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Champions League review: il punto dopo la 2° giornata

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La seconda settimana di Champions League si è chiusa ed è ora di analizzare quanto accaduto. Non mancano come sempre risultati pazzeschi e giocate spettacolari. Tantissimi i goal (49 per la precisione nelle 16 gare, ndr), merito anche delle importanti goleade di questa due giorni di Coppa.

Super giornata per le italiane! Il nostro calcio infatti esce da questa settimana di Champions con 4 vittorie in altrettante partite, cosa che non accadeva dal 2005. Ma andiamo a vedere nel dettaglio tutte quello che è successo in questo martedì e mercoledì europeo nella nostra Champions League review.

Juventus e Roma sul velluto: show di Dybala e Dzeko

Tre goal allo Young Boys, Dybala in back!

Vittorie facili per i bianconeri ed i giallorossi. I Campioni d’Italia (orfani di Ronaldo), in casa contro gli svizzeri dello Young Boys, partono subito fortissimo con il gol dopo appena 5 minuti da parte della Joya, Paulo Dybala che deposita in rete un lancio millimetrico di Leonardo Bonucci, partito direttamente dalla propria metà campo. La Juve domina la partita ed al minuto 33′ raddoppia ancora con Paulo Dybala, che ribadisce in rete un tiro di Matuidi, ribattuto dal portiere avversario.

La squadra di Massimiliano Allegri non concede nulla in fase difensiva, controlla la gara ed al minuto 69′ segna un gol spettacolo, arrivato al termine di un’azione da Play Station, tutta di prima ad opera dei bianconeri, che si conclude con la tripletta (su assist di Cuadrado) di Paulo Dybala, che dunque può portarsi a casa il pallone. 3 gol di Dybala, 3 punti per la Juve che sale a 6 in classifica e che comanda il girone.

Edin Dzeko trascina la Roma con una tripletta al Plzen.

Grandissima prestazione della Roma di Eusebio Di Francesco che domina dall’inizio alla fine all’Olimpico contro un’umile Viktoria Plzen. Subito avanti al 3′ con il solito Edin Dzeko, la Roma raddoppia nel finale di tempo sempre grazie al gigante bosniaco, che stoppa in area e conclude in porta su cross di Under. Al 64′ la Roma chiude i giochi con la rete proprio del turco che sfrutta un assist al bacio di un ispiratissimo Lorenzo Pellegrini, che forse dopo anche il buon derby (con gol) giocato nel weekend, sembra poter essere finalmente quel centrocampista che la Roma cerca da tempo in lui.

La Roma non molla un centimetro agli avversari, continua a spingere e prima, con un tap-in ravvicinato di Kluivert al 73′, alla prima rete ufficiale con la maglia della Roma e poi ancora con Dzeko di testa su cross di Florenzi al 93′, trova il pokerissimo e chiude convincendo la pratica ceca del Viktoria. Tripletta dunque anche per Edin Dzeko, sempre più decisivo, che trascina la Roma ai primi tre punti in classifica.

Pazzesco a Mosca: crolla il Real Madrid

Deleteria campagna di Russia per la corazzata blanca di Lopetegui, che soccombe in casa del CSKA Mosca. L’ex tecnico della Spagna, si presenta con una formazione rimaneggiata, senza Sergio Ramos (rimasto a casa), Bale, Marcelo e Modric (entrato nella ripresa). La partita si sblocca subito al minuto 2′ con l’incredibile errore di Toni Kroos, che sbaglia un retropassaggio e favorisce così la rete del croato Nikola Vlasić, classe 1997 che punisce abilmente Keylor Navas. Il Real spinge per i restanti 85 minuti, crossa, tira, ci prova, prende tre pali, ma non riesce ad abbattere il fortino dei russi e del portiere Akinfeev, che oltretutto si farà espellere al minuto 95′ per proteste e salterà la prossima gara, contro la Roma. Il Real ora è a tre punti in classifica al pari proprio dei giallorossi e a meno uno dall’incredibile CSKA.

