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Taison sempre più vicino al Milan. Ma si farà un tentativo per Correa fino all’ultimo.

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Milan scatenato in queste frenetiche ultime ore di mercato. Taison sempre più vicino al Milan, continui contatti nella notte e tutt’ora sono ancora in corso, con lo shakhtar che ha aperto al prestito oneroso con diritto di riscatto che può diventare obbligo in base a determinate presenze del brasiliano, a 25 milioni. C’è già un accordo di massima con il brasiliano per un triennale a 3 milioni di euro circa.

Il Milan vorrebbe abbassare ancora un po’ la cifra, vorrebbe chiudere a 20 milioni ed inserire qualche bonus… da quello che filtra è che l’affare si farà, infatti lo shakthar ha preso Konoplyanka.

Da quello che ci risulta a noi di allsoccernews.it il Milan farà un altro tentativo in giornata per prendere correa, se non si dovesse sbloccare chiuderanno per Taison. Milan scatenato, non è escluso che possano prendere anche un grande centrocampista. Il tesoretto c’è….

Rebic intanto sta svolgendo le visite mediche di rito. Grande colpo anche questo della triade Maldini, Boban e Massara che in cambio hanno dato Andrè Silva per uno scambio di prestiti.

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MILAN SCATENATO, tentativo in corso per Taison. Proposto in cambio Castillejo. Contatti continui…..

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Milan scatenato in queste ultime frenetiche ore di calciomercato dopo l’arrivo di Rebic, il Milan ci sta provando per Taison con lo Shakhtar per studiare l’offerta che faccia vacillare gli ucraini.

Si parla di un offerta da parte del Milan per un prestito con diritto di riscatto sui 20 Milioni + bonus, ritenuta troppo bassa al momento dagli Ucraini, che vogliono l’obbligo e l’intera somma della clausola che si aggira sui 30 milioni.

Il Milan ha proposto anche Castillejo, contatti continui…. c’è già l’ok di Taison ad un’eventuale trasferimento in rossonero.

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Rebic al Milan affare fatto, Andrè Silva all’Eintracht Francoforte!

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Chiusa la trattativa in questi minuti tra Eintracht Francoforte e Milan…. Rebic al Milan in Prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo a 25 milioni + bonus. Contratto di 5 anni a 2,5/milioni.

Nell’operazione rientrerà anche André Silva.

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Rebic-Milan ci siamo quasi…ultimi aggiornamenti

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Fredi Bobic, ds dell’Eintracht Francoforte, ha parlato prima della gara con il Fortuna Dusseldorf sulla trattativa che porterà Rebic al Milan: “Posso confermare che siamo in trattativa con un club di cui non farò il nome. Per questo, il giocatore non vuole scendere in campo su sua richiesta per evitare possibili infortuni.

Avremo anche un giocatore, se tutto funzionerà alla fine non sarà un brutto affare per noi, quel giocatore potrebbe essere sicuramente uno tra Andrè Silva o Castillejo. Formula dell’affare prestito oneroso con cifra del riscatto fissato a 25 milioni + bonus.

Di questa cifra, da quello che risulta a allsoccernews.it, il 50% dovrà esser girato alla Fiorentina, che all’atto della cessione del giocatore, si era riservata questa clausola sulla futura rivendita da parte dell’Eintracht. Al ragazzo, invece, dovrebbe andare un ingaggio da 2,5/3milioni più bonus.

Parti in continuo aggiornamento, si aspetta la fine della partita dell’Eintracht Francoforte contro il Fortuna Duesseldorf per chiudere questa trattativa. Il giocatore è già in viaggio verso Milano.

