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Europa League Review: il punto dopo la 3° giornata

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La terza settimana di Europa League è giunta al termine e come sempre ci ha lasciato grandi partite e giocate spettacolari in giro per tutta Europa.

Per quanto riguarda le italiane, molto bene la Lazio al Velodróme di Marsiglia e malissimo il Milan. La squadra di Rino Gattuso non riesce a reagire dopo la sconfitta del derby e soccombe sotto i colpi di un gran Betis Siviglia. Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo ad analizzare nel dettaglio il giovedì di Europa League.

Ottima Lazio al Velodróme. Marsiglia al tappeto.

L’esultanza di Felipe Caicedo e Ciro Immobile. La Lazio trionfa al Velodróme.

Prestazione superba della Lazio di Simone Inzaghi che si presenta in Francia con la coppia d’attacco Immobile-Caicedo, essendo costretto a lasciare a casa sia Correa (squalificato) che Luis Alberto (probabile pubalgia). Biancocelesti che partono subito aggressivi andando a pressare alto il Marsiglia e chiudendo bene ogni possibile sbocco dell’attacco dell’OM, privo in ogni caso di un cardine offensivo come Florian Thauvin. Bastano quindi 10′ alla Lazio per passare in vantaggio: calcio d’angolo di Lucas Leiva e stacco perentorio di testa di Wallace, che sale in cielo, anticipa il portiere Mandanda e deposita in rete per lo 0-1 della squadra di Inzaghi. La Lazio gestisce bene ed una delle cose che convince di più è sicuramente la coppia offensiva, con soprattutto un Felipe Caicedo in grande spolvero. Ed è proprio l’attaccante mancino ecuadoriano che sfrutta l’assistenza di Immobile ed in contropiede al 59′ punisce per la seconda volta il Marsiglia. Numeri stagionali pazzeschi per Caicedo che sembra un altro giocatore rispetto allo scorso anno. Marsiglia che comunque da inizio ripresa riesce ad essere più pericoloso con qualche conclusione da fuori ed all’86’ trova anche il tanto cercato gol dell’1-2 con una punizione pazzesca da 30 metri di Dimitri Payet. L’OM che dunque accorcia le distanze e ci crede, ma lascia anche tanti spazi per le ripartenze della Lazio, che al minuto 90′ la chiude definitivamente con un super sinistro a giro del montenegrino Marusic. Lazio molto ben messa in campo che sale ora a 6 punti lasciando i francesi ad un solo punto in classifica.

Nello stesso girone comanda però a 9 punti il solito Eintracht Francoforte che agevolmente e facendo anche un po’ di tournover, si sbarazza dei ciprioti dell’Apollon Limassol per 2-0 (Kostic ed Haller). Ciprioti ultimi anch’essi con un solo punto.

Milan troppo molle. Il Betis sbanca San Siro.

Esultanza Betis a San Siro. Rossoneri deludenti.

Dopo la sconfitta a tempo scaduto subita nel derby, per i rossoneri la gara di ieri doveva significare pronto riscatto, ma purtroppo così non è stato. I rossoneri in panchina hanno Gattuso, ma in campo non si vede nemmeno un briciolo della voglia e della grinta che abbiamo sempre riconosciuto alle squadre allenate da Rino ed anche a lui stesso. Con solo qualche titolare come Romagnoli, Biglia, Bonaventura ed Higuain, il Milan viene prontamente messo sotto ed al minuto 30′ passa in svantaggio, a causa anche di un contrasto troppo molle perso da Zapata e di un errore di Reina. Palla in mezzo dalla sinistra di Lo Celso e rete dell’ex Roma Antonio Sanabria.

Nella ripresa Gattuso prova a cambiare qualcosa inserendo Cutrone e Suso, ma il copione non cambia ed al 55′ Giovani Lo Celso (in prestito biennale dal Psg), trova un sinistro telecomandato che si va ad insaccare alle spalle di Reina. Nel finale il Milan trova vita grazie ad un ragazzo che come sempre è uno degli ultimi ad arrendersi, ovvero Patrick Cutrone che segna all’83’ il gol del definitivo 1-2. Brutto Milan, Higuain nervoso ed il resto della squadra anche (Castillejo espulso nel finale). Gattuso a fine gara si prenderà tutte le colpe, ma la sensazione è che per rialzarsi in fretta, siano i giocatori a dover prima di tutto entrare in campo con una mentalità completamente diversa da ieri sera. Milan ora secondo a 6 punti proprio alle spalle dei 7 punti del Betis. A tallonare i rossoneri c’è ora la compagine greca dell’Olympiacos con 4 punti, che ieri si è sbarazzata del Dudelange (ancora a 0 punti), in Lussemburgo, per 0-2 con i gol dell’ex Roma Torosidis e l’autogol di Jordanov.

Tedesche ok a metà, convincono le inglesi, dilagano le spagnole.

