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Inter, ricorso accolto: Spalletti questa sera in panchina

Spalletti

Buone notizie per l’Inter. Come riportato da Gazzetta.it il ricorso contro la squalifica di Luciano Spalletti è stato accolto e questa sera il tecnico toscano potrà essere in panchina nel match contro la Fiorentina (qui le probabili formazioni).

L’esultanza per il gol di Brozovic in pieno recupero contro la Sampdoria, che ha regalato i 3 punti ai nerazzurri, non costerà dunque una squalifica ma comunque l’allenatore dovrà pagare una multa di 5 mila euro.

 

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Champions LeagueJuventusPrimo PianoSerie A

Juventus, senti Lippi: “Espulsione Ronaldo assurda. Urge VAR in Champions”

lippi

L’ex allenatore della Juventus e campione del mondo 2006 torna sui fatti accaduti in Champions

Marcello Lippi, grande conoscitore di calcio, nonché ex tecnico della Juventus ( e soprattutto campionde del mondo con l’Italia nel 2006), in un’intervista a Tuttosport è tornato a parlare del Var e delle decisioni prese riguardo all’espulsione di Ronaldo: “Il rosso a CR7 è stato esaminato da una sorta di Var Mondiale e tutti han concordato che per una grattatina alla testa non si può espellere un giocatore soltanto perchè una persona (l’addizionale di porta) ha avuto un’allucinazione. Non si può rischiare di compromettere una partita e soprattutto una competizione dal momento che con il rosso diretto la squalifica potrebbe essere di due giornate. Ora la Uefa dovrebbe dire: signori, abbiamo sbagliato. Indietro non si può tornare perchè Ronaldo è già stato espulso e la partita è finita ma ci siamo resi conto che la squalifica sarebbe assurda per cui nessun turno di stop e inseriamo immediatamente il Var in Champions“.

DOUGLAS COSTA – “Ha sbagliato, punto: a certi livelli bisogna sapersi contenere. Il caso è chiuso: è stato punito e adesso deve restare in silenzio e pedalare. Non vedo alcun legame con l’espulsione di Ronaldo: uno è stato protagonista di un gesto che non è giustificabile, mentre l’altro non ha fatto nulla“.

CHAMPIONS – “La grande prova della Juve non mi ha sorpreso. Questa squadra è preparata per tutto e per qualisiasi evenienza. E’ favorita per la vittoria della Champions insieme a Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City e Psg. Diciamo che rispetto agli anni scorsi adesso nel gruppetto delle favorite c’è anche la Juventus”.
Ronaldo poteva evitare del tutto il contatto con Murillo? Parliamo di un campione che prima dell’altra sera non era mai stato espulso, e Cristiano in Champions ha disputato 154 partite. Contro il Valencia non ha fatto nulla. Giustamente il mondo considera Ronaldo un divo, ma prima di tutto è un ragazzo sempre rispettoso e molto disponibile con i compagni. Le lacrime al Mestalla lo confermano una volta in più “.

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InterNewsPrimo PianoSerie A

Inter, Eder: “Inter anti-Juve, può battere anche il Barca. Icardi top”

AC Milan v FC Internazionale Milano – Serie A

L’ex attaccante nerazzurro in questa intervista torna alla vittoria di Champions e allo scontro con la Juve, definendola la vera rivale dei bianconeri.

Eder torna a far parlare di sé, ma questa volta non per i gol. L’ex attaccante dell’Inter in un’intervista alla Gazzetta dello Sport parla a tutto campo, spronando la sua ex squadra verso il titolo di anti-Juve  e verso la conquista della Champions. Tra  Sampdoria, mercato, passato e presente, ecco i passaggi salienti della sua intervista.

CHAMPIONS- “Quando ho visto il gol di Vecino a tempo scaduto col Tottenham, non mi sembrava vero. Ho rivissuto le stesse emozioni di Lazio-Inter. A San Siro c’è un tifo pazzesco: con quella spinta si può battere anche il Barcellona, passeremo il turno. La vittoria di martedì in Champions può essere la svolta della stagione”.