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Modric-Milan non è più una semplice suggestione… contatti In corso tra il Milan e Real Madrid

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Modric-Milan non è più una semplice suggestione…. o il classico colpo che tutti sognano in una notte di mezza estate. Ogni giorno diventa sempre più realtà, da qualche giorno infatti sono ripresi i contratti grazie a Boban, grande amico di Luka Modric, che vede sempre meno un possibile futuro al Real Madrid come protagonista. Le Merengues stanno rinnovando tanto soprattutto nella zona centrale del campo. Diverse sono infatti le trattative aperte, con il Manchester United per Pogba, e con l’ajax per Donny van de Beek che tra l’altro è ad un passo.

Il giocatore è tentato da Boban, dalla grande storia e tradizione del Milan, ma sopratutto di un rilancio in grande stile….del club rossonero….infatti ci sarebbe già un accordo di massima con un contratto triennale a 6,5/7 milioni di euro. Non c’è una trattativa ufficiale, ma i contatti sono continui, attraverso degli intermediari, che stanno cercano di trovare un accordo anche con il Real Madrid.

Florentino Perez vuole 25 milioni cash, il Milan offre 10 milioni e al momento non vuole alzare l’offerta perché è un giocatore che ha già 33 anni. A 10+5 di bonus si potrebbe chiudere. Al momento l’affare però è bloccato perché Modric è stato inserito nella trattativa che porta Neymar al Real Madrid. Ma ad oggi la priorità di Neymar è il Barcellona… e Modric vuole il Milan, così anche come dichiarato attraverso un tweet, dal Biografo Vicente Azpitarte, qualche ora fa (Milan destino d’oro…)chiaro riferimento a lui. Altro chiaro segnale dopo il (like) di Modric al calendario del Milan di qualche giorno fa.

Segnali su segnali chissà se il sogno di una notte di mezza estate diventerà realtà……

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I sorteggi di oggi… Con… Mauro Corno

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In esclusiva per allsoccernewsit.com  il giornalista Mauro Corno.

Per l’Inter,  la sconfitta di ieri sera può portare dei benefici?

“Una sconfitta non  può mai portare dei benefici. Soprattutto quando perdi come ieri sera, anche se ci sono tutte le attenuanti,  di molte  assenze,  di un mancato vero bomber tipo Icardi o Lautaro Martinez. Credo che questa sconfitta possa portare ulteriori problemi nello spogliatoio. Ma è anche vero  che il derby è una partita a sé. L’Inter comunque non parte già sconfitta.  Il Milan è in un momento felice rispetto all’Inter.”

Cosa ne pensa della sconfitta del  Napoli  ?

“Sai quando   hai vinto tre a zero l’andata,   è quasi impensabile che esci, soprattutto dopo il vantaggio di ieri sera.  “

Sul sorteggio di oggi?

“Pescare l’Arsenal non è il massimo.  Giocherà l’andata fuori casa.  I tifosi del Napoli  sono fondamentali,  spero che al l ritorno  siano tutti presenti  per passare il turno.  Ma anche a Londra  può dire la sua. Non è un sorteggio simpatico. “

 

Sulla situazione della Roma?

“Mi è dispiaciuto molto per Di Francesco,   da allenatore ha portato la sua intelligenza  che aveva da giocatore.   la Roma ha sbagliato già due anni fa con la cessione di Salah e non averlo sostituito.  Non dimentichiamoci che lo scorso anno la Roma è  arrivata in semifinale .  “

 

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Juventus-Atletico Madrid.. E non solo.. A tutto Antonio Caliendo..

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In esclusiva per allsoccernewsit.com    Antonio Caliendo ex presidente del Modena. Oggi è un consulente di mercato.

Juventus-Atletico Madrid che partita sarà?

“Per me sarà una partita  non dell’anno ma della storia  della Juventus. Stasera sarà fondamentale per i bianconeri  per due  motivi:  uno:    per chè diciamo  che c’è da passare  un turno e per dimostrare al mondo   che  non  è leone  solo in italia ma anche in Europa.   Secondo, perchè deve dimostrare alla storia, che in pratica in Europa ha delle avuto delle carenze. Da anni non riesce a vincere in Europa.”