Deludente Bayer Leverkusen. I tedeschi cadono in Svizzera sotto i colpi di un meritevole Zurigo. Bayer che riesce grazie ad una doppietta di Bellarabi nella ripresa, a capovolgere una situazione già di svantaggio nel primo tempo con il gol subito nel finale da Marchesano. A questo punto, con il punteggio sull’1-2, i tedeschi provano a chiuderla, ma sprecano e vengono clamorosamente colpiti due volte dallo Zurigo che porta a casa i 3 punti grazie alle reti di Domgjoni e del classe 1998 nigeriano Odey. Zurigo primo a punteggio pieno e Leverkusen a 6 punti, in una graduatoria che termina con Ludogorets ed Aek Larnaca (1-1 ieri ed entrambe ad 1 punto).

Molto bene invece l’altra tedesca, il Red Bull Lipsia. In casa contro il Celtic, prendono subito campo e segnano due gol nei primi 35 minuti. In rete il classe 1999 brasiliano Matheus Cunha e Bruma. Lipsia ora secondo a 6 punti e Celtic staccato a 3. In questo girone domina però il Red Bull Salisburgo, che senza intoppi si prende la vittoria in Austria contro un davvero modesto Rosenborg con un secco 3-0 (Dabbur doppietta, di cui uno su rigore e Wolf). Salisburgo a punteggio pieno e norvegesi ancora a 0.

Ci mette più del previsto ma alla fine la porta a casa, l’Arsenal. I Gunners di Emery, con Ozil, Lacazette (poi subentrato) e Mustafi in panchina, sblocca una gara delicata a Lisbona contro lo Sporting, solo al minuto 77′ con l’inglese Danny Welbeck, ma quel che conta come sempre in competizioni europee sono i 3 punti e l’Arsenal non ha tradito. Londinesi sempre più primi a 9 punti e portoghesi fermi a 6 davanti ai 3 di un’incredibile Vorskla che batte 0-1 (Kulach), in Azerbaigian, un Qarabag che rimane dunque a zero.

Ruben Loftus-Cheek, 22 anni. Tripletta per il centrocampista dei Blues, che si porta a casa il pallone.

Ottimo invece il Chelsea. I Blues di Maurizio Sarri non rischiano nulla e con uno strepitoso Ruben Loftus-Cheek (tripletta), travolge i bielorussi del Bate Borisov 3-1. Sarri continua a guardare tutti dall’alto con i suoi 9 punti, mentre è lotta serrata per il secondo posto con tre squadre a 3 punti. Oltre al Bate infatti, ci sono a pari anche Paok e gli ungheresi del Mol Vidi che trascinati dal trentacinquenne ex Eintracht Huszti, battono proprio i greci a Salonicco per 0-2.

Senza storia invece le gare casalinghe di Villareal e Siviglia. Il sottomarino giallo si impone per 5-0 contro il Rapid Vienna (Fornals, Toko Ekambi, Barac autogol, Raba e Gerard Moreno) ed aggancia a 5 punti i Rangers Glasgow di Steven Gerrard, che non vanno oltre ad uno spento 0-0 in casa contro lo Spartak Mosca. Spagnoli e scozzesi appaiati dunque in vetta davanti ai 3 punti della compagine viennese ed ai 2 punti della squadra di Mosca.

Grande prestazione come abbiamo già anticipato anche per il Siviglia. La squadra andalusa travolge addirittura con 6 reti a zero i turchi dell’Akhisarspor. Grande protagonista del match è stato l’ex Udinese e Samp Luis Muriel con un assist per la rete di Roque Mesa che ha sbloccato la gara ed un gol, ma soprattutto molto ispirato ed autore di grandi giocate. Le altre quattro reti sono state realizzate da Sarabia su rigore, autogol di Lukac, Promes ed il difensore argentino ex River Plate Gabriel Mercado. Siviglia con 6 gol e 6 punti in una classifica davvero pazza con Krasnodar e Standard Liegi appaiati proprio agli spagnoli con lo stesso punteggio. 2-1 il risultato maturato ieri fra i russi ed i belga in quel di Liegi, con il gol decisivo realizzato dal difensore cipriota Laifis al minuto 93′. Chiude la classifica a zero, l’Akhisarspor appunto, fanalino di coda.

 

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Europa League review: il punto dopo la 2° giornata

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Seconda settimana di Europa League che se ne va e che anche questa volta ci ha lasciato molti spunti da analizzare, sia per le grandi d’Europa, sia per le compagini italiane.

Per quanto riguarda quest’ultime, le nostre due italiane non sono riuscite purtroppo a replicare le “fantastiche quattro” di Champions League. Infatti se il Milan pur soffrendo e giocando male per larghi tratti della gara, è riuscito poi a portare a casa i tre punti, la Lazio ha sofferto il campo molto ostico dell’Eintracht di Francoforte, oltre ad essere andata sotto proprio dal punto di vista del gioco fin da subito, complici poi alcune discutibili decisioni arbitrali. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo in questo giovedì nella nostra Europa League review.

