close
FiorentinaSenza categoria

Firenze divisa alla vigilia della “prima”

Nel solco della più classica delle tradizionali tendenze dei fiorentini è ormai diventata una vera e propria spaccatura in due partiti quella che fino a pochi anni fa era una compatta armata di tifosi a sostegno della famiglia Della Valle. Lontanissimi i tempi di Calciopoli quando centinaia di persone bloccarono il traffico ferroviario per sostenere Diego Della Valle; ormai una parte rilevante della tifoseria (in particolare la CurvaFiesole e i tifosi più giovani) prende anche rumorosamente le distanze da una società considerata una impresa senza nessuna anima e ambizione, gestita solo per produrre utili. In compenso c’è uno zoccolo duro abbastanza consistente che fa riferimento soprattutto ai tifosi over 40 che tuttora stimano e sono affezionati alla famiglia DV. Durante le partite è capitato che questa parte della tifoseria abbia contestato i contestatori. Sui social networks si sono creati gruppi che si contrappongono anche con toni pesantissimi. Anche chi fa comunicazione è intrappolato e di fatto ogni giornalista è identificato come pro o contro, creando due vere e proprie squadre presunte nemiche. D’altronde Guelfi e Ghibellini sono sempre esistiti a Firenze, è una esigenza fisiologica. Come spesso accade un evento tragico aveva ricomposto l’unità dei tifosi, la perdita di Astori era stata uno choc così forte da rimettere tutti dalla stessa parte. Ma al momento l’effetto è esaurito e le polemiche pro o contro Diego DV , Corvino (in ribasso) e dintorni sono al massimo dell’intensità. Ma domani ricominciano a giocare le maglie viola, tra l’altro pare con gli storici pantaloncini neri, e tutti hanno promesso sostegno massimo ai ragazzi di Pioli, ma qualche contestazione è nell’aria. Circa 19000 abbonamenti, 1500 più della scorsa stagione, anche se il dato definitivo arriverà più avanti.

Luca Matassi

The author Luca Matassi

Leave a Response