Allegri andrà via dalla Juve?

“Credo che il profilo  dell’allenatore della Juventus non sia semplice da trovare.  Uno come Mourinho potrebbe essere un candidato.   I bianconeri sono un’istituzione, li deve sempre decidere il presidente Agnelli”

Si aspettava l’arrivo di Cristiano Ronaldo?

” All’inizio no,  quando le voci si sono fatte più forti, li ho creduto al suo arrivo.   Non ho mai visto un giocatore, cosi  forte mentale  e di fisico .”

Cosa ne pensa del Real Madrid? E cosa ne pensa del ritorno di Zidane?

”   Io avevo optato per il ritorno di Mourinho,  che piace molto a Florentino.  Infatti doveva essere lui il tecnico.  Poi è successo che  Florentino parla  con Zidane,   perchè   qualcuno dello spogliatoio non era convinto del portoghese.”

Possiamo dire che la vittoria di Sergio Ramos su perez ?

“Si esatto.  A volte i giocatori   dimostrano  che possono comandare su certe decisioni  societari.”

Secondo lei con Zidane può tornare anche CR7?

“Secondo me no,  Cristiano  dopo il contratto in Italia andrà in America o in Cina.”

 

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Champions League

Champions League: verdetti e possibilità di sorteggio per le italiane

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Arrivederci a febbraio! La Champions League per quanto riguarda il 2018 chiude i battenti e lo fa come sempre con gol, sorprese clamorose e tanto spettacolo.

Settimana nera per le italiane

0 vittorie su 4 partite. È questo purtroppo il bilancio disastroso per le italiane in questo sesto ed ultimo turno di Champions League.

Partiamo dal Napoli, con i partenopei che ad Anfield in casa del Liverpool, per passare avevano la possibilità anche di pareggiare. Partenza poco coraggiosa degli azzurri che subiscono fin da subito l’estenuante pressing della squadra di Klopp. Il Liverpool sta fisicamente bene e spinto dal solito commovente tifo della Kop, passa in vantaggio nel corso del primo tempo; palla a Salah, dribbling secco su Koulibaly ed a pochi metri dalla porta segna il gol del vantaggio Reds. Il Napoli a questo punto ci prova, gioca anche un buon secondo tempo, ma la difesa inglese orfana dell’infortunato Gomez, ma con un Van Dijk come sempre dominatore d’area, regge e trasforma il gol del vantaggio dell’egiziano ex Roma nel gol vittoria. Finisce così, con un 1-0 che lascia l’amaro in bocca ad un Napoli che (a detta di Ancelotti) “senza rimpianti”, “retrocede” in Europa League.

Da dimenticare anche la notte dell’Inter. I nerazzurri per accedere agli ottavi avrebbero dovuto fare meglio del Tottenham impegnato a Barcellona, eppure, in casa con il Psv, la squadra italiana non riesce ad andare oltre l’1-1. Gli olandesi infatti dimostrano tutto ciò che avevano già mostrato in questo girone, ovvero voglia, corsa ed anche quella qualità evidenziata dai numerosi giocatori di talento presenti in rosa. La squadra di Van Bommel gioca meglio ed al termine dei primi 45 minuti il Psv è in vantaggio grazie alla rete di Lozano. L’Inter a questo punto è appesa ad un filo e si riversa in attacco trovando il pareggio a 15′ dalla fine con il solito Mauro Icardi. Ora occhio alla gara del Camp Nou. Sembra fatta, il Barcellona è avanti 1-0 con un gran gol di Dembelè, ma poco dopo la rete di Icardi, ecco la doccia fredda per la squadra di Spalletti: gol di Lucas Moura (subentrato a Son) ed 1-1. Inter in Europa League e Spurs agli ottavi. Non possono non esserci rimpianti dopo un deludente pareggio nella gara decisiva, giocata a San Siro, contro una squadra forte ma comunque inferiore.

