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Udinese, la conferenza stampa di Velazquez

conferenza stampa Velazquez

La conferenza stampa di Velazquez in vista del match di sabato 6 ottobre contro la Juventus è fissata per le ore 13:00. Il tecnico dell’Udinese parlerà dunque ai media del prossimo difficile impegno di campionato (qui le probabili formazioni dell’8° giornata della Serie A). Ma non dilunghiamoci troppo ed andiamo a seguire la conferenza stampa di Velazquez oggi.

Conferenza stampa Velazquez oggi

Quali saranno le scelte del mister in vista della gara di domani ? Andiamole a scoprire le parole di Velazquez in conferenza stampa.

Su come fronteggiare la Juventus:
“Parliamo di una delle squadre più forti al mondo. Questa stagione la Juve è molto forte, ma allo stesso tempo penso sia impossibile vincere tutte le partite di un campionato. Abbiamo iniziato così la settimana, ci siamo detti ‘perché no?’. Il nostro obiettivo è fare punti e abbiamo lavorato per questo in settimana. Arriviamo con buona mentalità e buona energia, tutti insieme ce la possiamo fare. Se pensassi che è impossibile non andrei neanche alla partita, resterei a casa. Se facciamo tutto bene, come sappiamo, perché non crederci?”. 

Su un suo fioretto per la vittoria:
“Non prometto nulla, dico solo che è possibile. Per una squadra è difficile conquistare tutti i punti di un campionato. Giocando come contro la Lazio, tutti uniti, con i tifosi alle spalle, possiamo fare qualcosa di buono. Poi possiamo perdere, ma il nostro pensiero è quello di sfruttare la partita per fare punti, anche se non sarà facile. Abbiamo fatto alcuni cambi nelle dinamiche di gioco sia in fase di possesso che di non possesso. La Juve ha tanti giocatori offensivi forti, ma questo può essere anche un punto debole. Con la qualità dei nostri giocatori possiamo creare difficoltà alla Juve”. 

Sulla possibile svolta in caso di risultato positivo:
“Io vivo l’attesa con normalità, come prima di Bologna o Chievo. Io lavoro sempre con equilibrio, voglio essere la stessa persona e lo stesso allenatore sempre. Allegri? E’ un allenatore molto bravo. Quando arrivò alla Juve non fu semplice, ma mi piace come ha lavorato in questa situazione, sempre con equilibrio. Non lo conosco personalmente, ma ciò che vedo mi piace. Non è semplice allenare una squadra che ha come obiettivo vincere sempre. Noi arriviamo con entusiasmo, proveremo a fare bene. Vincere sarebbe spettacolare, ma l’obiettivo è essere una squadra senza paura. Vogliamo che i tifosi siano orgogliosi a fine partita”. 

Su Ronaldo:
“La Juve era già forte, ma con Cristiano lo è ancora di più sia dentro che fuori dal campo. Il nostro obiettivo però non sarà quello di fermare Cristiano, vogliamo giocare senza paura e avere come obiettivo la porta avversaria. Dovremo giocare senza paura di sbagliare. Il punto debole della Juve? Ce ne sono alcuni. Noi dovremo essere forti di testa e di mentalità per trovarli e sfruttarli. Io sono ottimista sempre, poi vediamo in partita cosa succederà”. 

Sulla mancanza di cinismo della squadra:
“Può essere, abbiamo punti deboli e punti forti. Siamo una squadra giovane. In campionato abbiamo raccolto tre sconfitte, ma a Firenze dovevamo pareggiare. Con la Lazio dovevamo vincere. Noi abbiamo bisogno di fare esperienza, ma per questo serve solo lavorare. Io sono soddisfatto della mia squadra e dei miei calciatori. La mia responsabilità è questa, migliorare a livello collettivo e individuale i miei calciatori. E quella dell’essere cinici è una delle situazioni da migliorare, anche se credo dietro ci sia una questione di inesperienza. Ma in generale la squadra sta facendo bene e presto arriveremo a ciò che chiedo”. 

Sulle scelte di formazione:
“Nell’allenamento di mercoledì abbiamo cambiato tanto. Oggi in allenamento abbiamo provato quello che vogliamo mettere in campo, sicuramente giocheremo con una sola punta almeno dall’inizio”. 

Su Udine e lo stadio:
“A me piace lavoro, serietà, rispetto. Le persone di Udine sono così e a me piace molto questa situazione. Allo stadio l’atmosfera è spettacolare, domani lo stadio sarà pieno anche se ci saranno tanti sostenitori della Juve. Il mio obiettivo è che alla fine della partita, a prescindere dal risultato, i tifosi siano orgogliosi della squadra”. 

Su Messi o Cristiano Ronaldo:
“Sono due giocatori fortissimi ma diversi. Non posso dire chi è meglio dei due”. 

Sulla sua prima partita di alto livello:
“Sono giovane, ci sta che ancora non ne abbia vissute anche se ho incontrato Benfica, Sporting e Porto. Io però non ci penso, arrivo alla partita con equilibrio, normalità e tranquillità. I protagonisti saranno i giocatori, poi vedremo cosa succederà. Saremo 11 contro 11 con una palla in campo”.

Termina qui la conferenza stampa di Velazquez.

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