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La conferenza stampa di Ancelotti in vista del match di sabato 29 settembre contro la Juventus, calcio d’inizio ore 18:00, è fissata per le ore 12:00. Il tecnico del Napoli parlerà dunque ai media del difficile impegno valevole per la 7° giornata del campionato di Serie A. Gli azzurri, con una vittoria, potrebbero agganciare proprio i bianconeri in vetta alla classifica. Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza Ancelotti oggi.

Conferenza stampa Ancelotti oggi

Quali saranno le scelte del tecnico azzurro in vista della gara del San Paolo? Andiamo a scoprire le parole in conferenza stampa di Ancelotti:

Allegri ha dato i nomi di 7 titolari, lei?
“Non vi do nessun nome, ci siamo allenati, la squadra sta bene ed è motivata per giocare. Più di 11 meriterebbero di giocare per condizione e valori dimostrati nelle ultime gare. E’ un problema mio, non vi preoccupate”.

Non è decisiva, ma può essere indicativa per capire le potenzialità?
“E’ un test molto importante per capire il nostro momento. Per me è buono, ma con la Juve avremo ulteriori conferme oppure sarà un piccolo passo indietro. Io sono fiducioso, arriviamo da un calendario complicato ma nelle condizioni ottimali. Avrei sperato di arrivarci con questa condizione, venivamo da buone partite in entrambe le fasi. Dovremo ripeterci contro una grande squadra”.

Cosa significa per lei tornare a Torino?
“Fa parte del passato, non lo considero un neo. Fu negativa per risultati, ma mi aiutò a crescere ed a capire come funziona l’organizzazione societaria. Non la considero negativa, poi c’è eccitazione per giocare una grande partita, ma c’è serenità”.

Come vive lo spogliatoio questa vigilia?
“Non è una gara come le altre, c’è già il pensiero, ma c’è serietà e concentrazione, come avviene normalmente”.

Su Allegri e l’imprevedibilità del Napoli:
“Ha grande esperienza, conosce benisismo come giochiamo e cosa abbiamo cambiato. Non credo abbia particolari preoccupazioni, ormai nel calcio non ci sono più segreti”:

La chiave del confronto CR7-Insigne?
“Non sono scontri individuali, sarà Juve contro Napoli, due squadre che vorranno fare la partita e chi giocherà meglio vincerà”.

Quali parole usa per motivare la squadra?
La squadra è già motivata quando si giocano queste partite, meno si parla e meno danni si fanno”.

Su Allegri:
“Un grande allenatore, esperto e pratico, tira fuori il meglio da ciò che ha”.

Quale sarebbe la partita perfetta?
“Tenere il possesso più possibile, magari il 95% (ride, ndr) e fare gol ad ogni opportunità, vincendo tutti i contrasti. Per avvicinarci almeno devi realizzare ciò che hai preparato”.

Sulla carta il Napoli è sfavorito?
“Metteremo in campo le nostre qualità, la Juve le sue che sono tantissime. Chi le esprimerà meglio vincerà. Non mi interessa sapere chi sia favorito o sfavorito”.

La partita vale tre punti o più a livello mentale e ambientale?
“Vale 3 punti, non di più, tra l’altro è molto presto come periodo del campionato. Poi è chiaro che una vittoria ci darebbe entusiasmo perché la squadra è giovane”.

Sulla formazione:
“La gara di mercoledì non ha fatto altro che aumentare i miei dubbi. Alcune prove sono state sorprendenti. Malcuit? Tutti speravamo in una prova così all’esordio”.

Sul rapporto con CR7:
“Nutro infinita riconoscenza, al di là dei gol che ci hanno dato la possibilità di vincere la Champions, per le qualità umane mostrate. Sono felice che sia in Italia, non per incontrarci, ma per il nostro calcio. Merita il pallone d’oro? Per me sempre, ma quest’anno c’è un altro giocatore a cui sono molto affezionato che ha fatto molto bene (Modric, ndr)”.

Firmeresti per un pareggio?
“Non ho mai firmato un pari in vita mai, poi sono capitate anche scoppole tremendo, ma non firmo mai. Non dobbiamo discostarci dalle ultime gare, è il Napoli che voglio, ma è chiaro che ci sarà più pressione”.

Termina qui la conferenza stampa di Ancelotti.

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Giacomo Gagliano

The author Giacomo Gagliano

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