close

Intervista Con

Intervista ConPrimo Piano

Intervista Con… Mattia Grappasonno

mattia

In esclusiva per allsoccernewit.com il  procuratore  Mattia Grappasonno.

Parliamo di te, cosa rappresenta per te la figura del procuratore sportivo?

“Per me la figura dell’agente è sinonimo di professionalità, l’esserlo significa rappresentare al 100% un tuo assistito. A settembre mi sposteró a Milano dove ho aperto una societá tutta mia e abbiamo spostato tutto nella città lombarda che è il centro di eccellenza per questo tipo di attività. Di recente ho ampliato il mio staff con tanti professionisti del settore: collaboro con l’Avv. Flavia Tortorella che insieme all’Avv. Paolo Bordini mi curano l’aspetto legale della struttura, due persone squisite e super preparate nel settore, due “must have” all’interno della mia agenzia. Inoltre ho chiuso accordi anche con altri consulenti, quello finanziario, assicurativo, ufficio stampa, immobiliare, osservatori e tanti altri. Questo per far capire che il calciatore che sposa il nostro progetto sará seguito a 360º su tutto e avrá un solo e unico obiettivo: pensare a giocare a calcio perchè al resto ci pensiamo noi.”

Cosa ne pensi di questo campionato giunto al termine ?

“La Juventus, con l’acquisto di Ronaldo, ha vinto il campionato ancor prima che iniziasse. È un calciatore che sposta gli equilibri di una squadra e del campionato stesso. Il campionato dello scorso anno è stato molto più avvincente, mentre quello di quest’anno si capiva da settembre che vedeva, di nuovo, la Juventus campione.”

Ti aspettavi 4 squadre inglesi, in finale di Champions ed Europa League?

“Il calcio inglese è il migliore al mondo, le squadre inglesi hanno un’intensità pazzesco e questo è un favore che porta vantaggi. Non mi aspettavo quattro inglesi in finale ma non mi aspettavo neanche di non vederne nemmeno una. La differenza la fa anche il fatturato, basti pensare che l’ultima in classifica della Premier percepisce dai diritti televisivi la stessa cifra della sesta in Italia, questo deve far riflettere. Con l’introduzione del VAR poi l’intensitá in Italia è scesa tantissimo, troppe interruzioni.”

Cosa ne pensi del caos i serie B?
“In serie B, ormai, ogni anno c’è qualcosa che non va. Mi ha stupito la situazione legata al Palermo. Una squadra che ha, meritatamente, conquistato il 3º posto in B, non puó ritrovarsi da un giorno all’altro in C. Quando ho letto la notizia non volevo crederci. Ci saranno sicuramente delle giuste cause che hanno portato a prendere una decisione del genere, ma sono sbagliati i tempi e le modalità. Stesso discorso nella parte bassa della classifica. È stato rivoluzionato un campionato intero in meno di una settimana.”

Adesso parliamo di te, quest’anno hai intenzione di organizzare qualcosa?
“Si, sono sempre super attivo nell’ambito sportivo. Sto organizzando una premiazione benefica a Pescara, una città bellissima, e a breve ci saranno novità molto importanti. Inoltre, uno dei miei sogni nel cassetto è aprire una scuola calcio tutta mia e probabilmente prima dell’estate porteremo a termine anche questo progetto.”

 

 

read more
Intervista ConPrimo Piano

Intervista Con… Riccardo Cucchi

Presentazione palinsesti radio RAI

In esclusiva per allsoccernewsit.com Riccardo Cucchi, giornalista ed ex radiocronista sportivo della RAI

Cosa ne pensa della situazione che c’è in serie B?

È cominciata con molta confusione, non finisce meglio. Le regole sono fondamentali e devono essere chiare e comprensibili. E soprattutto non devono essere modificate in corso… ma è chiaro che se una società si iscrive al campionato falsificando i bilanci commette un illecito sportivo. E un reato penale.

Cosa pensa della stagione della Juventus?

“Vincere il 35° scudetto e, soprattutto,  l’ottavo consecutivo significa scrivere una pagina di storia difficilmente ripetibile. Ma non è bastato ad Allegri per chiudere in bianconero il suo ultimo anno. Ha pagato il fatto di non aver vinto la Champions, malgrado le due finali conquistate e gli 11 trofei messi in bacheca nei suoi cinque anni. È il paradosso della Juventus, “condannata” a vincere. Chiunque verrà al suo posto sarà obbligato a fare meglio. E non sarà facile.”

Per il Napoli é una stagione fallimentare ?

“Fallimentare? Non direi proprio. È stata l’unica credibile avversaria della Juventus, anche quest’anno. Ancelotti ha dovuto gestire un organico che non aveva scelto. Nella prossima stagione vedremo un Napoli che anche lui contribuirà a disegnare. E sono convinto che sarà un Napoli ancora più competitivo. ”

L’Inter fa bene a lasciar partire Icardi?

