il Real Madrid, parte bene e soprattutto sembra fin da subito sicura di sé. Al minuto 30′ la gara si sblocca e a farlo è ovviamente Dzeko, che in questo caso però segna uno dei gol più facili della sua carriera, rifinendo in porta da un metro l’assistenza di Lorenzo Pellegrini, arrivata dopo un bell’uno-due con El Shaarawy e soprattutto al termine di un’azione corale di ben 30 passaggi consecutivi. La Roma continua ad attaccare ed al 43′ trova il raddoppio ancora con Dzeko, che firma il suo quinto gol in tre partite, dopo la tripletta realizzata con il Viktoria Plzen. Nel secondo tempo il copione non cambia: Roma solida dietro con un grande Manolas, Pellegrini molto ispirato, e Dzeko in stato di grazia. Palla al gigante bosniaco, sponda per Pellegrini che lascia scorrere ed alle sue spalle arriva puntuale Cengiz Under, anche lui già a segno con il Viktoria, che trova questa volta un sinistro imparabile all’incrocio dei pali. 3-0 al 50′ ed anche al 90′. Roma che dunque ora conduce il girone a quota 6 punti e Cska fermo a 4.

Il Real fatica e si prende i fischi. Buon Bayern ad Atene.

Nel girone della Roma, un Real Madrid ancora una volta irriconoscibile fatica molto più del previsto conto il Viktoria Plzen, squadra a cui la Roma nello scorso turno aveva rifilato un secco 5-0. Nonostante ciò, la squadra di Lopetegui parte bene ed al minuto 11′ è già avanti grazie alla rete di Karim Benzema, che insacca di testa un bel cross dalla destra di Lucas Vazquez. Da questo momento però i Blancos tengono solo il possesso palla, senza riuscire a trovare il modo per scardinare nuovamente la difesa avversaria e rischiando qualcosa in contropiede. Alla fine del primo tempo il Santiago Bernabeu “tributa” una marea di fischi nei confronti dei propri giocatori e per le merengues anche sotto il piano psicologico si fa sempre più dura. Al minuto 55′ però ancora una volta Marcelo, come in campionato, trova il gol del 2-0, dimostrando di essere uno degli ultimi ad arrendersi ed un vero veterano. Sarà un gol fondamentale per il Real che soffrendo, prendendo anche gol al 78′ da Hrosovsky e con i “big” ancora deludenti, riescono comunque a vincere 2-1 ed a portare a casa i 3 punti, oltre ancora ai fischi al termine del match. Real a 6 punti a pari con la Roma in una classofica che vede un buon Viktoria fermo comunque ad 1 punto in classifica.

Bene il Bayern di Kovac, che in uno dei due anticipi di serata vince ad Atene per 0-2. I Bavaresi nel primo tempo tengono palla, ma vanno a sbattere sul muro greco che però nella ripresa crolla, prima al minuto 61′ grazie alla rete di Javi Martinez e poi al 63′ con il solito Robert Lewandowski. Uno-due terribile del Bayern che ora comanda a 7 punti, con l’Aek fermo ancora a zero. Nell’altra partita del girone dei tedeschi, un grande Ajax vince 1-0 con il Benfica con un gol del terzino destro marocchino Noussair Mazraoui, classe 1997, già in gol nell’1-1 della seconda giornata in casa proprio del Bayern. Ajax dunque appaiato con 7 punti ai bavaresi e, Benfica, con un piede fuori, a quota 3 punti.

Barcellona troppo forte anche senza Messi. Napoli: che beffa!

Rafinha Alcantara punisce l’Inter. 1-0 Barça.

Un Barcellona davvero troppo forte ed un’Inter che ci ha provato, soprattutto nella seconda parte della ripresa. Sì potrebbe riassumere così la super sfida di ieri del Camp Nou. Ironia della sorte, l’1-0 dei catalani lo segna proprio colui che ha sostituito in campo Leo Messi (come sappiamo grande assente tra le fila blaugrana), ovvero Rafinha Alcantara che per altro era uno degli ex della gara. Il minuto è il 32′ ed il brasiliano deposita in rete un cross telecomandato, dalla destra, di Luis Suarez (migliore in campo a fine gara). L’Inter è orfana di Nainggolan e la sua assenza effettivamente si fa sentire. Spalletti nella ripresa prova a dare una scossa là davanti inserendo Politano, Lautaro e Keita (passato anch’esso nelle giovanili del Barça), ma il Barcellona regge, l’ex Icardi non riesce a fare male ed al minuto 83′ la squadra di Valverde la chiude con la rete di Jordi Alba, imbeccato bene da Rakitić. Finisce 2-0 una partita che ci dice che l’Inter può e deve ancora crescere per competere con le top d’Europa. Nell’altra gara del girone si fanno male a vicenda (buon per i nerazzurri) Psv e Tottenham. In Olanda finisce 2-2 con Lucas Moura ed il solito Harry Kane che rispondono al vantaggio iniziale di Lozano (errore di Alderweireld), per un Tottenham che però, rimasto in 10 al 79′ per il rosso al portiere Lloris, si fa riprendere all’87’ da Luuk de Jong, in mischia. Barcellona dunque a punteggio pieno, Inter comunque salda al secondo posto con 6 punti e Psv e Tottenham bloccate a 1.