Il Milan soffre ma vince: Cutrone ancora decisivo

La squadra di Rino Gattuso, a San Siro contro l’Olympiacos, sembra solo una brutta copia delle ultime uscite felici in Campionato. Fin da subito concede troppo campo ai greci ed al minuto 14′ è già sotto con la rete dell’ex Leganes Miguel Angel Guerrero. I rossoneri ci provano anche con qualità, ma la svolta come spesso capita, la dà nella ripresa il cambio di Gattuso che butta nella mischia Patrick Cutrone.

Patrick Cutrone ancora decisivo, doppietta decisiva all’Olympiacos.

Il giovane centravanti dà fin da subito più peso offensivo, il Milan sfiora il gol e successivamente, al minuto 70′ è proprio il talentuoso attaccante rossonero a togliere il Milan dagli impicci con un bel colpo di testa, sfruttando una disattenzione al centro dell’area del difensore Cissé, che alla fine sarà il peggiore in campo.
Passano appena 6′ e il Milan trova già il gol del vantaggio grazie al Pipita Gonzalo Higuain che controlla in area, dribbla e deposita in rete facendo esplodere il Meazza.

Al 79′ bella discesa sulla destra di Hakan Calhanoglu, che mette in mezzo il pallone e trova ancora una volta Patrick Cutrone, complice ancora un clamoroso buco difensivo di Cissé che lascia scorrere la palla al centro dell’area piccola. Doppietta per Cutrone, tre punti per il Milan che ora può guardare con concretezza alla partita casalinga con il Chievo.

Tonfo Lazio a Francoforte tra le polemiche 

La partita della Lazio di Simone Inzaghi dopo appena quattro minuti è già in salita, con i padroni di casa che sbloccano la gara su calcio d’angolo con il colpo di testa vincente del tedesco Danny da Costa. La Lazio non ci sta ed al 23′ pareggia con una bella giocata di Correa che arriva sul fondo, mette in mezzo e trova capitan Marco Parolo che cerca e trova il primo palo per il gol dell’1-1. I tedeschi però sono forti, coriacei, ma anche con una tecnica individuale sopraffina e ripassa in vantaggio con la rete di Filip Kostic per il 2-1 al minuto 28′.

L’espulsione di Correa, la seconda per la Lazio dopo quella di Basta.

La Lazio spinge ma al 48′ del primo tempo la partita cambia con il rosso (giusto) a Dusan Basta, che trattiene un avversario pronto ad imbastire il contropiede dei tedeschi dagli sviluppi di un calcio d’angolo biancoceleste. Nella ripresa l’Eintracht dà la sensazione di creare sempre qualcosa quando decide di accelerare ed è quello che accade al minuto 52′ quando Haller se ne va di forza in mezzo al campo, cerca in profondità Luka Jovic ed il gioiellino serbo punisce l’uscita di Proto con un meraviglioso tocco sotto: 3-1 Eintracht.

La Lazio ormai è alle corde ed al 58′ rimane addirittura in 9, con il contestato rosso diretto a Correa. Questo episodio toglie completamente ogni speranza alla Lazio che nel finale prende anche il gol del 4-1 ancora da Danny da Costa, bravo a finalizzare l’ennesimo bel contropiede. Risultato finale forse un po’ troppo punitivo per la Lazio contro un Eintracht che comunque ha meritato la vittoria.

Bene inglesi e tedesche, faticano le spagnole, illusione Marsiglia

Arsenal corsara a Qarabag. La squadra londinese, si impone in Azerbaigian fin da subito dimostrando la sua netta superiorità, quando al 4′ si porta in vantaggio dagli sviluppi di un calcio d’angolo, grazie alla rete dell’ex Milan e Genoa Sokratis. Qarabag mai in partita e nella ripresa i Gunners chiudono già i giochi, prima con il raddoppio al 53′ di Emile Smith Rowe, talento inglese classe 2000 e successivamente con la rete siglata da Matteo Guendouzi, altro giovane prospetto, francese classe 1999. Bella vittoria per l’Arsenal che ora comanda il girone a 6 punti con lo Sporting Lisbona, che vince al 93′, 1-2 contro il Vorskla Poltava. Più faticosa la gara di Stamford Bridge, fra il Chelsea e gli ungheresi del Mol Vidi, con i Blues di Maurizio Sarri che la sbloccano solo al 70′ con la zampata di Alvaro Morata, che torna finalmente al gol dopo averne realizzato solo uno nelle ultime 13 di Premier League. Chelsea che guida il proprio girone in solitaria a punteggio pieno.