Sconfitte indolori per Juventus e Roma. I bianconeri (già qualificati), con lo Young Boys avrebbero dovuto fare meglio del Man United per assicurarsi il primato. Partita iniziata bene per la squadra di Allegri, che però fallisce un paio di occasioni con Ronaldo e Douglas Costa. Al 30′ quindi sono gli svizzeri a passare in vantaggio, con un calcio di rigore intuito ma non parato da Szczesny e trasformato da Hoarau (fallo di Alex Sandro). La Juve ci prova, ma non sembra serata e su una ripartenza fulminea, lo Young Boys si porta sul 2-0 grazie alla doppietta di Hoarau. Nel finale entra Dybala e cambia la Juve, segnando un gran gol dopo una bell’azione con Costa e Ronaldo, ma non riuscendo comunque a pareggiare la gara. Finisce 2-1 per la squadra di Berna, anche a causa di un palo colpito da Ronaldo ed un super gol ancora di Dybala, ma annullato per fuorigioco millimetrico dello stesso Ronaldo che si trovava per caso sulla taiettoria. Al termine della serata però a sorridere è la Juve, visto il 2-1 maturato anche al Mestalla di Valencia, fra i padroni di casa ed il Man United di Mourinho. Juve dunque da rivedere, ma prima nel girone, Red Devils secondi a meno 2 punti.

E 2-1 è anche il risultato finale di Plzen, fra la squadra della Repubblica Ceca e la Roma. I giallorossi, anch’essi già matematicamente agli ottavi, giocano una partita senza troppe emozioni e sussulti e nel freddo di Plzen vanno sotto al 62′ con il gol di Kovarik, su cross dalla destra di Kopic. A questo punto la Roma cerca di occupare maggiormente l’area avversaria ed al 68′ trova il pareggio con la conclusione precisa di Under, che deposita in rete una palla dalla destra di Santon. Neanche il tempo di esultare e il Viktoria è ancora in vantaggio, con la rete di Chory che ribadisce in porta una respinta corta di Mirante. Roma dunque nuovamente sconfitta (rosso nel finale al subentrato Luca Pellegrini) ed anche se mancava qualche titolare (Dzeko ancora assente), la squadra di Di Francesco deve sicuramente risollevarsi il prima possibile, cercando soprattutto di evitare le parecchie amnesie difensive che ogni partita si palesano in campo. Giallorossi comunque agli ottavi da secondi, dietro ad un Real Madrid che dopo aver perso all’andata a Mosca, perde anche al ritorno contro il CSKA, al Santiago Bernabeu, con addirittura un rotondo 0-3 (Chalov, Schennikov e Sigurđsson), dei terribili ragazzini russi che comunque rivedremo in Europa League.

Possibilità di sorteggio ottavi di finale

A gironi terminati quindi, si attendono ora solo i sorteggi degli ottavi di finale, lunedì 17, ore 12:00, in quel di Nyon (Svizzera). La Juventus, avendo vinto il girone è inserita in prima fascia, mentre la Roma in seconda. Impossibile per ora il derby fra le due.

Ecco le possibilità per le due compagini italiane:

Juventus: Ajax, Schalke 04, Liverpool, Tottenham, Lione ed Atletico Madrid

Roma: Bayern Monaco, Porto, Psg, Barcellona, Man City e Borussia Dortmund

Incrociamo le dita!!

 

 

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Champions League

Champions League Review: il punto dopo la 4° giornata

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Anche la quarta settimana di Champions League si è conclusa ed è tempo di analizzare gol, risultati e classifiche al termine delle 16 partite della due giorni europea.

Subito, come di consueto, il punto sulle squadre italiane. Bene la Roma che vince ancora, pareggi che lasciano tutto aperto, ma tutto sommato positivi per Inter e Napoli e sconfitta clamorosa, quanto probabilmente immeritata per una delle migliori Juventus della stagione.