Grinta Inter, Messi non smette di incantare. Cuore Napoli, dilaga il Psg

L’Inter di Luciano Spalletti non si ferma più e trova un’altra vittoria. Questa volta di grinta, una vittoria voluta e sudata su un campo complicatissimo contro gli olandesi del Psv Eindhoven, che a parte la Supercoppa olandese di inizio agosto e la scorsa gara di Champions con il Barcellona, non aveva mai perso quest’anno in gare ufficiali. Vantaggio iniziale proprio del Psv con un siluro dal limite di Pablo Rosario, talento classe 1997. L’Inter però reagisce e nel finale di tempo, trova il pareggio con una conclusione da fuori di Radja Nainggolan. Nella ripresa il Psv parte meglio rispetto ai nerazzurri e colpisce anche un palo con Gastón Pereira, ma come suggerisce la legge del gol, gol sbagliato, gol subito e a confermare questa “legge” è sempre Mauro Icardi, che alla prima stagione in Champions vanta già due gol in due gare.

Leo Messi non si ferma, steso anche il Tottenham.

Nello stesso girone il Barcellona continua a prevalere sugli avversari e Leo Messi continua a segnare a raffica. Dopo la tripletta della prima giornata infatti, l’argentino con una doppietta trascina ancora una volta alla vittoria il suo Barça per 2 a 4 a Londra contro il Tottenham (le altre reti di Coutinho e Rakitić, con uno splendido tiro al volo). Inglesi veramente mai in partita che ci provano ad inizio ripresa ma che non riescono a sfruttare le poche occasioni create (in gol per gli Spurs Harry Kane ed Erik Lamela).

La situazione del girone ora vede Inter e Barcellona a punteggio pieno a quota 6 punti e Tottenham e Psv a secco con 0 punti.

L’esultanza di Insigne dopo il goal vittoria contro il Liverpool.

Il poker delle italiane in questa giornata è impreziosito da una vittoria da brividi per il Napoli al San Paolo. Contro un favorito Liverpool, gli azzurri tengono meravigliosamente il campo sfiorando più volte il gol (traversa di Mertens) ed alla fine lo trovano con l’uomo forse non a caso più rappresentativo del cuore di questo Napoli, Lorenzo Insigne, napoletano dalla nascita, che riesce al 90′ ad avere la forza per arrivare in scivolata sul solito pallone con i giri perfetti, messo in mezzo da Callejon. Battuto Alisson, 1-0 Napoli e partenopei primi nel girone con 4 punti.

Dietro agli azzurri a quota 3 troviamo proprio i Reds di Klopp accompagnati da un Psg che non ha pietà di una Stella Rossa umiliata da un 6-1 finale per i parigini. In rete Neymar, tripletta (due su punizione), Mbappé, Cavani e Di Maria. Partita senza storia.

Bayern e United stoppate. Pep vince allo scadere

Per quanto riguarda le altre sfide, deludono questa volta Bayern e United. Per i primi un 1-1 che sta stretto in Baviera contro l’Ajax, bravo a sfruttare sostanzialmente l’unica palla gol del match (ad Hummels risponde Mazraoui). Lo United di Josè Mourinho invece, dopo la sconfitta per 3-1 con il West Ham in Premier, non riesce a sbloccarsi e sbatte contro un solido Valencia (0-0).

Coerente con le sorprese di giornata, l’avvio di gara del City che in Germania contro l’Hoffenheim, passa subito in svantaggio a causa della rete dell’ex Parma Ishak Belfodil, che sfrutta una clamorosa disattenzione difensiva inglese. Nonostante ciò il City ha la voglia e la forza di reagire e prima col pareggio di Aguero (alla fine della prima frazione) e poi con la zampata di David Silva, ribalta la gara e come spesso è accaduto agli uomini di Guardiola, lo fa con il gol del sorpasso arrivato nei minuti finali.

Una doverosa occhiata, la merita anche il gruppo A, con la vittoria dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone per 3-1 contro il Brugges (Griezmann doppietta e Koke) e del Borussia Dortmund che si impone per 3-0 in casa contro il Monaco, con le reti del classe 1998 Jacob Bruun Larsen, Paco Alcacer (che ha anche fallito un tiro dal dischetto) e del solito Marco Reus. Atletico e Dortmund a punteggio pieno.

Vittorie importanti in trasferta invece per Benfica (rimasto in 10 a fine primo tempo sullo 0-2), 2-3 ad Atene contro l’AEK (nel girone del Bayern) e Schalke 04 che si impone 0-1 a Mosca contro la Lokomotiv (decisiva la rete da calcio d’angolo del classe 1998 americano McKennie), in un girone che ha visto trionfare anche il Porto in casa contro i turchi del Galatasaray per 1-0 e dove sono proprio i portoghesi ed i tedeschi a dividersi il primo posto, appaiati a 4 punti, con una lunghezza di vantaggio sugli attuali Campioni di Turchia.