“A questo punto si. Peccato perché è un attaccante che garantisce una quantità di reti impressionante. Ma ormai il rapporto si è logorato. Con la società ed i tifosi. A meno che un cambio allenatore non cambi le cose radicalmente.”

Il suo pensiero sulla finale di coppa Italia?

“Finale combattuta, ricca di agonismo e di corsa tra due delle squadre che hanno mostrato il miglior gioco quest’anno. Soprattutto l’Atalanta. La Lazio ha vinto con merito. Peccato per l’errore clamoroso del Var ( non di Banti, perché del rigore non si era accorto nessuno, nemmeno Gasperini). Il rigore andava assegnato. Ma non parliamo di complotti. Sarebbe ridicolo. Piuttosto sarebbe utile che qualcuno ci spiegasse cosa è avvenuto.”

Ultima domanda, cosa ne pensa dell’addio della Roma a Daniele De Rossi?

“È stato fedele e leale con la sua squadra fino all’ultimo istante. Una storia d’amore quella tra De Rossi e la Roma straordinaria. Come quella di Totti. Per questo meritava di essere gestita meglio dalla società. Lo meritava soprattutto De Rossi. I tifosi sono delusi e arrabbiati. E all’Olimpico contro il Parma sono  tutti con il loro capitano. “

read more
Intervista ConPrimo Piano

Intervista con.. Vincenzo Morabito

morabito

In esclusiva per allsoccernewsit.com il procuratore Vincenzo Morabito.

Il tuo  pensiero sulla finale di coppa Italia di  ieri sera tra Atalanta e Lazio?

“Ieri sera è stata una partita molto  equilibrata, la Lazio ha vinto per due episodi, con due goal molto tecnici. Il goal di Correa è stato bellissimo.    C’è molta polemica per il fallo di mano di Bastos. Era nettamente mano,  c’è stato un errore tecnico. ma nessuno parla del fallo da ultimo uomo di Masiello dove l’arbitro estrae il giallo ma da regolamento essendo ultimo uomo era da rosso.”

Se la Lazio non vinceva la coppa, Inzaghi rischiava la panchina?

“Sicuramente veniva esonerato, al suo posto  era pronto Roberto De Zerbi.  Per me Lotito sbagliava ad esonerarlo, per me Inzaghi fra due\tre anni potrebbe essere pronto per un club come la Juventus.”

Secondo te Allegri rimane alla Juventus?

“Rimane alla Juventus perchè non è facile da trovare il sostituto. Rimane per un’anno e poi andrà via.”

Su Conte invece ?

“Conte andrà all’Inter o al Milan. Ma penso di più all’Inter perchè al Milan ci sono diversi problemi, non si sa se giocherà in Champions o no ed è molto importante questo.”

Sull’addio di De Rossi alla Roma?

“Io credo che   ci può stare che ad un giocatore di  trentasei anni  non rinnovi il contratto. Anche per via del suo ruolo importante, dove bisogna correre.  Sul modo in cui hanno detto la loro decisione c’è da discutere molto” 

 

 

 

read more
Intervista ConPrimo Piano

Intervista con… Delio Rossi: “Il ricordo più bello paradossalmente è anche il più brutto, la finale di coppa Italia contro l’Inter”

Delio Rossi

In esclusiva per allsoccernewsit.com  l’allenatore Delio Rossi.

Cosa ne pensa  del  Palermo?

” A me dispiace questa situazione, io ho ricordi di questa regione, di questa città, della squadra che era il vanto e l’orgoglio di città e tifosi.  Quando succedono queste cose, ci va di mezzo la città.  Spero che il Palermo possa avere la serenità, per   un domani ritornare a certi palcoscenici.”

Con la serenità societaria, lei tornerebbe a Palermo?

”  La mia storia parla che spesso sono  ritornato in alcune mie ex squadre. Non sarebbe un  problema di categoria.  ci devono essere dei requisiti importanti ma non per me o per la società ma soprattutto per la città”

Il suo ricordo più bello  con i rosanero?

“Il ricordo più bello paradossalmente è anche il più brutto,  la finale di coppa italia contro l’Inter.  Sapevo di aver chiuso il mio ciclo a Palermo. Il più bello perchè ci giocavamo un trofeo, che sarebbe diventato storico per la società e per la città.  nessuno però mi potrà togliere l’orgoglio di vedere l’Olimpico pieno di tifosi del Palermo è qualcosa che conservo gelosamente.”

I suoi ricordi più belli alla Lazio?

“Alla Lazio è stato un rapporto abbastanza intenso, con società e città,  figurati che ancora ci abito con la mia famiglia. “

Il suo rapporto con il presidente Lotito?

“Col presidente è stato un rapporto  molto professionale. il mio rapporto era con la squadra e con i tifosi.”

 

read more