INTER- “L’Inter è fortissima, è la vera anti-Juve, l’unica che può contrastarla per lo scudetto. La Roma non mi sembra granché e calerà rispetto agli ultimi anni. Il Napoli è temibile, ma inferiore come individualità. La rimonta è possibile. Il campionato è lungo e l’Inter, avendo cambiato molto, necessitava di tempo. Durante la preparazione Spalletti parlava di scudetto alla squadra, bisogna provarci. Juve imbattibile con Cristiano Ronaldo? Hanno acquistato giocatori straordinari. CR7 è un fuoriclasse e non si discute, segnerà tanto ed è il favorito per la classifica cannonieri. Poi c’è Cancelo. Abbiamo giocato insieme: farà grandi cose

ICARDI-Icardi è un top mondiale. Spesso è criticato ingiustamente, perché aiuta poco la squadra, ma nessuno è come lui sotto porta. Anche nei movimenti senza palla sta crescendo e può diventare il migliore in A e in Europa. Mi sento sempre con Handanovic, Miranda e D’Ambrosio. Due settimane fa sono venuto a Milano e ho portato a cena anche Joao Mario e Ranocchia. Mi hanno raccontato che c’è ancora un grandissimo gruppo e vogliono fare meglio rispetto alla scorsa stagione“.

MERCATO- “In estate Ausilio mi ha detto che o andavo in Cina o restavo a Milano. L’Inter non voleva mandarmi in nessun altro club. Io però avevo voglia di giocare di più. L’anno scorso ho fatto anche dei gol importanti, ma ho giocato poco. Dopo 14 anni di Italia mi attirava un’esperienza all’estero. Steven Zhang voleva che restassi all’interno della famiglia e lo Jiangsu è stata la soluzione migliore per tutti. Il livello in Cina è più alto del previsto: gioco molto veloce e dispendioso fisicamente. I tecnici stranieri hanno organizzato tatticamente tutte le squadre, che hanno 3-4 stranieri di valore. Noi veniamo da 10 risultati utili: puntiamo alla Champions“.

SAMPDORIA-INTER-  Quagliarella più invecchia e più migliora. È un vero leader, anche il mio amico Barreto va forte. Possono tornare in Europa League, giocano benissimo. Si vede la mano di Giampaolo... L’ho avuto a Cesena, è bravissimo tatticamente: merita una big.

ALLENATORI-L’allenatore più bravo che ho avuto? Conte, straordinario. Alla Samp? Iachini mi aveva voluto e gli devo tanto. Con Mihajlovic ho fatto il salto di qualità: mi ha forgiato nel carattere. Spalletti? Anche lui è un grande. Un confronto con Conte? Lavorano tantissimo in settimana, Antonio è maniacale nella cura dei dettagli. Ti fa provare i movimenti offensivi a ripetizione, mentre Spalletti ti lascia più libero di inventare la giocata“.

PASSATO- Genova è casa mia. Si è parlato tanto dell’interesse di Ferrero. In realtà l’anno prima Pradè mi aveva cercato ma per l’Inter ero incedibile. Chiudere la carriera a Marassi? Solo Dio lo sa. Sono contento allo Jiangsu. Questi mesi mi sono serviti per ambientarmi visto che a novembre qui la stagione finisce. Tra qualche anno vedremo. Come mai Corvino mi chiama traditore? Sono passati 16 anni, ma è ancora arrabbiato. Mi aveva scoperto lui in Brasile, dovevo firmare con la Fiorentina, ma poi venne a Florianopolis Carli e mi convinse a scegliere l’Empoli. Ogni volta che vedo Pantaleo mi dice ‘mi hai tradito!‘”.

JIANGSU-La lingua cinese è complicata, piano piano qualche parola la imparo. Abbiamo i traduttori al campo e ci aiuta l’autista. Nostalgia? No, ho un preparatore italiano Ippoliti, lo staff tecnico è molto valido, sotto casa c’è un ristorante italiano. Pizza e pasta quando voglio… Un talento cinese per la A? Lei Wu dello Shanghai SIPG: 21 gol in 21 gare, è fortissimo“. 