 

 

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Roma, la conferenza stampa di Di Francesco

conferenza stampa Di Francesco

La conferenza stampa di Di Francesco, in vista del match contro l’Empoli, è fissata per le ore 13:00. Il tecnico della Roma parlerà ai media dell’impegno di campionato che vedrà i suoi in trasferta sabato sera, ore 20:30, in Toscana (qui le probabili formazioni dell’8° giornata di Serie A). Tema caldo sarà sicuramente quello legato alle condizioni di Kolarov. Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa Di Francesco oggi.

Conferenza stampa Di Francesco oggi

Quali saranno le scelte del tecnico giallorosso in vista del match con l’Empoli? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Di Francesco:

“Tutte le partite sono un banco di prova. I nostri avversari sono in salute e meriterebbero più punti in classifica. Tra le cosiddette piccole sono la squadra che gioca bene e ha molto possesso palla. Complimenti ad Andreazzoli. Per me sarà un piacere tornare a Empoli e salutare un amico come Nicola Caccia”.

Come sta Kolarov?
“Domani giocherà Luca Pellegrini dal primo minuto. Kolarov non sarà convocato, non camminava neanche stamattina e questo ci fa capire quanto abbia stretto i denti nell’ultimo periodo. Gli faccio i miei complimenti”.

Che segnali sono arrivati dopo le ultime partite?
“Siamo in crescita, facciamo passi avanti anche come mentalità e non dobbiamo adesso rilassarci”.

Chi giocherà in difesa?
“Gli unici sicuri sono Pellegrini e Manolas. Ho un dubbio tra Florenzi e Santon e anche per chi sarà il centrale di sinistra. Deciderà domani, ancora non ho certezze in questo senso”.

Il resto della formazione?
“A centrocampo confermato Lorenzo Pellegrini e ci sarà anche Nzonzi. Vediamo come sta De Rossi, altrimenti ci sarà Cristante. In attacco Dzeko giocvherà sicuramente, gli esterni li devo ancora decidere. Coric? Sta migliorando, arriverà anche il suo momento. Daniele oggi si è allenato, se sarà al 100% partirà dal 1′”.

Cosa manca a Karsdorp e Schick per diventare importanti?
“Il terzino viene da un infortunio e deve crescere ancora, abbiamo tanti terzini. Patrik ha alternato cose buone ad altre meno buone ma anche per lui sono sicuro che continuerà a migliorare”.

C’è il rischio che Schick stia perdendo tempo in questa Roma?
“Siamo a ottobre, non pensiamo di mandarlo a giocare altrove. Vogliamo sfruttarlo al meglio e puntare sulle sue qualità. Se pensiamo a cosa dicevamo di Lorenzo Pellegrini alcune settimane fa e cosa stiamo invece dicendo oggi ci accorgiamo che serve equilibrio. Quando arriverà il momento di Patrick vedremo un giocatore veramente forte”.

La sosta è una cosa positiva?
“Sì, recupereremo tante energie sia fisiche che mentali. È importante staccare, a volte vedersi tutti i giorni non aiuta. Prima però dobbiamo affrontare una gara difficilissima come quella di domani. Vogliamo continuare a salire in classifica”.

Quali aspetti di Andreazzoli possono mettere in difficoltà la Roma?
“L’Empoli ha grande capacità di andare in verticale, sono bravi ad aggredire e parliamo di una squadra organizzata che ha ottime idee. Abbiamo preso le giuste precauzioni per difenderci ma anche e soprattutto per attaccare. Vogliamo andare a Empoli per fare la partita e dominare la gara”.

Kolarov andrà in Nazionale?
“Non ho sentito nessuno. Credo che debba andare perché alle convocazioni si risponde ma difficilmente potrà giocare. Ripeto, oggi non camminava neanche e faremo di tutto perché possa tornare il prima possibile a Trigoria”.

Termina qui la conferenza stampa di Di Francesco.

 

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Juventus

Juventus, la conferenza stampa di Allegri

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La conferenza stampa di Allegri, in vista del match di sabato 6 ottobre è fissata per le ore 12:00. Il tecnico della Juventus parlerà della sfida che attende la sua squadra alla Dacia Arena contro l’Udinese (qui le probabili formazioni dell’8° giornata di Serie A). Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa Allegri oggi.