Pazzesco a Torino: Juventus al tappeto. Roma: ci pensa Lorenzo Pellegrini.

La Juventus esce sconfitta dallo Juventus Stadium. Bensì già questa possa essere una notizia, fa ancora più scalpore il modo in cui tutto è successo. I bianconeri giocano infatti la partita o quanto meno una della gare più belle della stagione. Impostano subito il loro gioco, impermeabili in difesa con il determinante rientro di Chiellini e creano tanto trovando il gol al 65′ con un grandissimo destro al volo di Cristiano Ronaldo imbeccato meravigliosamente dal solito lancio profondo e millimetrico di Leonardo Bonucci. A questo punto i bianconeri controllano e non solo, riversandosi in avanti più volte, senza però trovare il gol che avrebbe chiuso la gara. Lo United quindi rimane in partita, palla a Martial che dalla sinistra scappa a Cuadrado creando scompiglio e dando il via ad un’azione dei Red Devils, nei pressi della porta juventina, che si conclude con il fallo di Matuidi al limite dell’area e con la concessione di una punizione all’86’ per Mata. Parte lo spagnolo ed è gol! Pazzesco 1-1 dello United mai pericolosi fino a quel momento. La Juve prova ad attaccare ma subisce una ripartenza e concede un’altra punizione questa volta dalla trequarti. Palla in mezzo, confusione totale sul secondo palo ed in maniera rocambolesca Alex Sandro tocca per ultimo il pallone che dunque finisce in rete all’89’ per il definitivo 1-2. Una Juventus che ha dimostrato gioco e forma fisica, sparisce negli ultimi 5 minuti ed esce sconfitta dopo anche due legni colpiti nella gara da Khedira e Dybala. Finisce 3-1 invece a Valencia l’altra partita del girone fra gli spagnoli e lo Young Boys, (doppietta di Santi Mina). Juventus sempre a 9 punti, United a 7, Valencia a 5 e Young Boys ad 1.

Roma corsara a Mosca. Sul campo difficilissimo dove anche il Real è crollato, i giallorossi passano subito in vantaggio al 4′ con il gol da calcio d’angolo (battuto da Lo. Pellegrini) del greco Konstantinos Manolas. Roma in controllo dunque fin da subito. Il Cska però come abbiamo detto è una squadra solida ed anche brava tecnicamente, soprattutto con i giovani là davanti ed al minuto 51′ è proprio uno di questi a pareggiare la gara. Palla di Akhmetov e l’islandese classe 1999, Arnór Sigurđsson deposita la palla in rete. A questo punto la gara potrebbe complicarsi per i giallorossi che però, complice anche l’espulsione di Magnusson al 56′, trovano subito il gol del nuovo vantaggio, con l’assist di Edin Dzeko per Lorenzo Pellgrini. 1-2 Roma, che può esultare perché ha messo un importante tassello verso gli ottavi.

Real e City a valanga ed in vetta.

Ottime prestazioni di Real e City. La squadra di Solari (alla prima in Champions) a Plzen contro il Viktoria, pare quella degli anni recenti: tanti gol fatti, zero subiti ed i big scatenati sotto porta. A sbloccare la gara è Karim Benzema che al 20′ si invola verso la porta avversaria, scartando tre giocatori e concludendo in rete. Raddoppio al 23′ con un colpo di testa di Casemiro su angolo di Kroos, per un Real che 15′ dopo trova anche lo 0-3 ancora con Benzema. Le merengues dominano e vanno all’intervallo sullo 0-4 trovato da Gareth Bale al 40′. Solari nella ripresa mette forze fresche ed il copione non cambia, con il gol al 67′ di Toni Kroos. Finisce 0-5, Real primo a 9 punti con la Roma, Cska a 4 e Viktoria ad 1.

