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Parte male l’avventura di Djimsiti con l’Albania. Niente esordio in Nations League per De Roon. Freuler ancora con il contagocce. Bene Reca contro l’Italia.

La pausa della Nazionali è stata provvidenziale per l’Atalanta, che adesso cercherà di ripartire subito con una vittoria, dopo la mini crisi di due settimane fa. I pochi rimasti a Zingonia si sono allenati in piena serenità, ma per i convocati nelle varie nazionali non è stato per tutti rose e fiori. In 9 sono stati i giocatori convocati dalle rispettive nazionali, la maggior parte per la nuova avventura della Nations League. Tra sorprese, conferme e perplessità, ecco le prestazioni dei nove nazionali nerazzurri.

Berisha-Djimsiti- Il portiere albanese conferma il suo momento negativo anche in Nazionale, a cui De Biasi preferisce Strakosha. esperienza double face, invece per Djimsiti. Il difensore orobico nella prima partita vinta 1-0 con Israele mostra una solidità difensiva promettente. Nella trasferta in Scozia, il suo autogol apre le marcature e di fatto segna la sconfitta della sua nazionale.

De Roon- Altra delusione per Marten De Roon, ma questa volta il giocatore non centra.  L’ex tecnico dell’Everton Koeman preferisce sperimentare nell’importante sfida del girone con i campioni del mondo della Francia, affidandosi ai giovani, relegando il centrocampista nerazzurro in panchina per tutto il match.

Castagne- Buona la prima per l’esterno belga, se pur per 45′. Martinez lo schiera dal 1′ nell’amichevole stravinta poi 4-0 dai fiamminghi contro la Scozia. Castagne non segna e viene rilevato al 45′ da Meunier (titolare quasi inamovibile per Martinez), ma mostrando una consdizione psicofisica che viene elogiata anche in patria, dove di certo la sua prestazione non è passata inosservata.

Freuler- Ancora nessuna gioia in nazionale per il metronomo atalantino. Risulta difficile per lo svizzero scalare le gerarchie in nazionale, dove Xhaka e il giovane Zakaria sembrano essere indispensabili per Petkovic. L’ex allenatore della Lazio decide di schierarlo solo nella prestigiosa amichevole con l’Inghilterra, vinta poi dai Tre Leoni 1-0. Lo svizzero gioca per 66′, poi vienere sostituito da Zuber.

Pasalic- Stess sorte è toccata al croato. Difficile scippare il posto ad un mostro sacro come Modric. Il neo acquisto nerazzurro subentra proprio al centrocampista del Real al 55′, nell’amichevole con il Portogallo, finita poi 1-1. Nella debàacle subita con la Spagna (un 6-0 più facile da vedere nel tennis che nel calcio), il c.t Dalic si è voluto affidare ai migliori, ma qualcuno in patria già inizia a mugugnare, nonostante il secondo posto al Mondiale.

Reca- Di sicuro il migliore in questa prima fase delle nazionali. Il polacco parte titolare in entrambe le partite con Italia e Irlanda, mostrando una corsa e una tecnica discreta. 162′ è il minutaggio del polacco in queste due partite, ma da un anno a questa parte l’ex Wisla Plock è diventata una pedina importante per il c.t Brzęczek. Dato che si contrappone alla visione di Gasperini che in campionato sembra proprio non vederlo. Sicuramente uno dei due si sbaglia.

Barrow/Adnan- Esperienza meno stressante, ma di sicuro importante per i due extracomunitari atalantini. Il giovane attaccante gambiano è entrato al 66′ nel match contro l’Algeria, valevole per le qualificazioni alla prossima Coppa d’Africa, terminata 1-1. L’esterno iracheno, invece, ha disputato tutti  i 90′ nell’amichevole pareggiata 2-2 con il Kuwait, in preparazione della prossima Coppa d’Asia.

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Marco Alborghetti

The author Marco Alborghetti

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