Conferenza stampa Allegri oggi

Quali saranno le scelte del tecnico bianconero in vista della gara contro l’Udinese? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Allegri:

Sul momento di Ronaldo:
“Cristiano sta bene. Le vicende che lo coinvolgono? Lo conosco da tre mesi, ma posso dire che nella sua carriera ha sempre dato prova di professionalità in campo e fuori, ed è anche impegnato nel sociale. Quanto a domani, è pronto per rientrare. La Nazionale? Sapevo che avesse concordato con il ct e il presidente portoghese di non andare. Il momento? E’ delicato ma lui ha le spalle larghe. Lo vedo sereno in allenamento. La professionalità dentro e fuori dal campo di Ronaldo è indiscutibile”.

Chi è dentro e chi è fuori:
“Khedira e Rugani sono out, De Sciglio è a disposizione e Doulgas Costa lo sarà contro il Genoa. Domani in porta gioca Szczesny. Bentancur ha possibilità di partire, valuterò l’allenamento lui ed Emre Can. Ripeto: domani è una partita dal forte impatto fisico e mentale. In attacco o giocano Mandzukic, Dybala e Cristiano, oppure uno sta fuori. Cuadrado sta crescendo e l’assist gli ha dato motivazione. Magari, posso mettere Cuadrado o Bernardeschi mezz’ala. Abbiamo tante partite, al di là delle questioni tecniche e dell’intesa reciproca, devo far ruotare in attacco. Khedira? Vediamo l’entità dell’infortunio. Comunque ne approfitterà per riposare, e abbiamo cambi di ottimo livello”.

Su Bernardeschi:
“Con i miei rimproveri non volevo sminuire la Fiorentina. Il peso specifico di un pallone, quando giochi alla Juventus, ha un valore diverso rispetto a tutte le altre squadre. Un pallone può farti vincere o perdere una partita, un campionato o una Champions. Non avevo nessuna intenzione di offendere la Fiorentina: sono Toscano, Firenze è una bellissima città. Semplicemente, qui si deve fare un salto mentale. Infatti, le energie che si sprecano alla Juventus sono differenti di quelle spese in una squadra che non ha l’obbligo di vincere”.

Sulla partita di domani:
“Adesso concludiamo al meglio questo filotto di sette partite, poi prima della pausa di novembre ne avremo altre sei. Preparare una partita dopo che si è vinto per nove volte di seguito non è facile. Ripeto: Domani l’aspetto fisico e mentale saranno determinanti. Loro da due sconfitte, giocano molto sulle ripartenze. Servirà tirare fuori tutte le energie mentali. Sarà una gara spartiacque per noi”.

Sull’obiettivo Champions League:
“Questa rosa è molto migliorata, merito della società. Se siamo più forti del passato lo vedremo a fine anno, in base alle vittorie. Abbiamo vinto tanto e manca la Champions League”.

Sulla protesta dei tifosi:
“I tifosi ci sono sempre vicini. Ogni momento va vissuto con entusiasmo da parte di tutti, perché un periodo del genere non si presenta sempre. Va vissuto un presente di grande soddisfazione, vincere non è semplice. Abbiamo bisogno dell’entusiasmo dell’Allianz Stadium, quando giochiamo in casa”.

Termina qui la conferenza stampa di Allegri.

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Inter

PSV Inter: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

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Quali saranno le probabili formazioni PSV Inter? La squadra di Luciano Spalletti, dopo l’incredibile vittoria in rimonta col il Tottenham, farà visita alla compagine olandese, sconfitta nettamente al debutto dal Barcellona, nella serata di mercoledì 3 ottobre, calcio d’inizio ore 21:00. Importanti per gli italiani sarebbe uscire con almeno un punto visto lo scontro diretto tra blaugrana e inglesi nell’altra sfida. Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di PSV Inter.

Probabili formazioni PSV Inter

L’allenatore olandese del PSV dovrebbe confermare in blocco il 4-2-3-1 schierato anche nelle ultime giornate in campionato con un unico ballottaggio, quello tra Gutierrez e Pereiro per il ruolo di trequartista dietro a De Jong: il secondo al momento è nettamente in vantaggio. Ci sarà sicuramente sulla sinistra Lozano, protagonista di un ottimo Mondiale in Russia con il suo Messico. Out Rigo e Thomas per problemi fisici. In casa Inter Spalletti ha sciolto l’unico dubbio di formazione, quello riguardante la posizione di Skriniar che giocherà al centro della difesa insieme a De Vrij con D’Ambrosio basso a destra. Brozovic e Vecino saranno i due mediani e dovranno sostenere la batteria dei trequartista dietro il centravanti Icardi, che tornerà dal 1’ dopo aver riposato in campionato. Vrsaljko è partito con la squadra ma la sua presenza nei 18 è fortemente in dubbio dopo il lungo stop per infortunio. Vediamo quindi le probabili formazioni PSV Inter:

Probabili formazioni Champions League PSV Inter, mercoledì 3 ottobre ore 21:00
PSV (4-2-3-1): Zoet; Dumfries, Schwaab, Viergever, Angelino; Hendrix, Rosario; Lozano, Pereiro, Bergwijn; De Jong.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Brozovic, Vecino; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi.