Bene anche le tedesche con Bayer Leverkusen e Red Bull Lipsia che vincono e convincono. Per i primi, in casa contro i ciprioti dell’AEK Larnaca, una gara iniziata male con lo svantaggio dopo 25′, ma dominata da metà del primo tempo in poi e conclusasi 4 a 2. Da sottolineare ancora una volta la grande prova del talento tedesco Kai Havertz (già citato da noi la scorsa giornata), autore del gol del momentaneo 1-1. Tedeschi che riescono a portare a casa i tre punti, anche grazie alla doppietta di Lucas Alario che entra nella ripresa e cambia la gara. Nel finale chiude i giochi un altra promessa del calcio, Julian Brandt. Leverkusen dunque che dimostra di saper reagire alle difficoltà e che ora si trova primo a 6 punti appaiato allo Zurigo, vittorioso nel finale 1-0 contro il Ludogorets. Tre gol invece per il Lipsia che nel freddo norvegese di Rosenborg, trionfa 1-3 (Augustin, Konaté e Cunha) e che adesso con 3 punti insegue i “cugini” del Salisburgo che hanno prevalso 3-1 in casa contro gli scozzesi del Celtic Glasgow.

Il rigore di Santi Cazorla che firma il definitivo 3-3 tra Villarreal e Spartak Mosca.

Male quasi tutte le spagnole, a cominciare dal Siviglia che crolla 2-1 a Krasnodar, in Russia e si complica da solo il percorso europeo. Il freddo russo può diventare un antagonista importante per le squadre ospiti (basta guardare il Real Madrid in Champions League) e lo sa bene il Villarreal che come i connazionali del Siviglia, gioca male e si mettono in salita il girone, facendo 3-3 sul campo dello Spartak Mosca di Carrera.

Pareggio arrivato per altro solo grazie ad un calcio di rigore assegnato al minuto 96′ e trasformato dall’ormai rinato Santi Cazorla. Fra le iberiche bene invece il Betis che, nel girone del Milan, non tradisce e batte 3-0 i lussemburghesi del Dudelange (Sanabria, Lo Celso, Tello).

Illude invece il Marsiglia (nel girone della Lazio), che a Nicosia sul campo dell’Apollon Limassol, va avanti 2-0 (Payet e Luiz Gustavo) e viene clamorosamente ripreso nel finale con la rete del definitivo 2-2 di Zelaya (già in gol con la Lazio), al minuto 90′.

Fra le altre bene lo Zenit (orfani di Marchisio), 1-0 in casa contro lo Slavia Praga (Kokorin) ed i Rangers Glasgow di Steven Gerrard, 3-1 in Scozia contro il Rapid Vienna, trascinati da Morelos e dal capitano Tavernier. Sia i russi che gli scozzesi in vetta nei rispettivi gironi.

Importante anche notare i primi punti dei debuttanti norvegesi del Sarpsborg, grazie al 3-1 casalingo con il Genk, in un girone fra i più equilibrati (tutte a tre punti, dopo due giornate).

Da sottolineare infine, il gioiellino Tsygankov, già in luce e già citato da noi dopo la prima giornata ed ancora in gol nel pareggio 2-2 della sua Dynamo Kyev in Repubblica Ceca contro lo Jablonec.

 

 

 

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Milan

Milan Olympiacos: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

Quali saranno le probabili formazioni Milan Olympiacos? La squadra di Gattuso debutta davanti al proprio pubblico in Europa League dopo la vittoria non convincente della prima partita (1-0 il finale, ndr). I rossoneri troveranno davanti la formazione greca, cliente ostico ed abituato ai grandi palcoscenici europei e non dovrà prendere l’impegno sottogamba. Calcio d’inizio fissato per le ore 18:55 mentre l’altra gara del Gruppo F vedrà sfidarsi Betis Dudelange in terra spagnola. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di Milan Olympiacos.

Probabili Formazioni Milan Olympiacos

Probabile turnover nel 4-3-3 di Gattuso nel giovedì europeo: con Reina, portiere di coppa, potrebbe trovare posto Caldara in difesa accanto all’imprescindibile Romagnoli, con Laxalt e Abate a presidiare le fasce. Centrocampo rivoluzionato con gli innesti di Bakayoko, Mauri e Bertolacci, mentre il tridente sarà composto dal rientrante Cutrone, con Borini e Castillejo sulle corsie esterne. Pochi cambi per Pedro Martins, che schiererà il consueto 4-2-3-1 con Giannotis tra i pali, Elabdellaoui, Meriah, Vukovic e Torosidis in difesa. Linea mediana composta da Bouchelakis e Camara, mentre alle spalle dell’unica punta Koka agirà il trio di trequartisti Pardo, Fortounis e Podence. Vediamo quindi le probabili formazioni di Milan Olympiacos:

Probabili formazioni Europa League Milan Olympiacos, giovedì 4 ottobre h. 18:55
MILAN (4-3-3): Reina; Abate, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Bakayoko, Mauri, Bertolacci; Borini, Cutrone, Catillejo.
OLYMPIACOS (4-2-3-1): Giannotis; Elabdellaoui, Meriah, Vukovic, Torosidis; Bouchelakis, Camara; Pardo, Fortounis, Podence; Koka.