Altrettanto implacabile il City di Pep Guardiola. Vince 6-0 contro lo Shakhtar e comanda il girone. Subito avanti al 13′ la squadra di Manchester con David Silva, imbeccato dalla destra da Mahrez, raddoppia già al 24′ con Gabriel Jesus che realizza un calcio di rigore regalato, per un fallo inesistente fischiato a favore di un vergognoso Sterling, che ci ha ormai abituato a questi “tuffi”. Proprio quest’ultimo nella ripresa al 48′ trova il 3-0, prima di un altro rigore concesso e trasformato ancora da Jesus. Nel finale c’è tempo anche per il gol di Mahrez ed infine per la tripletta dell’attaccante brasiliano. Nell’altra gara del girone, pazzesco 2-2 in Francia fra Lione ed Hoffenheim, con gli ospiti che come all’andata in Germania, pareggiano al 92′ e questa volta addirittura in 10 contro 11. City primo dunque a 9, Lione a 6, Hoffenheim ancora in corsa a 3 e Shakhtar a 2.

L’Inter reagisce ed esce tra gli applausi. Buon pareggio per il Napoli.

Una delle gare di cartello per questa due giorni di Champions era sicuramente quella fra Inter e Barcellona. A San Siro finisce 1-1 con gli ospiti che ancora privi di Leo Messi giocano alla grande col solito palleggio rapido e trovando il gol nel finale con un bel sinistro all’83’ del neo entrato Malcom che prende il tempo a tutti in area. A questo punto l’Inter, che aveva giocato una buona partita nonostante i forse troppi errori in uscita, sembra alle corde, ma al minuto 87′ la palla finisce in area ed ormai si sa che quando il pallone ed Icardi sono nella stessa aerea raramente l’argentino fallisce: controllo a disorientare i due marcatori e rete, per l’1-1 nerazzurro. Forse il Barcellona meritava anche in questa serata qualcosa di più, ma alla fine il killer instinct dell’argentino ha fatto ancora la differenza e la squadra di Spalletti esce fra gli applausi. Inter quindi a 7 punti a meno tre sempre dal Barcellona ora a 10. Dietro è ancora vivo il Tottenham a quota 4 punti, che batte 2-1, con una doppietta di un sempre decisivo Harry Kane, il Psv (fermo ad 1 punto).

Altro super match quello del San Paolo, fra il Napoli ed il Psg. Gli azzurri giocano probabilmente meglio per certi versi, ma all’ultimo respiro del primo tempo, sono i parigini a passare avanti con la rete di Bernat che riceve dalla sinistra da Mbappé. Il Napoli rientra in campo nella ripresa sotto nel punteggio, ma di certo non nel morale ed aiutato fin da subito dal grande tifo del suo popolo, trova il meritato pareggio su calcio di rigore (fallo di Buffon) trasformato da Lorenzo Insigne. Buffon decisivo in negativo dunque al rientro dalla squalifica, ma da sottolineare purtroppo per il Psg anche l’errore nell’azione del fallo da rigore, di Thiago Silva. Il Napoli ci prova, ma alla fine si tiene ben stretto questo pareggio che fa stare i partenopei davanti ai francesi in classifica. Nell’altra partita, clamorosa sconfitta del Liverpool a Belgrado. In Serbia, la Stella Rossa si impone per 2-0 con una doppietta di Milan Pavkov. La classifica ora vede quindi, il Liverpool appaiato al Napoli a 6 punti, davanti ai 5 del Psg ed ai 4 di un’incredibile Stella Rossa che torna in corsa addirittura per gli ottavi.

Lewandowski trascina il Bayern. Il Cholo si prende la rivincita.

2-0 tutto sommato comodo e tranquillo per il Bayern, che in Baviera contro il fanalino Aek Atene, prima passa in vantaggio dopo 31 minuti con un calcio di rigore trasformato da Robert Lewandowski e poi nella ripresa al 71′ trova il raddoppio ancora con il bomber polacco. Ben più equilibrata invece l’altra sfida del girone, con l’1-1 tra Benfica ed Ajax (Jonas per i lusitani e Tadic per gli olandesi), che mantiene gli ospiti ancora favoriti per gli ottavi. Classifica del gruppo che vede infatti il Bayern a 10 punti, comandare sull’Ajax ad 8 e sul Benfica a 4, prima dei greci di Atene ancora a secco.