Lorenzo Insigne batte Aréola con un delizioso tocco sotto per il gol del momentaneo 0-1 Napoli.

Beffa colossale invece per il Napoli di Ancelotti. Gli azzurri giocano una gara quasi perfetta, annullando spesso e volentieri l’attacco atomico parigino e ripartendo bene in contropiede cogliendo anche una traversa con Dries Mertens. Il gol del vantaggio arriva al 29′, con Callejon che con una bella palla profonda, che taglia fuori la rivedibile difesa francese, trova Lorenzo Insigne che realizza il gol dello 0-1 azzurro. Nella ripresa Tuchel cambia modulo passando alla difesa a 3. Il Napoli gioca meglio ed ha la gara in pugno ma il Psg la pareggia con fortuna al 61′ grazie ad una deviazione in porta di Mario Rui su un cross dalla destra di Meunier. Fortunato il Psg e fortunato anche il Napoli, quando su un tiro di Fabian Ruiz, la palla sbatte su Marquinhos e finisce fra i piedi di Mertens che la mette in rete. Sembra fatta, ma al minuto 93′ con un sinistro da campione qual è, Angel Di Maria spezza i sogni di vittoria partenopei e realizza il gol del definitivo 2-2. Napoli secondo a quota 5 punti, Psg terzo a 4. Un gran bel Napoli dimostra ancora una volta di avere tutte le carte in regola per poter passare un girone davvero difficilissimo.

Reds e Cityzens senza problemi. Che Dortmund! Il Cholo si deve arrendere.

Nel girone del Napoli torna a comandare a 6 punti il Liverpool di Klopp. Reds che passeggiano facile sul fanalino di coda Stella Rossa (ultima ad 1 punto) vincendo ad Anfield 4-0 con le reti di Roberto Firmino, Salah doppietta (uno su rigore) e Mané che invece un rigore, prima del suo gol, se lo era fatto parare dal canadese Borjan.

Ottimo anche il City di Pep Guardiola, che vince 0-3 su un campo difficile come quello di Donetsk, contro lo Shakhtar di Paulo Fonseca. Gol di David Silva, Laporte e del neo entrato Bernardo Silva. City travolgente dunque, che supera il Lione in classifica, raggiungendo quota 6 punti, contro i 5 dei francesi che non vanno oltre ad un emozionante 3-3 in casa dell’Hoffenheim. Tedeschi che pareggiano addirittura al 92′ e che comunque rimangono a soli 2 punti alla pari proprio degli ucraini di Donetsk.

Travolgente ed inaspettato invece il risultato di Dortmund, dove il Borussia stende con un poker l’Atletico Madrid (Witsel, Raphael Guerrero doppietta e l’inglesino classe 2000 Jadon Sancho). 1-1 nell’altra gara del girone, in Belgio, fra il Club Brugge ed il Monaco del neo arrivato Thierry Henry, dopo ben 5 sconfitte in Ligue 1. Punteggio pieno per il Dortmund, insegue l’Atletico a 6 ed in coda i belga ed i francesi appaiati con un solo punto.

Importantissima vittoria 1-3 del Porto a Mosca contro la Lokomotiv (con Casillas che para un rigore sullo 0-0). Portoghesi primi a 7 e Lokomotiv ultimi ancora a secco di punti. In mezzo rispettivamente a 5 ed a 4 punti abbiamo Schalke 04 e Galatasaray, che si sono annullate in un comunque divertente 0-0 in terra turca.

