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Champions League

Champions League Review: il punto dopo la 4° giornata

Anche la quarta settimana di Champions League si è conclusa ed è tempo di analizzare gol, risultati e classifiche al termine delle 16 partite della due giorni europea.

Subito, come di consueto, il punto sulle squadre italiane. Bene la Roma che vince ancora, pareggi che lasciano tutto aperto, ma tutto sommato positivi per Inter e Napoli e sconfitta clamorosa, quanto probabilmente immeritata per una delle migliori Juventus della stagione.

Pazzesco a Torino: Juventus al tappeto. Roma: ci pensa Lorenzo Pellegrini.

La Juventus esce sconfitta dallo Juventus Stadium. Bensì già questa possa essere una notizia, fa ancora più scalpore il modo in cui tutto è successo. I bianconeri giocano infatti la partita o quanto meno una della gare più belle della stagione. Impostano subito il loro gioco, impermeabili in difesa con il determinante rientro di Chiellini e creano tanto trovando il gol al 65′ con un grandissimo destro al volo di Cristiano Ronaldo imbeccato meravigliosamente dal solito lancio profondo e millimetrico di Leonardo Bonucci. A questo punto i bianconeri controllano e non solo, riversandosi in avanti più volte, senza però trovare il gol che avrebbe chiuso la gara. Lo United quindi rimane in partita, palla a Martial che dalla sinistra scappa a Cuadrado creando scompiglio e dando il via ad un’azione dei Red Devils, nei pressi della porta juventina, che si conclude con il fallo di Matuidi al limite dell’area e con la concessione di una punizione all’86’ per Mata. Parte lo spagnolo ed è gol! Pazzesco 1-1 dello United mai pericolosi fino a quel momento. La Juve prova ad attaccare ma subisce una ripartenza e concede un’altra punizione questa volta dalla trequarti. Palla in mezzo, confusione totale sul secondo palo ed in maniera rocambolesca Alex Sandro tocca per ultimo il pallone che dunque finisce in rete all’89’ per il definitivo 1-2. Una Juventus che ha dimostrato gioco e forma fisica, sparisce negli ultimi 5 minuti ed esce sconfitta dopo anche due legni colpiti nella gara da Khedira e Dybala. Finisce 3-1 invece a Valencia l’altra partita del girone fra gli spagnoli e lo Young Boys, (doppietta di Santi Mina). Juventus sempre a 9 punti, United a 7, Valencia a 5 e Young Boys ad 1.

Roma corsara a Mosca. Sul campo difficilissimo dove anche il Real è crollato, i giallorossi passano subito in vantaggio al 4′ con il gol da calcio d’angolo (battuto da Lo. Pellegrini) del greco Konstantinos Manolas. Roma in controllo dunque fin da subito. Il Cska però come abbiamo detto è una squadra solida ed anche brava tecnicamente, soprattutto con i giovani là davanti ed al minuto 51′ è proprio uno di questi a pareggiare la gara. Palla di Akhmetov e l’islandese classe 1999, Arnór Sigurđsson deposita la palla in rete. A questo punto la gara potrebbe complicarsi per i giallorossi che però, complice anche l’espulsione di Magnusson al 56′, trovano subito il gol del nuovo vantaggio, con l’assist di Edin Dzeko per Lorenzo Pellgrini. 1-2 Roma, che può esultare perché ha messo un importante tassello verso gli ottavi.

Real e City a valanga ed in vetta.

Ottime prestazioni di Real e City. La squadra di Solari (alla prima in Champions) a Plzen contro il Viktoria, pare quella degli anni recenti: tanti gol fatti, zero subiti ed i big scatenati sotto porta. A sbloccare la gara è Karim Benzema che al 20′ si invola verso la porta avversaria, scartando tre giocatori e concludendo in rete. Raddoppio al 23′ con un colpo di testa di Casemiro su angolo di Kroos, per un Real che 15′ dopo trova anche lo 0-3 ancora con Benzema. Le merengues dominano e vanno all’intervallo sullo 0-4 trovato da Gareth Bale al 40′. Solari nella ripresa mette forze fresche ed il copione non cambia, con il gol al 67′ di Toni Kroos. Finisce 0-5, Real primo a 9 punti con la Roma, Cska a 4 e Viktoria ad 1.

Altrettanto implacabile il City di Pep Guardiola. Vince 6-0 contro lo Shakhtar e comanda il girone. Subito avanti al 13′ la squadra di Manchester con David Silva, imbeccato dalla destra da Mahrez, raddoppia già al 24′ con Gabriel Jesus che realizza un calcio di rigore regalato, per un fallo inesistente fischiato a favore di un vergognoso Sterling, che ci ha ormai abituato a questi “tuffi”. Proprio quest’ultimo nella ripresa al 48′ trova il 3-0, prima di un altro rigore concesso e trasformato ancora da Jesus. Nel finale c’è tempo anche per il gol di Mahrez ed infine per la tripletta dell’attaccante brasiliano. Nell’altra gara del girone, pazzesco 2-2 in Francia fra Lione ed Hoffenheim, con gli ospiti che come all’andata in Germania, pareggiano al 92′ e questa volta addirittura in 10 contro 11. City primo dunque a 9, Lione a 6, Hoffenheim ancora in corsa a 3 e Shakhtar a 2.