Ottima prestazione per l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, che doveva assolutamente rispondere alla cocente sconfitta 4-0 dell’andata, a Dortmund. I tedeschi giocano la palla, ma l’Atletico come ci ha dimostrato in questi anni sa difendersi alla grande e ripartire ottimamente ed al 33′ la partita si sblocca con il gol di un talento pazzesco quale di fatto è Saul Niguez. L’Atletico ha in mano la gara ed all’80’ la chiude con il solito Antoine Griezmann. Ora la classifica è più che viva con Atletico e Borussia appaiati a 9 punti, con i gialloneri ancora avanti per la differenza reti. Nell’altra gara del girone un sempre più disastroso e disastrato Monaco crolla nel Principato 0-4 contro i belga del Brugge, che ora a quota 4, contro l’unico punto dei monegaschi, consolida il terzo posto e l’accesso almeno all’Europa League.

Infine nel gruppo D troviamo il Porto, che comanda il girone a 10 punti dopo il convincente 4-1 casalingo contro il Lokomotiv Mosca (ancora a 0 punti). L’unica squadra che sembra impensierire i portoghesi pare essere lo Schalke 04 che, dopo lo 0-0 dell’andata in Turchia, batte il Galatasaray (fermo a 4 in classifica) in Germania per 2-0 e si porta ad 8 punti e quindi a meno due dalla vetta.

 

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Champions LeagueInterProbabili Formazioni

Inter-Barcellona: Probabili Formazioni e dove vederla in Tv e Streaming

Champions League, Inter-Barcellona (elaborazione)

L’Inter c’è, lo dimostrano i numeri (per esempio miglior difesa del Campionato), il gioco che finalmente si vede, l’identità per la quale grande merito va dato a Luciano Spalletti, ma soprattutto l’Inter c’è come squadra, non solo con gli 11 titolari. Finalmente infatti, come dimostrato in Campionato, i nerazzurri possono contare sulla profondità della propria rosa. Icardi e compagni arrivano a questo appuntamento dunque, con grande autostima e con la consapevolezza di poter riuscire ad impensierire la corazzata blaugrana del Barça. La situazione è semplice: la squadra di Luciano Spalletti deve fare punti per mettere più di un piede agli ottavi. Due settimane fa il Barcellona si impose per 2-0, ma come abbiamo spiegato, ci sono tutti i presupposti per far sì che a San Siro le cose vadano diversamente. Stadio San Siro di Milano: calcio d’inizio ore 21:00.

Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere le probabili formazioni di Inter-Barcellona.

Probabili Formazioni Inter-Barcellona

Il dubbio che si ha queste ore non può che riguardare la presenza o meno, nella super sfida di questa sera, di Leo Messi. L’argentino dopo l’infortunio di qualche settimana fa e dopo aver saltato Real Madrid e proprio l’andata al Camp Nou contro i nerazzurri, punta a giocare almeno uno spezzone di gara, mentre dall’altra parte invece, l’Inter ritrova probabilmente dal primo minuto Radja Nainggolan, già in campo 5 minuti circa nel weekend ed in grado addirittura di andare a segno poco dopo l’ingresso sul terreno di gioco.

Probabili formazioni Champions League Inter-Barcellona, martedì 6 novembre ore 21:00

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Arthur, Busquets, Rakitić; Rafinha Alcantara, Suarez, Coutinho

Inter-Barcellona Dove Vederla In Tv E Streaming

Dove si vedrà Inter-Barcellona in diretta Tv? Il match dei nerazzurri sarà trasmesso in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport Uno e su Sky Sport canale 252 mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visione dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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