Milan Olympiacos dove vederla in tv e streaming

Dove vedere Milan Olympiacos in diretta tv? Brutte notizie per i tifosi rossoneri visto che la gara sarà trasmessa in esclusiva da Sky su Sky Sport 1 (canale 201) e su Sky Sport canale 252. La visione in streaming sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Europa League

Europa League review: il punto dopo la 1° giornata

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Dopo le emozioni della Champions League (qui il nostro report sulla prima giornata), è tempo di Europa League che come di consueto ci ha regalato esordi interessanti, goal e spettacolo.

Vincono in maniera abbastanza agevole le big, mentre le italiane, Lazio e Milan, pur senza convincere a pieno e con qualche brivido riescono a portare a casa la vittoria. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo nella prima giornata della seconda competizione europea entrando nel dettaglio della nostra Europa League review.

Le italiane non tradiscono

L’esultanza di Ciro Immobile, ancora una volta decisivo.

Buone notizie per l’Italia che centra il 2 su 2 al debutto in Europa League. La Lazio, davanti al pubblico amico, batte 2-1 l’Apollon Limassol, rischiando fin troppo, specie nella ripresa. Apre le marcature Luis Alberto, ben imbeccato da Caicedo mentre nella ripresa è il neo entrato Immobile a firmare il 2-0 su calcio di rigore. Nel finale qualche patema di troppo per i biancocelesti che subiscono la rete degli ospiti siglata da Zelaya.

Il Pipita regala i 3 punti al Milan.

Bene, almeno nel risultato, anche il Milan che con gli esordienti del Dudelange si impone 1-0 grazie alla rete di Higuain, che sembra essersi definitivamente sbloccato. I rossoneri non brillano dal punto di vista del gioco contro la squadra lussemburghese ma riesce comunque ad imporsi senza patemi e, sfruttando il pareggio tra Olympiacos e Real Betis, si issa momentaneamente in vetta al proprio girone.

I risultati delle big: bene le inglesi, imbattute le spagnole

Parte bene l’avventura delle due squadre di Premier League. Successi facili, infatti, per l’Arsenal (4-2 agli esordienti del Vorskla Poltava) grazie alla doppietta di Aubameyang e i goal di Welbeck e Özil, e per il Chelsea di Sarri che batte di misura il PAOK grazie alla rete di Willian su assist di Ross Barkley.
Bene anche le tedesche che colgono 2 successi su 3. Grande vittoria in rimonta per il Bayer Leverkusen per 2 a 3 sul campo del Ludogorets, con uno strepitoso Kai Havertz (doppietta), talento cristallino classe 1999. Impresa anche dell’Eintracht Francoforte che vanno prima sotto con il Marsiglia grazie al goal di Ocampos, poi pareggiano con Torro e nel finale, nonostante l’inferiorità numerica (espulso Willems), si impongono nel finale con Jovic che regala un successo in trasferta davvero pesante in ottica passaggio del turno (si parla del girone della Lazio, ndr). Le squadre di Bundesliga non chiudono l’en-plein perché il Lipsia, nel “derby della Red Bull”, cede 3-2 al Salisburgo, nonostante la rimonta provvisoria da 0-2 a 2-2. Decisiva la rete firmata da Gulbrandsen al termine di un’azione da Play Station, che ha visto due colpi di tacco “scorpioni”.

Il Siviglia e quel feeling con l’Europa League.

Abbastanza bene anche l’andamento delle squadre della Liga spagnola. Il Siviglia passeggia contro lo Standard Liegi, vincendo per 5-1 grazie anche alla doppietta di uno scatenato Ben Yedder. Pareggi, invece, per Villarreal (2-2 con i Rangers di Steven Gerrard) ed il Betis, che impatta sullo 0-0 sul campo dell’Olympiacos.

I giocatori del Submarino Amarillo buttano letteralmente via il match andando per due volte avanti di una rete e facendosi recuperare entrambe le volte dagli scozzesi. Nonostante questo c’è un qualcosa di positivo in questa gara per gli spagnoli visto che, in occasione del momentaneo 2-1 firmato da Moreno, l’assist è stato firmato da Santi Cazorla, tornato in campo dopo un lungo periodo di stop nel quale ha vissuto un vero e proprio calvario nel quale lo spagnolo ha rischiato addirittura l’amputazione di un piede in seguito a numerose infezioni batteriche.

Delude lo Zenit di Claudio Marchisio che al debutto non va oltre l’1-1 sul campo del Copenaghen mentre ancor peggio va al Fenerbahce, uscito ai preliminari di Champions League, che crolla inesorabilmente (4-1 il risultato finale) e incredibilmente sul campo della Dinamo Zagabria. Vincono Besiktas, 3-1 al Sarpsborg (in rete anche Babel), Celtic (1-0 al Rosenborg grazie alla rete decisiva di Griffiths nel finale) e Sporting Lisbona (2-0 sul Qarabag).