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Champions LeagueJuventusNewsPrimo Piano

Squalifica Ronaldo: rischia 2 turni, ma la Juve può sperare

espulsione ronaldo

Si continua a discutere della squalifica che dovrà subire l’attaccante bianconero Cristiano Ronaldo, espulso ieri nella gara di Champions League contro il Valencia. Come dice la regola: “Un giocatore espulso è squalificato per la partita successiva per la competizione corrente (Champions, Europa League o Supercoppa). In caso di grave offesa il corpo di controllo ed etica della Uefa ha diritto di estendere la squalifica anche ad altre competizioni.” Tutto dipenderà quindi dalla Uefa, che valuterà la gravità dell’azione di Ronaldo che potrebbe essere squalificato per più di una partita.

La Juventus potrebbe però sperare nella “prova tv”, come spiegato dall’ex arbitro Luca Marelli: “La prova televisiva, in questo caso, potrebbe essere utilizzata per dimostrare l’assoluta insussistenza dei motivi minimi necessari per un’espulsione. L’articolo 31 del Codice di Giustizia Sportivo UEFA (Disciplinary Regulations) prevede, infatti, la possibilità di utilizzo delle immagini per violazioni al fine di evidenziare comportamenti contro lo spirito del gioco: ​E’ ipotizzabile che la squalifica possa essere impugnata utilizzando questo espediente che, oggettivamente, lascia ampio spazio interpretativo. A maggior ragione se portiamo l’attenzione anche sul successivo articolo 57, lettera c: secondo cui può essere ammesso reclamo anche per una sola giornata di squalifica in caso di chiaro errore dell’arbitro. E’ vero che il richiamo dell’articolo 9 pare riferito più ad uno scambio di persona che ad un episodio di questo genere ma l’ipotesi di una revoca postuma dell’espulsione non può essere del tutto esclusa.”

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MilanNewsPrimo PianoSerie A

Milan: accordo da quasi 7 milioni a stagione per Gazidis

Tottenham Hotspur v Arsenal – Premier League

Continuano le indiscrezioni riguardanti il neo amministratore delegato del Milan. Secondo quanto riportato dal Guardian infatti, Gazidis avrebbe raggiunto un accordo con il club di 6,75 milioni di euro a stagione e avrebbe deciso di lasciare l’Arsenal non solo per una questione economica, ma anche perchè ritiene che ci sia troppa distanza tra i Gunners e gli altri top club di Premier League.

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Roma, Monchi: “Bisogna stare vicini alla squadra”

monchi-1

Il ds della Roma Monchi analizzato dai microfoni di RomaTV il ko contro il Real Madrid nel primo match stagionale in Champions League: “Si può fare di più, nel primo tempo è mancato qualcosa. Voglio ripartire dal secondo tempo, una squadra messa meglio in campo, con più fiducia e cattiveria. Dobbiamo continuare lavorando, trovando ciò che non stiamo facendo bene. La migliore Roma dello scorso avrebbe credo comunque perso perché abbiamo affrontato la migliore squadra del mondo ma mi è piaciuto più il secondo tempo del primo. Serve una vittoria per ritrovare fiducia ma serve cambiare qualcosa. Oggi qualcosa di meglio, nel secondo tempo, abbiamo fatto. Bisogna lavorare e prendere fiducia. C’è un calo mentale che a volte non ci lascia essere noi stessi. La prestazione? Oggi abbiamo visto qualcosa di meglio, penso che abbiamo trovato qualcosa per ricominciare e ritrovare la strada per andare avanti. Sappiamo che non sarebbe stato facile, abbiamo fatto qualcosa di buono, dobbiamo prendere questo, non possiamo sempre guardare indietro. Nel calcio è importante il lavoro, la qualità, il fisico, tutto, ma la cosa più importante è la testa. È la testa che è cambiata nella ripresa. Come si può intervenire? Bisogna star vicini alla squadra e dare loro fiducia. I giocatori hanno bisogno di noi“.

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