 

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Barcellona-Inter: Probabili Formazioni e dove vederla in Tv e Streaming

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Un’Inter in forma, reduce dal derby con il Milan vinto al 93′, si appresta a vivere un’altra notte da brividi. Fino ad ora in Europa, i nerazzurri han dimostrato di avere cuore (vedi la partita contro il Tottenham) e grinta, qualità che l’hanno portata ad essere dopo due partite a 6 punti ed a punteggio pieno, con due vittorie sudate ma meritate, a San Siro con gli Spurs ed ad Eindhoven contro il Psv. Questa volta però di fronte ci sarà il Barcellona, anch’esso a 6 punti, già primo nella Liga (nonostante qualche affanno di troppo) ed intenzionato a riprendersi una rivincita dopo la semifinale persa nel 2010 proprio ad opera di quell’Inter di José Mourinho che poi andrà a fare la storia vincendo il Triplete. Stadio Camp Nou di Barcellona: calcio d’inizio ore 21:00.

Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere le probabili formazioni di Barcellona-Inter.

Probabili Formazioni Barcellona-Inter

Al Camp Nou sarà una grande sfida, ma purtroppo a renderla tale non ci potranno essere due giocatori fondamentali per le rispettive squadre. Se l’Inter sarà orfana del Ninja, Radja Nainggolan, infortunatosi nel derby in un contrasto con Biglia e che Spalletti punta ad avere almeno per la gara di ritorno, il Barcellona dovrà scendere in campo priva del suo faro più luminoso, nonché suo capitano, Leo Messi. Per l’argentino una dolorosissima frattura al radio del braccio destro, che gli farà saltare non solo la gara di stasera, ma anche il Clasico contro il Real Madrid.

Probabili formazioni Champions League Barcellona-Inter, mercoledì 24 ottobre ore 21:00

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Piquè, Lenglet, Jordi Alba; Rakitić, Busquets, Arthur; Dembelè, Suarez, Coutinho

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Candreva, Valeri, Perisic; Icardi

Barcellona-Inter Dove Vederla In Tv E Streaming

Dove si vedrà Barcellona-Inter in diretta Tv? Il match dei nerazzurri sarà trasmesso in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport Uno e su Sky Sport canale 252 mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visione dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Champions LeagueNapoliProbabili Formazioni

PSG-Napoli: Probabili Formazioni e dove vederla in Tv e Streaming

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Altra giornata di Champions League ed altri imperdibili big match. Uno di questi è sicuramente quello che andrà in scena al Parco dei Principi parigino tra il Psg ed il Napoli. Per i francesi una stagione fino ad ora senza intoppi in patria (10 vittorie in altrettante partite), ma con qualche problema in Europa dove dopo la sconfitta di Liverpool per 3-2 e la vittoria netta con la Stella Rossa, si trova a quota 3 punti a meno uno dalla squadra partenopea. Gli azzurri invece comandano il girone con i loro 4 punti dopo un pareggio a reti bianche a Belgrado e la vittoria per 1-0 proprio contro il Liverpool. Stadio Parc des Princes di Parigi: calcio d’inizio ore 21:00.

Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere le probabili formazioni di Psg-Napoli.

Probabili Formazioni Psg-Napoli

Per i padroni di casa, che hanno fatto rifiatare Neymar dopo le fatiche con la Nazionale, non mandandolo in campo nel weekend, non ci dovrebbero essere né grossi problemi di formazione, né grossi dubbi, con il tridente delle meraviglie Mbappé, Cavani e per l’appunto Neymar. Qualche dubbio in più invece per il Napoli di Carlo Ancelotti. Se è praticamente scontato il rientro di Insigne infatti, qualche dubbio in più sugli altri interpreti dell’attacco azzurro. In ballo per sole due maglie ci sarebbero Mertens, Milik e Callejon.

Probabili formazioni Champions League Psg-Napoli, mercoledì 24 ottobre ore 21:00

Psg (4-3-3): Aréola; Meunier, Marquinhos, Kimpembe, Bernat; Verratti, Rabiot, Di Maria; Mbappé, Cavani, Neymar

Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Milik, Insigne

Psg-Napoli Dove Vederla In Tv E Streaming

Dove si vedrà Psg-Napoli in diretta Tv? Il match degli azzurri sarà trasmesso in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport Arena e su Sky Sport canale 253 mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visione dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

 

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Champions LeagueJuventusProbabili Formazioni

Manchester United-Juventus: Probabili Formazioni e dove vederla in Tv e Streaming

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Una sfida di grande fascino e tradizione. Si presenta così la gara fra il Man Utd di José Mourinho e la Juve di Massimiliano Allegri. Due grandi tecnici a confronto dunque ma non solo. Paul Pogba ritrova la squadra che lo ha reso grande, Cristiano Ronaldo la squadra nella quale ha dimostrato per la prima volta a tutti di poter diventare davvero il più forte del mondo, ovviamente sotto la guida di Sir Alex Ferguson. Basterebbe questo per presentare al massimo questa gara, ma c’è molto altro. Grande tecnica, tattica meticolosa, qualità, il tutto in uno dei più bei palcoscenici del mondo del calcio quale di fatto è Old Trafford. Juve a punteggio pieno (6 punti), Man. United a 4 punti dopo l’ultima gara pareggiata 0-0 in casa con il Valencia. Stadio Old Trafford di Manchester: calcio d’inizio stasera ore 21:00.

Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di Manchester United-Juventus.

PROBABILI FORMAZIONI MANCHESTER UNITED-JUVENTUS

La Juventus orfana già di Emre Can e Khedira, oltre al lungodegente Spinazzola, dovrà fare a meno anche di Mario Mandzukic, alle prese con una fastidiosa distorsione alla caviglia e va verso dunque alla riproposizione della difesa a 3. United invece in forma dopo aver fermato il Chelsea nell’ultima giornata di Premier e pressoché al completo. Unico dubbio per i Red Devils dovrebbe essere quello fra Herrera e Rashford. Nel caso in cui dovesse giocare il primo si andrebbe verso un 4-3-3, mentre se la dovesse spuntare il giovane attaccante inglese il modulo diventerebbe un 4-2-3-1.

Probabili formazioni Champions League Man. United-Juventus, martedì 23 ottobre ore 21:00

Man. United (4-3-3): De Gea; Ashley Young, Smalling, Lindelöf, Shaw; Herrera, Matic, Pogba; Mata, Lukaku, Martial

Juventus (3-5-2): Szczesny; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Joao Cancelo, Cuadrado, Pjanic, Matuidi, Alex Sandro; Dybala, Ronaldo

Manchester United-Juventus Dove Vederla In Tv E Streaming

Dove si vedrà Manchester United-Juventus in diretta Tv? Il match dei bianconeri sarà trasmesso in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport Uno e su Sky Sport canale 252 mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

 

 

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Roma-Cska Mosca: Probabili Formazioni e dove vederla in Tv e Streaming

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La Roma di Eusebio Di Francesco, non vive certo un bel momento dopo la dolorosa sconfitta di Serie A in casa contro la Spal. Tuttavia i giallorossi in Europa vengono da un roboante 5-0 contro il Viktoria Plzen e quando la musica della Champions League suonerà, per rialzarsi subito Dzeko e compagni devono ripartire da quella convincente e schiacciante vittoria. Di fronte, il CSKA Mosca che a sorpresa dopo due turni, si trova primo nel girone e con una storica vittoria arrivata nella scorsa gara, proprio nella fredda Mosca, contro i campioni in carica del Real Madrid.
Stadio Olimpico di Roma: calcio d’inizio stasera ore 21:00.

Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di RomaCska.

PROBABILI FORMAZIONI ROMA-CSKA MOSCA

I russi di Viktor Goncharenko, che nel complesso sono una squadra giovane, dovranno fare a meno del loro capitano, il portiere Igor Akinfeev, espulso nel finale della gara con il Real. Per il resto dovrebbe essere lo stesso schieramento della scorsa giornata, con la conferma ovviamente dei soliti pilastri come i giovani Fedor Chalov e Nikita Vlasić, quest’ultimo decisivo contro i madrileni ed entrambi in gol nel vittorioso weekend di campionato. Dovrebbe esserci spazio anche per il difensore islandese ex Juventus, Magnusson.
Per quanto riguarda la Roma invece, niente da fare per Pastore e per Kolarov. Il serbo non riesce a recuperare dalla frattura al dito del piede sinistro e andrà in panchina. Spazio all’ex Inter Davide Santon. Dovrebbe invece rientrare addirittura dal 1′, dopo lo stop di qualche settimana, il capitano giallorosso Daniele De Rossi.

Probabili formazioni Champions League Roma-Cska Mosca, martedì 23 ottobre ore 21:00

Roma (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, N’Zonzi; Under, Lor. Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

CSKA Mosca (3-4-2-1): Pomazun; Rodrigo Becao, Chernov, Magnusson; Mario Fernandes, Akhmetov, Oblyakov, Nababkin; Vlasić, Dzagoev; Chalov.

Roma-Cska Mosca dove vederla in Tv e Streaming

Dove si vedrà Roma-Cska Mosca in diretta Tv? Il match dei giallorossi sarà trasmesso in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport Arena e su Sky Sport canale 253 mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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