Vetrina Europa League: nuovi gioielli crescono

L’Europa League è una vetrina davvero importante per i giovani calciatori che trovano, solitamente, maggior spazio rispetto al campionato. Da segnalare il classe 1998 Ismaila Sarr, a segno per il momentaneo 1-0 del Rennes in una partita finita poi 2-1 per i francesi contro lo Jablonec e Tsygankov, stellina ucraina classe 1997, che ha aperto le marcature in favore della sua Dynamo Kyev che chiuderà poi sul 2-2 in Ucraina contro i kazaki dell’Astana.

 

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Lazio

Lazio Apollon: probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming

probabili formazioni Lazio Apollon

Quali saranno le probabili formazioni Lazio Apollon? La squadra di Inzaghi comincia la sua avventura in Europa League davanti al pubblico amico. L’appuntamento è per giovedì 20 settembre ore 18:55. I capitolini sono stati inseriti nel Gruppo H insieme a Marsiglia e Eintracht Francoforte. La squadra biancoceleste dovrà vincere questa gara per non complicare il suo cammino visto che, almeno sulla carta, quella cipriota è la formazione più debole del girone. Non perdiamo altro tempo ed andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di Lazio Apollon.

Probabili Formazioni Lazio Apollon

Inzaghi darà spazio alle seconde linee come Proto, Badelj, Murgia, Durmisi e Caicedo. Non ci sarà Correa, squalificato, ed allora straordinari per Milinkovic-Savic. In casa Apollon, invece, non ci dovrebbero essere grosse sorprese con Avgousti che dovrebbe schierare il classico 4-2-1-3. Riferimento offensivo sarà Maglica, sicuramente il giocatore di maggior talento. In porta Bruno Vale osservato speciale visto che dovrà tirar fuori una grande prestazione per uscire indenne dall’Olimpico. Vediamo quindi le probabili formazioni di Lazio Apollon:

Probabili formazioni Europa League Lazio Apollon, giovedì 20 settembre ore 18:55
Lazio (3-5-1-1): Proto; Wallace, Acerbi, Caceres; Basta, Badelj, Cataldi, Murgia, Durmisi; Milinkovic; Caicedo.
Apollon (4-2-1-3): Bruno Vale; Vasiliou, Roberge, Hector Yuste, Joao Pedro; Kyriakou, Sachetti; Pereyra; Schembri, Papoulis, Maglica.

Lazio Apollon dove vederla in tv e streaming

Dove vedere Lazio Apollon in diretta tv? Il match sarà trasmesso in esclusiva da Sky su Sky Sport 1 (canale 201). La visione in streaming sarà, per gli abbonati, sull’app Sky Go che consente la visioni dei contenuti della tv di Murdoch su pc e dispositivi mobili.

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Probabili formazioni Europa League: i titolari della 1° giornata

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Quali saranno le probabili formazioni della 1° giornata di Europa League? La seconda competizione europea partirà con la fase a gironi nella giornata di giovedì 20 settembre. In campo ci saranno due squadre italiane, la Lazio ed il Milan, visto che l’Atalanta è stata eliminata ai playoff. Non solo però visto che ci saranno anche club del calibro di Chelsea, Marsiglia, Siviglia, Arsenal, Zenit, Bayer Leverkusen e Lipsia. Un campo partecipanti di livello che renderà molto imprevedibile capire chi potrà rientrare nel novero delle papabili vincitrici. Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo a guardare nel dettaglio quali saranno le probabili formazioni di Europa League.

Probabili formazioni Europa League

Probabili formazioni Paok Chelsea Europa League, giovedì 20 settembre ore 18:55
Paok (4-2-3-1): Paschalakis; Matos, Varela, Crespo, Vieirinha; Canas, Mauricio; Jaba, El Kaddouri, Biseswar; Karelis.
Chelsea (4-3-3): Chelsea; Zappacosta, Christensen, Cahill, Emerson; Fabregas, Jorginho; Barkley; Moses, Morata, Hazard.

Europa League probabili formazioni Akhisar Krasnodar, giovedì 20 settembre ore 18:55
Akhisar (4-2-3-1): Ozturk; Vrsajevic, Osamanpasa, Yumlu, Keles; Sissoko, Ataseven; Barbosa, Josué, Vural; Regattin.
Krasnodar (4-3-3): Kritsyuk; Petrov, Martynovich, Fjoluson, Ramirez; Gazinskiy, Kaboré, Cueva; Wanderson, Ignatjev, Claesson.

Marsiglia Eintracht Francoforte probabili formazioni Europa League, giovedì 20 settembre ore 18:55
Marsiglia (4-2-3-1): Pele; Sakai, Rami, Gustavo, Amavi; Sanson, Lopez; Thauvin, Payet, Ocampos; German
Eintracht Francoforte (4-2-3-1): Trapp; da Costa, Abraham, N’Dicka, Falette; Torro, Fernandes ; Gacinovic, Fabian, Kostic; Haller

Probabili formazioni Europa League Rapid Vienna Spartak Mosca, giovedì 20 sttembre 2018 ore 18:55
Rapid Vienna (4-4-2): Strebinger; Sonnleitner, Bolingoli-Mbombo, Barać, Thurnwal; Knasmüllner, Martic, Kostic, Ljubicic; Berisha, Ivan.
Spartak Mosca (4-3-3): A. Maximenko; Bocchetti, A. Eshchenko, S. Gigot, D. Kombarov; D. Glushakov, Fernando, R. Zobni; A. Lomovitski, Zé Luís, Tashaev.