PSV Inter dove vederla in tv e streaming

Dove si vedrà PSV Inter in diretta tv? Il match dei nerazzurri sarà trasmesso in esclusiva da Sky sul canale Sky Sport Arena e su Sky Sport canale 253 mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Napoli

Napoli Liverpool: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

Quali saranno le probabili formazioni Napoli Liverpool? La squadra di Carlo Ancelotti, dopo il pareggio a reti bianchi al debutto contro la Stella Rossa, farà il suo esordio in casa e sarà da brividi visto che di fronte ci sarà la formazione di Klopp che, oltre ad aver vinto 3-2 contro il PSG alla prima, arriva dalla finale dello scorso anno. L’appuntamento è per mercoledì 3 ottobre alle ore 21:00. Inutile dire quanto sarebbe importante per gli azzurri trovare punti contro i Reds. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di Napoli Liverpool.

Probabili formazioni Napoli Liverpool

Ancelotti valuta l’ennesimo turnover stagionale: Malcuit e Fabian Ruiz scalpitano per una maglia da titolare, occhio anche al possibile impiego di Verdi. A sinistra è duello tra Mario Rui, squalificato in campionato, e Hysaj. In attacco, solito ballottaggio Milik-Mertens per affiancare Insigne. Nel Liverpool in dubbio Van Dijk, con Sturridge che insidia Firmino. Per il resto la formazione di Klopp non dovrebbe subire grande variazioni rispetto al solito. Vediamo quindi le probabili formazioni di Napoli Liverpool:

Probabili formazioni Champions League Napoli Liverpool, mercoledì 3 ottobre ore 21:00
NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj/Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Milik/Mertens, Insigne.
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner; Salah, Firmino/Sturridge, Manè.

Napoli Liverpool dove vederla in tv e streaming

Dove si vedrà Napoli Liverpool in diretta tv? Buone notizie per i tifosi azzurri visto che il match sarà visibile in chiaro su Rai 1. Ovviamente la visione sarà disponibile anche su Sky Sport 1 (canale 201) mentre la visione in streaming del match sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili oltre che su Rai Play.

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Juventus

Juventus Young Boys: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

probabili formazioni Juventus Young Boys

Quali saranno le probabili formazioni Juventus Young Boys? La squadra di Allegri giocherà la seconda gara davanti al proprio pubblico contro gli svizzeri, che hanno perso al debutto con il Manchester United. Non ci sarà Cristiano Ronaldo, espulso al debutto col Valencia. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di Juventus Young Boys0.

Probabili formazioni Juventus Young Boys

Allegri terrà a riposo Chiellini ed al suo posto giocherà Barzagli, insieme a Bonucci e Benatia. In porta ci sarà Szczesny mentre sulle corsie ci saranno Alex Sandro e Cuadrado. In mezzo al campo straordinari per Pjanic e Matuidi con Khedira pronto a dar man forte a gara in corso. Complice la squalifica di Ronaldo il tridente offensivo sarà composto da Mandzukic, Dybala e Bernardeschi. Classico 4-4-2 per la formazione svizzera, che presenta qualche novità di formazione rispetto alla gara persa all’esordio contro il Manchester United. Tra i pali ci sarà Von Ballmoos, con il poker difensivo composto da Mbabu, Wuthrich, Von Bergen e Benito. Sulejmani e Fassnacht agiranno sulle corsie laterali di centrocampo, con l’asse centrale affidato a Sanogo e Sow. In avanti infine ci saranno Ngamaleu e Hoarau, a cui verrà affidato il compito di far male alla difesa della Juventus. Vediamo quindi le probabili formazioni di Juventus Young Boys:

Probabili formazioni Champions League Juventus Young Boys, martedì 2 ottobre ore 18:55
Juventus (3-4-3): Szczesny; Bonucci, Barzagli, Benatia; Alex Sandro, Pjanic, Matuidi, Cuadrado; Dybala, Bernardeschi, Mandzukic.
Young Boys (4-4-2): Von Ballmoos; Mbabu, Wuthrich, Von Bergen, Benito; Sulejmani, Sanogo, Sow, Fassnacht; Ngamaleu, Hoarau.

