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In esclusiva per allsoccernewsit.com Riccardo Cucchi, giornalista ed ex radiocronista sportivo della RAI

Cosa ne pensa della situazione che c’è in serie B?

È cominciata con molta confusione, non finisce meglio. Le regole sono fondamentali e devono essere chiare e comprensibili. E soprattutto non devono essere modificate in corso… ma è chiaro che se una società si iscrive al campionato falsificando i bilanci commette un illecito sportivo. E un reato penale.

Cosa pensa della stagione della Juventus?

“Vincere il 35° scudetto e, soprattutto,  l’ottavo consecutivo significa scrivere una pagina di storia difficilmente ripetibile. Ma non è bastato ad Allegri per chiudere in bianconero il suo ultimo anno. Ha pagato il fatto di non aver vinto la Champions, malgrado le due finali conquistate e gli 11 trofei messi in bacheca nei suoi cinque anni. È il paradosso della Juventus, “condannata” a vincere. Chiunque verrà al suo posto sarà obbligato a fare meglio. E non sarà facile.”

Per il Napoli é una stagione fallimentare ?

“Fallimentare? Non direi proprio. È stata l’unica credibile avversaria della Juventus, anche quest’anno. Ancelotti ha dovuto gestire un organico che non aveva scelto. Nella prossima stagione vedremo un Napoli che anche lui contribuirà a disegnare. E sono convinto che sarà un Napoli ancora più competitivo. ”

L’Inter fa bene a lasciar partire Icardi?

“A questo punto si. Peccato perché è un attaccante che garantisce una quantità di reti impressionante. Ma ormai il rapporto si è logorato. Con la società ed i tifosi. A meno che un cambio allenatore non cambi le cose radicalmente.”

Il suo pensiero sulla finale di coppa Italia?

“Finale combattuta, ricca di agonismo e di corsa tra due delle squadre che hanno mostrato il miglior gioco quest’anno. Soprattutto l’Atalanta. La Lazio ha vinto con merito. Peccato per l’errore clamoroso del Var ( non di Banti, perché del rigore non si era accorto nessuno, nemmeno Gasperini). Il rigore andava assegnato. Ma non parliamo di complotti. Sarebbe ridicolo. Piuttosto sarebbe utile che qualcuno ci spiegasse cosa è avvenuto.”

Ultima domanda, cosa ne pensa dell’addio della Roma a Daniele De Rossi?

“È stato fedele e leale con la sua squadra fino all’ultimo istante. Una storia d’amore quella tra De Rossi e la Roma straordinaria. Come quella di Totti. Per questo meritava di essere gestita meglio dalla società. Lo meritava soprattutto De Rossi. I tifosi sono delusi e arrabbiati. E all’Olimpico contro il Parma sono  tutti con il loro capitano. “

Tags : giornalsitaIntervista Conriccardo cucchi
Ruggero Torre

The author Ruggero Torre

Direttore di allsoccernewsit.com

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