Lazio Apollon probabili formazioni Europa League, giovedì 20 settembre ore 18:55
Lazio (3-5-1-1): Proto; Wallace, Acerbi, Bastos; Patric, Parolo, Badelj, Milinkovic-Savic, Cáceres; Correa; Caicedo.
Apollon (4-2-3-1): Bruno Vale; Vasiliou, Roberge, Yuste, João Pedro; Kyriakou, Sachetti; Schembri, Pereyra, Papoulis; Maglica.

Probabili formazioni Besiktas Sarpsborg, giovedì 20 settembre ore 18:55
Besiktas (4-2-3-1): Karius; Gonul, Vida, Pepe, Adriano; Medel, Uysal; Quaresma, Ozyakup, Babel; Larin.
Sarpsborg (4-4-2): Falch; Askar, Jorgensen, Tamm, Thomassen; Heintz, Lund-Nielsen, Zachariassen, Halversen; Agger, Mortensen.

Europa League Siviglia Standard Liegi probabili formazioni, giovedì 20 settembre ore 18:55
Siviglia (3-4-1-2): Vaclík; Gnagnon, Carriço, Sergi Gomez; Navas, Aleix Vidal, Roque Mesa, Amadou; Franco Vázquez; Quincy Promes, Ben Yedder.
Standard Liegi (4-3-3): Ochoa; Cavanda, Luyindama, Laifis, Fai; Cimirot, Bastien, Marin; Carcela, Mpoku, Emond.

Dinamo Kiev Astana probabili formazioni EL, giovedì 20 settembre ore 18:55
Dinamo Kiev (4-2-3-1): Boyko; Kedziora, Burda, Kadar, Pivaric; Sydorchuk, Shepelev; Tsygankov, Buyalskyy, Verbic; Rusyn.
Astana (4-2-3-1): Mokin; Anicic, Pedro Henrique, Tomasov, Kabananga; Logvinenko, Beysebekov; Zainutdinov, Murtazayev, Maliy; Sagnayev.

Europa League Genk Malmo probabili, giovedì 20 settembre ore 18:55
Genk (4-3-3): Vukovic; Maehle, Dewaest, Lucumi, Nastic; Pozuelo, Berge, Heynen; Ndongala, Samata, Trossard.
Malmo (4-4-2): Dahlin; Larsson, Nielsen, Bengtsson, Safari; Christiansen, Bachirou, Lewicki, Rieks; Antonsson, Rosenberg.

Probabili formazioni EL MOL Vidi BATE Borisov, giovedì 20 settembre ore 18:55
MOL Vidi (4-3-1-2): Kovacsik; Nego, Juhasz, Vinicius, Stopira; Hadzic, Patkai, Huszti; Kovacs; Lazovic, Scepovic.
BATE Borisov (4-3-3): Scherbitzsky; Rios, Milunovic, Filipenko, Filipovic; Baga, Dragun, Ivanic; Stasevich, Moukam, Berezkin.

Probabili Europa League Rennes Jablonec, giovedì 20 settembre ore 18:55
Rennes (4-1-4-1): Koubek; Zeffane, Da Silva, Mexer, Bansebaini; Bourigeaud; Andre, Grenier, Lea Siliki, del Castillo; Siebatcheu.
Jablonec (4-3-3): Hruby; Holes, Hovorka, Brecka, Hanousek; Travnik, Hubschman, Povazanec; Masopust, Dolezal, Jovovic.

Probabili formazioni EL Villarreal Rangers, giovedì 20 settembre ore 18:55
Villarreal (4-1-3-2): Asenjo; Mario Gaspar, Alvaro, Ruiz, Juame; Iturra; Layun, Fornals, Trigueros; Moreno, Bacca.
Rangers (4-1-4-1): McGreogor; Tavernier, Goldson, Katic, Barisic; Halliday; Candeias, Coulibaly, Arfield, Kent; Morelos.

Europa League AEK Larnaca Zurigo probabili formazioni, giovedì 20 settembre ore 21:00
AEK Larnaca (4-1-4-1): Christodoulou; Ioannou, Mojsov, Truyols, Acoran; Catala; Garcia, Hevel, Trickovski, Tete;  Taulemesse.
Zurigo (3-4-2-1): Brecher; Nef, Palsson, H. Kryeziu; Winter, Domgjoni, M. Kryeziu, Modou; Khelifi, Schonbachler; Odey.

Probabili Arsenal Vorskla Europa League, giovedì 20/09 ore 21:00
Arsenal (4-3-3): Cech; Bellerin, Mustafi, Sokratis, Monreal; Xhaka, Torreira, Ramsey; Ozil, Lacazette, Aubemeyang.
Vorskla (4-4-1-1): Shust; Perduta, Dallku, Chesnakov, Artur; Kobakhidze, Sharpar, Sklyar, Rebenok; Kulach; Mores da Cruz.