Juventus Young Boys dove vederla in tv e streaming

Dove vedere Juventus Young Boys in diretta tv? Il match sarà trasmesso in esclusiva da Sky su Sky Sport 1 (canale 201). La visione in streaming sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Roma Viktoria Plzen: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

Roma Viktoria Plzen

Quali saranno le probabili formazioni di Roma Viktoria Plzen? La squadra di Eusebio Di Francesco è chiamata al riscatto dopo il KO con il Real Madrid e giocherà la prima gara del girone davanti al proprio pubblico. L’appuntamento è per martedì 2 ottobre alle ore 21:00 contro la squadra ceca. Gara fondamentale per i giallorossi che devono trovare i 3 punti approfittando del fatto che Plzen e CSKA Mosca, l’altra squadra inserita nel Gruppo G, hanno pareggiato al debutto. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni Roma Viktoria Plzen Champions League.

Probabili Formazioni Roma Viktoria Plzen

Di Francesco deve rinunciare a Daniele De Rossi, uscito acciaccato dal derby, oltre che a Pastore (problema al polpaccio) e a Perotti. Possibile turno di riposo anche per Kolarov, che ha giocato con un dito del piede rotto contro la Lazio, in quel caso spazio a Pellegrini o Santon. Florenzi tornerà basso mentre in mezzo al campo ci saranno Cristante e Pellegrini ai lati di Nzonzi, che dovranno inserirsi. Under, Dzeko e uno tra El Shaarawy e Kluivert formeranno l’attacco. Vediamo quindi le probabili formazioni di Roma Viktoria Plzen:

Probabili formazioni Champions League Roma Viktoria Plzen, martedì 2 ottobre ore 21:00
ROMA (4-3-3): 
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov/Pellegrini; Cristante, Nzonzi, Pellegrini; Under, Dzeko, Kluivert/El Shaarawy.
VIKTORIA PLZEN (4-2-3-1): Kozacik; Reznik, Pernic, Ubnik, LImbersky; Horava, Horosovsky; Ekpai, Cermak, Crmencik; Zeman.

Roma Viktoria Plzen dove vederla in tv e streaming

Dove vedere Roma Viktoria Plzen in diretta tv? Brutte notizie per i tifosi giallorossi visto che la visione in chiaro non ci sarà. La gara sarà infatti trasmessa in esclusiva da Sky sul canale 252. La visione in streaming sarà sia sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Champions LeagueJuventusNewsUltim'Ora

Champions League, Juventus: 1 giornata di squalifica per Cristiano Ronaldo

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L’espulsione, molto discussa ed alquanto dubbia, rimediata da Cristiano Ronaldo nella gara di Valencia, costerà al portoghese una sola giornata di squalifica. CR7 dovrà dunque saltare il match di Torino contro gli svizzeri dello Young Boys, ma sarà a disposizione per la sfida di Manchester contro lo United di José Mourinho, forse la più importante e difficile del girone bianconero.

La Juventus non farà ricorso, visto che sarebbe stato possibile solo in caso di errore tecnico dell’arbitro sul proprio referto.

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Juventus, senti Lippi: “Espulsione Ronaldo assurda. Urge VAR in Champions”

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L’ex allenatore della Juventus e campione del mondo 2006 torna sui fatti accaduti in Champions

Marcello Lippi, grande conoscitore di calcio, nonché ex tecnico della Juventus ( e soprattutto campionde del mondo con l’Italia nel 2006), in un’intervista a Tuttosport è tornato a parlare del Var e delle decisioni prese riguardo all’espulsione di Ronaldo: “Il rosso a CR7 è stato esaminato da una sorta di Var Mondiale e tutti han concordato che per una grattatina alla testa non si può espellere un giocatore soltanto perchè una persona (l’addizionale di porta) ha avuto un’allucinazione. Non si può rischiare di compromettere una partita e soprattutto una competizione dal momento che con il rosso diretto la squalifica potrebbe essere di due giornate. Ora la Uefa dovrebbe dire: signori, abbiamo sbagliato. Indietro non si può tornare perchè Ronaldo è già stato espulso e la partita è finita ma ci siamo resi conto che la squalifica sarebbe assurda per cui nessun turno di stop e inseriamo immediatamente il Var in Champions“.