L’Inter reagisce ed esce tra gli applausi. Buon pareggio per il Napoli.

Una delle gare di cartello per questa due giorni di Champions era sicuramente quella fra Inter e Barcellona. A San Siro finisce 1-1 con gli ospiti che ancora privi di Leo Messi giocano alla grande col solito palleggio rapido e trovando il gol nel finale con un bel sinistro all’83’ del neo entrato Malcom che prende il tempo a tutti in area. A questo punto l’Inter, che aveva giocato una buona partita nonostante i forse troppi errori in uscita, sembra alle corde, ma al minuto 87′ la palla finisce in area ed ormai si sa che quando il pallone ed Icardi sono nella stessa aerea raramente l’argentino fallisce: controllo a disorientare i due marcatori e rete, per l’1-1 nerazzurro. Forse il Barcellona meritava anche in questa serata qualcosa di più, ma alla fine il killer instinct dell’argentino ha fatto ancora la differenza e la squadra di Spalletti esce fra gli applausi. Inter quindi a 7 punti a meno tre sempre dal Barcellona ora a 10. Dietro è ancora vivo il Tottenham a quota 4 punti, che batte 2-1, con una doppietta di un sempre decisivo Harry Kane, il Psv (fermo ad 1 punto).

Altro super match quello del San Paolo, fra il Napoli ed il Psg. Gli azzurri giocano probabilmente meglio per certi versi, ma all’ultimo respiro del primo tempo, sono i parigini a passare avanti con la rete di Bernat che riceve dalla sinistra da Mbappé. Il Napoli rientra in campo nella ripresa sotto nel punteggio, ma di certo non nel morale ed aiutato fin da subito dal grande tifo del suo popolo, trova il meritato pareggio su calcio di rigore (fallo di Buffon) trasformato da Lorenzo Insigne. Buffon decisivo in negativo dunque al rientro dalla squalifica, ma da sottolineare purtroppo per il Psg anche l’errore nell’azione del fallo da rigore, di Thiago Silva. Il Napoli ci prova, ma alla fine si tiene ben stretto questo pareggio che fa stare i partenopei davanti ai francesi in classifica. Nell’altra partita, clamorosa sconfitta del Liverpool a Belgrado. In Serbia, la Stella Rossa si impone per 2-0 con una doppietta di Milan Pavkov. La classifica ora vede quindi, il Liverpool appaiato al Napoli a 6 punti, davanti ai 5 del Psg ed ai 4 di un’incredibile Stella Rossa che torna in corsa addirittura per gli ottavi.

Lewandowski trascina il Bayern. Il Cholo si prende la rivincita.

2-0 tutto sommato comodo e tranquillo per il Bayern, che in Baviera contro il fanalino Aek Atene, prima passa in vantaggio dopo 31 minuti con un calcio di rigore trasformato da Robert Lewandowski e poi nella ripresa al 71′ trova il raddoppio ancora con il bomber polacco. Ben più equilibrata invece l’altra sfida del girone, con l’1-1 tra Benfica ed Ajax (Jonas per i lusitani e Tadic per gli olandesi), che mantiene gli ospiti ancora favoriti per gli ottavi. Classifica del gruppo che vede infatti il Bayern a 10 punti, comandare sull’Ajax ad 8 e sul Benfica a 4, prima dei greci di Atene ancora a secco.

Ottima prestazione per l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, che doveva assolutamente rispondere alla cocente sconfitta 4-0 dell’andata, a Dortmund. I tedeschi giocano la palla, ma l’Atletico come ci ha dimostrato in questi anni sa difendersi alla grande e ripartire ottimamente ed al 33′ la partita si sblocca con il gol di un talento pazzesco quale di fatto è Saul Niguez. L’Atletico ha in mano la gara ed all’80’ la chiude con il solito Antoine Griezmann. Ora la classifica è più che viva con Atletico e Borussia appaiati a 9 punti, con i gialloneri ancora avanti per la differenza reti. Nell’altra gara del girone un sempre più disastroso e disastrato Monaco crolla nel Principato 0-4 contro i belga del Brugge, che ora a quota 4, contro l’unico punto dei monegaschi, consolida il terzo posto e l’accesso almeno all’Europa League.

Infine nel gruppo D troviamo il Porto, che comanda il girone a 10 punti dopo il convincente 4-1 casalingo contro il Lokomotiv Mosca (ancora a 0 punti). L’unica squadra che sembra impensierire i portoghesi pare essere lo Schalke 04 che, dopo lo 0-0 dell’andata in Turchia, batte il Galatasaray (fermo a 4 in classifica) in Germania per 2-0 e si porta ad 8 punti e quindi a meno due dalla vetta.

 

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Andrea Marchesini

The author Andrea Marchesini

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