Europa League Celtic Rosenborg probabili, giovedì 20 settembre h. 21:00
Celtic (3-4-2-1): Gordon; Ajer, Benkovic, Boyata; Forrest, Brown, Ntcham, Tiereney; McGregor, Rogic; Griffiths.
Rosenborg (4-2-3-1): Hansen; Hedenstad, Hovland, Reginiussen, Meling; Konradsen, Trondsen; Levi, Jensen, Jebali; Soderlund.

Probabili formazioni Dinamo Zagabria Fenerbache, giovedì 20 settembre ore 21:00
Dinamo Zagabria (4-1-4-1): Zagorac; Stojanovic, Theophile-Catherine, Dilaver, Musa; Sunjic; Hajrovic, Gojak, Olmo, Kadzior; Gavranovic.
Fenerbache (4-2-3-1): Tekin; Ozbayrakli, Neustadter, Skrtel, Isla; Marques Siquiera, Topal; Ayew, Frey, Elmas; Slimani.

Dudelange Milan probabili formazioni Europa League, giovedì 20/09 h. 21:00
Dudelange (4-3-3): Frising; Malget, Schnell, Prempeh, El Hriti; Stelvio, Sinani, Couturier; Stolz, Turpel, Melisse.
Milan (4-3-3): Reina; Abate, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Kessié, Bakayoko, Bonaventura; Suso, Higuain, Castillejo.

Probabili formazioni EL Copenhagen Zenit, giovedì 20 settembre ore 21:00
Copenhagen (4-4-2): Joronen; Ankersen, Vavro, Bjelland, Boilesen; Skov, Zeca, Falk Jensen, Fischer; Sotiriou, N’Doye.
Zenit (4-1-3-2): Lunev; Smolnikov, Neto, Ivanovic, Nabiullin; Paredes;  Kuzyayev, Erokhin, Shatov; Dzyuba, Driussi.

Ludogorets Bayer Leverkusen Europa League probabili formazioni, giovedì 20/09 ore 21:00
Ludogorets (4-2-3-1): Renan; Cicinho, Moti, Nedyalkov, Natanael; Campanharo, Dyakov; Lukoki, Marcelinho, Wanderson; Keseru.
Bayer Leverkusen (3-4-3): Hradecky; Tah, S. Bender, Dragovic; Jedvaj, Kohr, L. Bender, Wendell; Havertz, Volland, Bailey.

Probabili formazioni Olympiakos Betis, giovedì 20 settembre ore 21:00
Olympiakos (4-4-1-1): Gianniotis; Vukovic, Meriah, Tsimikas, Elabdellaoui; Podence, Bouchalakis, Camara, Fetfatzidis; Fortounis; Guerrero.
Betis (3-4-2-1): Paul Lopez; Mandi, Bartra, Feddal; Junior Firpo, William Carvalho, Guardado, Tello; Inui, Canales; Moron.

Probabili Europa League Lipsia Salisburgo, giovedì 20/09 h. 21:00
Lipsia (4-4-2): Gulacsi; Mukiele, Upamecano, Orban, Saracchi; Bruma, Kampl, Demme, Forsberg; Poulsen, Klostermann.
Salisburgo (4-3-3): Walke; Todorovic, Andre Ramalho, Pongracic, Ulmer; Haidara, Samassekou, Schlager; Yabo, Dabbur, Wolf.

Europa League probabili formazioni Slavia Praga Bordeaux, giovedì 20 settembre ore 21:00
Slavia Praga (4-2-3-1): Kolar; Coufal, Kudela, Ngadeu-Ngadjui, Boril; Soucek, Husbauer; Stoch, Traore, Zmrhal; Tecl.
Bordeaux (4-3-3): Costil; Palencia, Kounde, Lewczuk, Poundje; Lerager, Plasil, Sankhare; Kalu, Briand, Kamano.

Probabili formazioni EL Sporting Lisbona Qarabag, giovedì 20 settembre h. 21:00
Sporting (4-4-2): Salin; Gaspar, Coates, Pinto, Jefferson; Raphinha, Fernandes, Battaglia, Acuna; Montero, Cabral.
Qarabag (4-2-3-1): Vagner; Medvedev, Guseynov, Sadygov, Guerrier; Slavchev, Garayev; Madatov, Ozobic, Zoubir; Emeghara.

Europa League probabili formazioni Trnava Anderlecht, giovedì  20/09 ore 21:00
Trnava (4-2-3-1): Chudy; Kadlec, Toth, Godal, Conka; Kulhanek, Rada; Malecki, Skhirtladze, Grendel; Bakos.
Anderlecht (3-4-3): Didillon; Appiah, Sanneh, Milic; Saelemaekers, Trebel, Makarenko, Najar; Santini, Bakkali, Gerkens.

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