DOUGLAS COSTA – “Ha sbagliato, punto: a certi livelli bisogna sapersi contenere. Il caso è chiuso: è stato punito e adesso deve restare in silenzio e pedalare. Non vedo alcun legame con l’espulsione di Ronaldo: uno è stato protagonista di un gesto che non è giustificabile, mentre l’altro non ha fatto nulla“.

CHAMPIONS – “La grande prova della Juve non mi ha sorpreso. Questa squadra è preparata per tutto e per qualisiasi evenienza. E’ favorita per la vittoria della Champions insieme a Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City e Psg. Diciamo che rispetto agli anni scorsi adesso nel gruppetto delle favorite c’è anche la Juventus”.
Ronaldo poteva evitare del tutto il contatto con Murillo? Parliamo di un campione che prima dell’altra sera non era mai stato espulso, e Cristiano in Champions ha disputato 154 partite. Contro il Valencia non ha fatto nulla. Giustamente il mondo considera Ronaldo un divo, ma prima di tutto è un ragazzo sempre rispettoso e molto disponibile con i compagni. Le lacrime al Mestalla lo confermano una volta in più “.

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Champions League review: il punto dopo la 1° giornata

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La prima due giorni di Champions League si è chiusa ed è ora di analizzare i risultati, tirando le prime somme. Risultati sorprendenti, colpi di scena, giocate strepitose e tantissimi goal (45 per la precisione nelle 16 gare, ndr) hanno fatto da scenario alla prima giornata della massima competizione europea per club.

Partenza dolce amara per le squadre italiane che chiudono con due vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Tanti comunque gli spunti interessanti che possiamo apprezzare nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

CR7 espulso ma la Juventus passa a Valencia

La disperazione di CR7, alla prima espulsione in Champions League.

Dopo 154 partite in Champions League, Cristiano Ronaldo è stato espulso. Il giocatore della Juventus, visibilmente disperato dopo che l’arbitro Brych gli ha mostrato il cartellino rosso, è reo di aver commesso una scorrettezza ai danni dell’ex difensore dell’Inter Murillo. In realtà le immagini non chiariscono alla perfezione la dinamica e l’eventuale violenza del gesto ma, il giudice di porta, non ha avuto dubbi in merito segnalando la scorrettezza di CR7.

Nonostante l’inferiorità numerica, arrivata alla mezz’ora del primo tempo, la Juventus è riuscita a portare a casa i 3 punti grazie ai due rigori trasformati entrambi da Pjanic. Nel recupero il Valencia ha sciupato una grande occasione per accorciare le distanze visto che Parejo si è fatto ipnotizzare da Szczesny dagli 11 metri.

Manchester City e Napoli, le grandi deluse

Le due grandi deluse sono ovviamente del Manchester City, sconfitto sorprendentemente in casa dal Lione per 2-1 ed il Napoli che, in un girone di ferro con Liverpool e PSG, non va oltre lo 0-0 al Marakana contro la Stella Rossa. In terra inglese i francesi sono bravissimi ad approfittare delle due occasioni nitide capitate nel primo tempo e vanno in rete con Fekir e Cornet; nella ripresa a nulla basta il goal di Bernardo Silva ed una pressione continua nella metà campo avversaria e Guardiola deve incassare subito un KO al debutto. Non va di certo meglio ad Ancelotti che vede i suoi dominare in lungo ed in largo per tutto il match ma fermarsi sul muro eretto dal tecnico Milojevic e su un super Borjan.

Inter in paradiso, Roma all’inferno

Vecino manda (ancora) in paradiso i tifosi nerazzurri.

Quella andata in scena a San Siro sarà una partita che i tifosi nerazzurri difficilmente dimenticheranno. La squadra di Spalletti tornava in Champions League dopo 6 anni e mezzo e, nei primi 85 minuti aveva offerto una prova mediocre contro il Tottenham che era andato meritatamente (e fortunatamente) in vantaggio grazie al solito Eriksen e all’incertezza di Handanovic.
Ma, come si sa, nel calcio tutto può succedere ed allora da un cross sbagliato di Asamoah nasce la rete del pareggio firmata da Mauro Icardi.

L’attaccante argentino segna dunque al debutto nella massima competizione europea grazie ad una straordinaria conclusione da fuori che infila Vorm. Non bastasse, quando tutto sembra finito, arriva, come già avvenuto nell’ultimo match della scorsa stagione, Vecino che manda in paradiso i nerazzurri, firmando il 2 a 1 definitivo.

La pennellata di Isco che regala al Real l’1-0.

Va decisamente peggio alla Roma che, sul campo del Real Madrid, cede 3 a 0 ai campioni in carica offrendo una prova con poco carattere e non sfruttando le poche chance concesse dai Blancos con un Under che legge male le varie situazioni in contropiede e con Schick, neo entrato, che si divora il possibile 2-1. Da segnalare, oltre alla prova eccellente di squadra offerta dagli uomini di Lopetegui, il debutto assoluto tra i professionisti di Nicolò Zaniolo, giovanissimo classe ’99.

Non basta ai giallorossi l’ennesima grande prova di Daniele De Rossi, sicuramente il migliore dei suoi al pari di Olsen che evita un passivo decisamente più pesante a suon di parate. Decisivi i goal di Isco, nel primo tempo, e di Bale e Mariano nella ripresa.

Goal e spettacolo: il Liverpool supera il PSG, Messi show al Camp Nou

Immancabili, come detto sopra, le emozioni in Champions League. Senza dubbio il match più divertente è stato quello di Anfield che ha visto il Liverpool spuntarla di misura contro il PSG. Gli uomini di Klopp partono fortissimo e trovano il doppio vantaggio con Sturridge e Milner, su rigore. La gara sembra chiusa ma viene riaperta da un sinistro di Meunier, anche se l’azione è viziata da un’irregolarità di Cavani. Nella ripresa i Reds sprecano tanto e, come spesso succede, pagano subendo il 2-2 dal solito Mbappé. La gara sembra chiusa ma il neo entrato Firmino trova nel finale il 3-2 con una splendida conclusione in diagonale.

Debutto stagionale di fuoco per Leo Messi che firma una tripletta contro il PSV.

Al Camp Nou, invece, va in scena il Messi show. L’attaccante del Barcellona trascina i suoi ad una rotonda vittoria contro il PSV (4-0 il risultato finale, ndr) grazie ad una tripletta, l’ottava in Champions League, firmando, tra l’altro, uno straordinario goal su calcio di punizione che sblocca la gara. In rete anche Dembele che conferma l’ottimo stato di forma mentre nel finale da segnalare l’espulsione per doppio giallo di Umtiti. Olandesi che hanno sprecato varie occasioni nel corso del match, con un Lozano stranamente impreciso.

Goal e spettacolo anche in Shakhtar-Hoffenheim, terminata 2 a 2, con i tedeschi che vanno due volte in vantaggio ma si fanno recuperare e in Viktoria Plzen-CSKA Mosca, prossime avversarie della Roma, che finiscono in parità, sempre 2-2, ma con i cechi padroni di casa che hanno da recriminare non poco visto che si erano trovati in vantaggio di due reti. Facili, invece, le affermazioni dell’Ajax, 3 a 0 all’AEK Atene, grazie anche alla doppietta insolita di Tagliafico, e del Galatasaray che spazza via, con lo stesso risultato, la Lokomotiv Mosca. Termina 1-1 il match tra Schalke 04 e Porto con i portoghesi che, sullo 0-0, hanno sbagliato un calcio di rigore con Alex Telles.

Le big non tradiscono: Bayern senza problemi, Atletico corsaro a Montecarlo

Comincia senza problemi l’avventura del Bayern Monaco in Champions. I bavaresi si impongono 2 a 0 sul campo del Benfica con una rete per tempo. Lewandowski firma il vantaggio mentre è il rientrante Renato Sanches a siglare la seconda rete che di fatto chiude la gara. Bene anche l’altra tedesca, il Borussia Dortmund che, nonostante un primo tempo sottotono, si impone di misura sul campo del Club Brugge grazie al goal del gioiellino Pulisic all’85’.

L’Atletico Madrid, invece, vince un match complicato nel Principato di Monaco in rimonta. Apre le danze Grandsir che sfrutta la dormita della squadra di Simeone ma i Colchoneros trovano il pareggio alla mezz’ora grazie a Diego Costa, che sfrutta alla perfezione il grande assist di Griezmann, e poi la rete del vantaggio in chiusura di tempo grazie a Gimenez. Nella ripresa gli spagnoli reggono e si regalano i primi 3 punti di questa Champions League. Chiudiamo con il Manchester United di Mourinho che rispetta i pronostici della vigilia e vince 3-0 sul campo dello Young Boys. In rete Pogba, doppietta nel primo tempo, e Martial nella ripresa.

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